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Monthly Archives: October 2009
>Dino De Poli il "Grande Saggio" ritorna a Codognè dopo tanti anni
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“Giovani si diventa” In queste poche parole il presidente Dino De Poli ha riassunto la sua filosofia di vita ed il suo “essere” attuale, visto che, alla veneranda età di ottantanni non nasconde il suo interesse per i vari progetti che sta seguendo ed ha in cantiere per i prossimi anni.
L’occasione di incontrarlo all’Antica Trattoria di Campocervaro a Cimetta di Codognè nell’ambito dell’iniziativa dell’amministrazione del sindaco Roberto Bet e della sua squadra denominata “Ristorando”.
I ristoranti, le trattorie, gli agriturismo, le pizzerie locali, sono state invitate (ed hanno aderito in massa) a presentare per il mese di ottobre, menu’ a base di Mela Cotogna, un particolare frutto con caratteristiche organolettiche che lo rendono peculiare, che da il nome al paese.
L’incontro molto informale, si è trasformato in una simpatica chiaccherata tra amici, e non sono mancati certo gli spunti di conversazione; dalla politica all’economia, dall’agricoltura alla gastronomia,dalla religione ai temi sociali più attuali.
Il Saggio De Poli, ha dato prova della sua enorme conoscenza culturale e del suo amore per la città di Treviso, intrattenendo i commensali, tra i quali il sindaco Roberto Bet, gli assessori Graziano Rosolen e Lisa Tommasella assieme al presidente della Cantina di Codognè Giorgio Moras e la sua gentile consorte.
L’argomento principale della serata è stato comunque la Mela Cotogna, che l’amministrazione Bet sta cercando di rilanciare come prodotto locale nell’ambito di uno sviluppo agroalimentare fatto di piccole realtà come appunto quella di Codognè che cerca in questo modo di uscire dall’anonimato anche a livello nazionale e perchè no, visti i mezzi di comunicazione che internet e la rete ci offrono, anche a livello più ampio.
De Poli ha guardato con favore a questa nuova iniziativa ed ha promesso di mantenere vivo l’interesse per questa realtà che premia il prodotto locale autoctono invece che altre più “globali”. ma meno vicine ad un’economia di rilancio dell’agricoltura, che rimane di fatto la vera ricchezza del paese e del suo territorio.
Erano tanti anni che non si vedeva De Poli a Codognè, e la sua presenza quì sta sicuramente a sottolineare che i venti della novità stanno soffiando in questa direzione. Codognè merita una collocazione migliore ed a più ampio respiro sia Regionale che Nazionale; la sua posizione geografica, le radici contadine, la cultura Cristiano- Veneta, alla quale nessuno quì intende rinunciare, possono sicuramente fare del nostro paese una realtà diversa e perchè no, conosciuta ed invidiata anche dall’esterno. Bisogna credere di esistere e farlo in una maniera che dia risalto alle diversità locali nell’ambito dell’agroalimentare, partendo dai vini prodotti dai più di cinquecento soci della Cantina Sociale di Codognè, a prodotti che vanno promossi a pieni voti e che possono creare nel futuro una vera e propria economia locale a contrasto dello “spauracchio” di una crisi dalla quale dobbiamo e possiamo uscire lavorando insieme con un obiettivo unico.
Ieri si è discusso del piano casa, in consiglio comunale, e questo ha riportato a galla il discorso di un’edilizia che deve essere rilanciata anche con il consenso popolare del “chilometro zero”. Diamo la possibilità e l’opportunità di lavorare nella costruzione e nella ristrutturazione, a ditte locali. Impresari, Idraulici, Lattonieri,Pittori,Elettricisti,Piastrellisti, Falegnami e artigiani del paese e delle zone limitrofe al territorio comunale danno una garanzia di fiducia a chi li ingaggia, e non solo. Assumendo opere locali si stipula una sorta di “assicurazione alla manutenzione” e si contribuisce a distrubuire lavoro e risorse nel territorio in cui si vive.
Per concludere posso dire che nonostante abbia avuto negli anni numerose occasioni di fotografare il presidente De Poli, non avevo mai avuto il piacere e l’onore di poterlo sentir parlare. E’ una persona con la quale si conversa piacevolmente e che non fa sentire assolutamente l’interlocutore a disagio, anzi, con le sue “perle di saggezza” sa coinvolgere positivamente e ti lascia un senso di aver imparato qualcosa nell’averlo avuto allo stesso tavolo per una serata costruttiva e piacevole. (pio dal cin)
Native American Prayer

Native American Prayer
Oh, Great Spirit
Whose voice I hear in the winds,
And whose breath gives life to all the world,
hear me, I am small and weak,
I need your strength and wisdom.
Let me walk in beauty and make my eyes ever behold
the red and purple sunset.
Make my hands respect the things you have
made and my ears sharp to hear your voice.
Make me wise so that I may understand the things
you have taught my people.
Let me learn the lessons you have
hidden in every leaf and rock.
I seek strength, not to be greater than my brother,
but to fight my greatest enemy – myself.
Make me always ready to come to you
with clean hands and straight eyes.
So when life fades, as the fading sunset,
my Spirit may come to you without shame.
(translated by Lakota Sioux Chief Yellow Lark in 1887)
Words of Wisdom on Life
Extracts from Tao Te Ching
If you realize that all things change,
there is nothing you will try to hold on to.
If you aren’t afraid of dying,
there is nothing you can’t achieve.
Trying to control the future
is like trying to take the master carpenter’s place.
When you handle the master carpenter’s tools,
chances are that you’ll cut your hand.
>Codognè – Tutto il paese spedito su Marte
>Questo sotto è il link del certificato rilasciato dalla NASA che attesta che Codognè (tutto il paese) verrà spedito dalla NASA su Marte in un microchip





