Home » Posts tagged 'luca zaia'

Tag Archives: luca zaia

Obama President Obama G+ Hangout Screenshots


Obama President Obama G+ Hangout Screenshots

pio dal cin

12:03 AM  -  Public

+Google+  hosted the third Hangout with President +Barack Obama  from the +The White House . Here are the exclusive Screenshots of the event that just ended a couple of minutes ago.

The atmosphere was relaxed and friendly although very important issues were adressed to the President regarding the economy, jobs, the gun control issue and other topics.

On the second part  the participants asked a few lighter questions like the lady from Hawaii who asked the President +Barack Obama how living there affected his life, or the couple expecting a child about which name the president would pick for her…

A great hangout to watch and the great feeling of knowing that this way of communicating has become a familiar way for us as well as for the President of the United States of America.
Personally I would like to thank +Sarah Hill  who believed in Hangouts “When Hangouts weren’t cool* and gave me the great opportunity to participate as a guest to her first LIVE Hangout from a broadcast bach in Sept 12 2011.

thanks to +chee chew (CCS) +Dori Storbeck +Natalie Villalobos +Katherine Gramann

and a special thank to +Bruce Garber who taught me how to take good screen shotsCollapse this post

English: Seal of the President of the United S...

English: Seal of the President of the United States Español: Escudo del Presidente de los Estados Unidos Македонски: Печат на Претседателот на Соединетите Американски Држави. (Photo credit: Wikipedia)

Se i leghisti mangiano carne di orso….mi dissocio e prendo le distanze


Ministeri trasferiti al Nord? La gente vuole aiuto


Macchè ministeri al Nord la gente ha bisogno di aiuto

 
Una proposta per i nostri ministri. Lasciate il corrispettivo in euro del costo di un’auto blu e aiutate una famiglia disagiata, un asilo in difficoltà, una scuola, un progetto che non puo’ prendere le ali grazie alla crisi. Un ministro che gira in 500 (Luca Zaia docet) è più fico e attira più preferenze di un “pappone” con l’auto blu.
Basta coi privilegi in momenti di crisi. I ministri mangiano brioches mentre la gente non ha soldi per il pane. A lungo andare anche in Italia arriverà il vento della rivoluzione. Non si può andare avanti con ministri che percepiscono dieci volte la pensione di un operaio che ha lavorato quaran’tanni mentre il ministro dopo due anni va in pensione con almeno tremila euro al mese più i privilegi dei quali non possono fare a meno.
Questo è quello che la gente vuol sentire. Mi spiace signor Bossi ma la proposta dei ministeri al Nord in un tempo storico dove con Internet Facebook Twitter e Google si potrebbe benissimo mandare avanti un Paese stando in un rifugio in cima alle Tofane, mi sembra non abbastanza agressivo per la base.
Nel Paese c’è bisogno di moderni Robin Hood. La gente è vessata da tasse inutili. Ci aiuti ad eliminare il canone RAI. Tolga il bollo auto agli autisti senza incidenti. Elimini tasse come queste e vedrà che recupererà l’otto per cento perduto alle amministrative. Vari una legge sull’immigrazione del tipo Americano dove l’INS(Immigration and Naturalization Service) controlla ed espelle i clandestini rei di delitti. Ci faccia sognare come un tempo con la grinta che l’ha sempre contraddistinta impegnandosi in piccole grandi battaglie che portano risultati e voti dalla base. A Codognè in provincia di Treviso, negli anni 90 ci fu un grande movimento popolare che portò all’espulsione di una boss della Mafia napoletana trasferita al Nord da una legge che venne poi abrogata. Lei venne per ben tre volte a Codognè, piccolo paese Veneto della provincia di Treviso. Era Maggio e lei promise che sarebbe tornato ogni anno a celebrare quella grande vittoria popolare.
Questo è quello che vuole la gente. Cose concrete non promesse di ministeri al nord che non gliene frega a nessuno. Sono tempi duri. La gente ha bisogno di aiuto.

Codogne\’ Treviso Veneto: L\’ora del cambiamento per la Lega è giunta


Codogne\’ Treviso Veneto: L\’ora del cambiamento per la Lega è giunta

via Codogne\’ Treviso Veneto: L\’ora del cambiamento per la Lega è giunta.

Facebook Gruppo – BASTA PATENTI A CHI HA GIA’ UCCISO- Appello ai politici-


Ciao a tutti. NOn ho ancora visto nessun uomo politico di spicco iscriversi a questo gruppo fatta eccezione per alcuni gruppi della Lega Nord, non ci sono politici di spicco che si sentano di entrare a far parte di un gruppo come questo che chiede solo che vengano addottate leggi un po’ abbastanza di più ancora, severe in modo che le strade possano un giorno essere più sicure. Un’utopia? Non credo, basterebbe l’impegno e la buona volontà, certro che di tempi come questi si da la priorità a cose più “importanti” come la ripresa economica,la disoccupazione ecc.. Ma se riuscissimo solo a salvare una vita applicando delle leggi giuste avremmo fatto solo il nostro dovere.E’ comprovato che l’unico deterrente ai pazzi della strada sono le sanzioni più forti e le leggi applicate con severità… cosa aspettiamo allora che ci siano dieci, venti, trenta morti al giorno. Ad onor del vero bisogna dire che qualcosa è stato fatto, ma è ancora troppo poco. Chi si mette al volante convinto di essere un dio in terra dev’essere messo in condizione di non nuocere più e deve andare a piedi, specialmente se ha già ucciso. Immaginatevi il dolore di una famiglia, degli amici, dei conoscenti di una persona uccisa sulla strada da un deficiente che usa la macchina come una pistola carica puntata a casaccio…. Faccio quindi un appello a tutti gli iscritti al gruppo: Se conoscete qualche politico, invitatelo ad iscriversi al nostro gruppo http://www.facebook.com/home.php?#!/group.php?gid=112011118847994e a partecipare attivamente al cambiamento delle regole e delle leggi che dovrebbero tutelare la nostra vita e quella dei nostri cari. Pio

100 ways to find ideas for your blog posts


http://www.codognetreviso.com/2010/05/100-ways-tofind-ideas-for-your-blog.html

Codognetreviso rules


ALL MY BEST POST AND ATTENTION WILL BE CONCENTRATED ON PROMOTING THE BLOG OF MY HOMETOWN
HERE IS THE LINK IF YOU CARE FOLLOWING ME (probably not)

http://www.codognetreviso.com/

Zaia: Mercato telematico del vino- opportunità nuova


AL VIA IL MERCATO TELEMATICO DEL VINO

ZAIA: NUOVI CANALI COMMERCIALI PER LE IMPRESE DEL SETTORE

“Accedere al mercato telematico vuol dire per le imprese della filiera vitivinicola allacciare nuovi canali commerciali e aumentare così le proprie opportunità di business. Vuol dire, inoltre,  garantire maggiore efficienza e razionalità al mercato, determinando in tempi rapidi e in modo trasparente i prezzi realizzati e i quantitativi scambiati”.

Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia annuncia la presentazione del Regolamento Speciale di prodotto “vino confezionato”, che disciplina le negoziazioni all’interno della Borsa Merci Telematica e il sistema per la contrattazione telematica dei prodotti agricoli, agroalimentari ed ittici. Il nuovo progetto sarà presentato il 9 aprile a Vinitaly, alle ore 11.00 presso lo stand del Mipaaf. Grazie al mercato telematico, gli operatori potranno contrattare diverse tipologie di vini, da quello da tavola all’IGT, al DOC, DOCG, bianchi, rossi, rosati, frizzanti o spumanti, fino ai vini delle categorie previste dalla normativa comunitaria.

La Borsa Merci Telematica Italiana, istituita ufficialmente dal D.M. n. 174 del 6 aprile 2006, sta riscuotendo interesse crescente nel panorama agroalimentare italiano.

Luca Zaia- Prima dichiarazione da Presidente


“Mi impegnerò per dare ai cittadini veneti ciò che, votandomi, hanno chiesto: una Regione moderna, identitaria, capace di creare opportunità per i giovani e guardare con fiducia e ottimismo al proprio futuro. So che si tratta di una grande responsabilità e di una grande sfida che colgo con impegno ed entusiasmo e che affronterò insieme a loro”.

LUCA ZAIA- Curriculum


Luca Zaia nasce a Conegliano, in provincia di Treviso, il 27 marzo 1968.

E’ sposato con Raffaella.

LA FAMIGLIA

Giuseppe, suo padre, e Carmela, sua madre, già in quel 1968 vivevano in un piccolo centro agricolo nei dintorni di Conegliano, Bibàno di Godega di Sant’Urbano, un paesino di poche migliaia di anime. Raffaella e Luca, oggi, vivono ancora da queste parti.

La famiglia Zaia è  venetissima. Proviene dalle estreme propaggini della Repubblica di Venezia, ma si era stabilita nel Coneglianese già cinquecento anni fa. Come dice sempre Zaia: ”Siamo tutti figli della Serenissima, fondata sull’idea della sua autonomia”

Carmela, la madre di Luca, è l’ultima di undici figli. Alla morte di una delle sorelle, madre di sei figli, tutto il nucleo familiare si assunse la responsabilità dei bambini rimasti senza mamma. A tavola erano diciassette i piccoli da sfamare. Tutta la famiglia viveva di agricoltura. Anzi, la loro aziendina, piano piano, era diventata un vero e proprio innovativo centro sperimentale di zootecnia.

L’eroe di Luca bambino era il nonno Enrico, nato in Brasile il 5 maggio del 1896, padre di Giuseppe,il primo in famiglia ad appassionarsi al mondo dei cavalli, ma anche quello che se ne dovette andare a trovar fortuna negli Stati Uniti. Luca conosce il dramma dell’emigrazione dai racconti familiari: in particolare, quelli di Enrico che parte, al termine della prima guerra, perché il fratello, lui sì destinato ad attraversare l’Oceano, non viene trovato idoneo alla partenza. Così, per non perdere il posto, il giovane Enrico, ad appena diciannove anni, arriva a Little Italy. Affamato, sarà un bambino a offrirgli la prima mela “americana”. Poi scoprirà che il ragazzetto veniva, anche lui, dallo stesso paese natale.

Qualche anno di duro lavoro da emigrante, un piccolo gruzzolo in tasca. Enrico ritorna. Compra qualche campo, aiuta i fratelli e si sposa. Giuseppe, il padre di Luca, nasce con il pallino della meccanica, che sarà sempre il suo lavoro, svolto in una piccola officina a Bibàno.

La casa della famiglia Zaia – nel 1973 è nata Elisabetta – è immersa nella natura: qui Luca conosce i cicli delle stagioni e la socialità rurale, quell’immensa famiglia, contesto di condivisione, di giochi e di crescita comune. “Così è la famiglia veneta – dice, educato da quell’esperienza – rappresenta un insostituibile tessuto sociale”.

LE SCUOLE

Zaia frequenta scuole pubbliche. Fino ad approdare all’Istituto Cerletti di Conegliano, la più antica Scuola Enologica d’Europa. L’obiettivo era di iscriversi, più avanti, a Veterinaria. La passione per il mondo animale era preponderante e quello per i cavalli un vero e proprio amore da condividere con il nonno Enrico e con Giuseppe, che negli anni arriverà a organizzare una piccola scuderia con otto “destrieri”.

Catalizzatore di proteste, ma anche grande organizzatore, il percorso scolastico di Luca è “netto”. Mai bocciato, e nemmeno mai rimandato, Luca prende un bel voto alla maturità portando una materia ostica come “Entomologia”. Insomma, come ha scritto più tardi:”Il sistema scolastico deve riconoscere il merito, l’intelligenza, l’impegno”.

Si iscrive a Veterinaria a Parma nel 1987. Casualmente, trova casa a Baganzola, una frazione della città. E’ un casolare dove ritrova il clima di casa, “giardini lontani tra le nebbie/ nella pianura che sfuma”, scrive il parmense Attilio Bertolucci.

Per lavoro, si deve avvicinare a casa. Così lascia Baganzola e arriva a Udine, dove si iscrive alla Facoltà di Scienze della produzione animale. La laurea arriva nel 1993.

IL LAVORO

L’etica della sua famiglia è incardinata nel valore del lavoro. Sono tante le estati che Luca trascorre nell’officina del padre. Ore di attività che servono per guadagnarsi quelle del divertimento e per imparare la logica insita nella manualità . La prima partita Iva la apre a diciotto anni e quei soldi gli servono per pagarsi gli studi. Fa di tutto, perché tutti i lavori sono dignitosi. Questi sono gli anni in cui si guadagna la vita come cameriere, uomo delle pulizie, muratore, docente privato di chimica, istruttore di equitazione, operaio in un’impresa di pellami, pr in discoteca e organizzatore di feste.

Partecipa con successo a un corso di management tenuto dall’economista Mario Unnia e ottiene un diploma dall’Istituto di formazione assicurativo di Treviso.

Intuisce che il mondo è vasto e che bisogna imparare le lingue. Oggi conversa in veneto, italiano, inglese e spagnolo.”Ho governato in latino, ma in greco ho pensato, in greco ho vissuto”, come scrive Marguerite Yourcenar attribuendo il pensiero all’imperatore Adriano. Il greco di Zaia è la lingua veneta.

La vocazione all’imprenditoria si rivolge al territorio, dove sviluppa imprenditorialmente un’attività di ricezione turistica da tempo ceduta alla sorella Elisabetta.

Dal punto di vista formativo, una tappa essenziale è il servizio civile , che assolve nel piccolo Comune di Altivole, in provincia di Treviso, portando i pasti a chi ne ha bisogno casa per casa, facendo con loro periodi di vacanza, lavorando con gli anziani del paese e con alcuni bambini sofferenti. E’ la sua esperienza di formazione alla solidarietà.

LA POLITICA

Non è mai stato iscritto a nessun partito e l’unica attività politica la svolge negli anni della scuola. Il primo e unico amore è la Lega di Umberto Bossi, che conosce attraverso Gian Paolo Gobbo.

Così, giovanissimo, si iscrive al partito.

Nel 1993 la sua prima campagna elettorale, alle amministrative per il Consiglio Comunale di Godega. Eletto con 61 preferenze, viene nominato capo gruppo.

Nel 1995 viene eletto in Consiglio Provinciale a Treviso con 3961 preferenze e diventa assessore provinciale all’agricoltura.

Nel 1998, con una campagna elettorale in cui la Lega Nord/Liga Veneta si presenta da sola, diventa Presidente della Provincia di Treviso. E’ il Presidente più giovane d’Italia. Viene rieletto Presidente della Provincia nel 2002 con 240.211.

Questi sono gli anni in cui Zaia lancia la “finanza creativa” applicata al bilancio provinciale; la stagione delle opere pubbliche realizzate in otto anni di lavoro e che portano in dote oltre quattrocento rotatorie, diciotto istituti scolastici e il Piano strategico per la Provincia, che coinvolge, come città gemelle, Barcellona, Glasgow e Lione, insieme al progetto di valorizzazione del patrimonio edilizio, fino ad allora per lo più in disuso. Viene ridisegnata l’intera logistica provinciale e parte il recupero del Complesso di sant’Artemio, una vasta area con importanti edifici d’epoca che vengono restituiti al loro valore pubblico e alla cittadinanza.

Ciò che resterà  maggiormente di quegli anni, in ogni caso, è il Progetto di sicurezza stradale capace di ridurre il numero di morti sulle strade della provincia di Treviso (che deteneva quel triste primato nazionale) che passano da 187 all’anno a poco più di sessanta.

Nel 2005 viene nominato Vice Presidente della Regione Veneto. Ha la delega all’agricoltura e al turismo. Nella regione più ricettiva d’Italia, con un incoming di oltre sessanta milioni di presenze all’anno, si tratta di una delega strategica. Tanto che Zaia intuisce che agricoltura e turismo devono operare assieme per ottenere quel valore aggiunto che richiedono i cittadini e gli operatori.

Porta a termine l’operazione “Umbrella brand” con cui rilancia la promozione turistica del territorio, utilizzando anche le numerose manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali in cui la Regione opera da protagonista.

Sono gli anni in cui lancia le prime battaglie sulla lingua e sull’identità veneta:”Noi combattiamo, sosterrà qualche tempo dopo, contro quel vero e proprio olocausto linguistico che vorrebbe far scomparire le lingue locali”.

Lascia l’incarico in Regione nel maggio del 2008 per diventare Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.

MINISTRO DELL’AGRICOLTURA

L’obiettivo di quest’incarico era di rimettere “l’azienda agricola italiana” al centro dell’agenda politico-istituzionale nazionale in un momento di particolare crisi del settore a livello planetario. Dal punto di vista culturale, si attesta sulla difesa identitaria del prodotto Made in Italy, sulle biodiversità, sulla difesa delle produzioni nazionali da un malinteso principio liberista e globalista. Al proposito, cita sempre un’espressione di J.J.Rousseau, tratta dal Contratto sociale:”Vi è una sola legge che per sua natura, esige un consenso unanime: è il patto sociale, legittimato dalla volontà generale che dirige tutti verso il bene comune”.

Alcuni traguardi sono stati raggiunti: 4 Mld e 300 Mln di euro dall’Europa per investimenti in innovazione, qualità, aggregazione e misure per favorire il ricambio generazionale; risoluzione della questione delle quote latte, insoluta da 25 anni; maggiore sicurezza in tavola con l’inaugurazione della stagione “tolleranza zero” verso chi commette frodi (oltre 30 sequestri in pochi mesi); razionalizzazione delle filiere agroalimentari; riassetto delle politiche del personale al Mipaaf con una riduzione media di oltre il 50% del numero delle assenze dal servizio e varo del “Piano triennale dei costi” (risparmio minimo annuo ottenuto: 2,5 Mln di euro); approvazione preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri, del primo Codice agricolo nazionale (6 titoli, 155 articoli) che semplifica e accorpa il quadro legislativo dell’agricoltura italiana, per migliorare l’efficienza amministrativa e, quindi, la facilità del fare impresa, e ridurre il peso della burocrazia sulle spalle delle aziende agricole. Zaia ha firmato il decreto di stop che, per la prima volta, proibisce la coltivazione di un mais OGM in Italia.

In questi due anni, Luca Zaia ha documentato la sua attività con alcuni volumi tecnici editi dal Ministero, “Con le scarpe sporche di terra”, “La mia multinazionale”, “La terra siamo noi” e con la “Lectio Magistralis” tenuta presso l’Università di Fudan a Shanghai.

L’Editore Mondadori ha pubblicato il suo saggio “Adottare la terra per non morire di fame” nella collana Strade blu.

Luca Zaia è un uomo sportivo, pratica la corsa campestre, corre in mountain bike, ama il mare e la barca con gli amici. Anche se, naturalmente, la sua “passione predominante” sono i cavalli.

Ha una passione autentica per la storia e per tutto quanto ricordi il passato del nostro territorio.

Prosecco a fiumi per la vittoria di Luca Zaia


http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=96300&sez=ELEZIONI2010&utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook

Luca Zaia signs to stop OGM


OGM, ZAIA FIRMA PUBBLICAMENTE IL DECRETO DI STOP ALLE COLTIVAZIONI “SCRIVIAMO UNA PAGINA DELLA STORIA DELL’AGRICOLTURA ITALIANA” “Ho voluto firmare pubblicamente questo decreto perché si tratta di un momento storico per l’agricoltura italiana. Un momento nel quale purtroppo bisogna constatare con amarezza la contrapposizione insanabile fra il partito dei pro-OGM, che conta pochissimi sostenitori, e quello dei contrari agli Organismi Geneticamente Modificati, che sono invece la stragrande maggioranza dei cittadini, oltre il 75% secondo gli ultimi sondaggi e non credo che siano tutti leghisti”. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha aperto con queste parole la conferenza stampa, nella Sala Verde del Ministero, per la firma del decreto di stop alle coltivazioni di un mais OGM, a meno di 24 ore dalla decisione presa all’unanimità dalla Commissione prodotti sementieri geneticamente modificati di negare l’autorizzazione alla coltivazione dello stesso mais.

Luca Zaia- Radici Cristiane nello statuto Veneto


Al centro della mia attenzione c’è la legge costitutiva del popolo veneto, cioè lo Statuto regionale.
Ho bene in mente il dibattito che si è sviluppato in Europa e che ha impedito agli eurocrati di esplicitare le origini cristiane del nostro continente. Così non accadrà per il Veneto. Ne sono assolutamente certo.
Per questo, invito anche il centrosinistra ad un confronto serrato che ci porti a definire nel nostro statuto, in modo condiviso, le origini giudaico cristiane del popolo veneto.

Siamo tutti figli di quella grande Repubblica che fu la Serenissima. In essa convivevano genti e territori diversi e, fra loro, la struttura connettiva fu proprio il cristianesimo. Ciò non impedì l’autonomia della vita politica e civile della Serenissima; un’autonomia fondata sulla convinzione, attualissima, che i valori del cristianesimo appartengano ad una comunità libera e che la politica che rappresenta quella comunità debba rispettare tali valori senza soccombervi. Liquidare le radici di una comunità, in virtù di un malinteso laicismo, è l’equivoco nel quale incappano i relativisti di oggi. Si rischia, così, di inchiodare il proprio sviluppo ad un pensiero unico piuttosto modesto, astratto e sterile anche nella sua dimensione culturale.

Ieri la Serenissima, oggi la Regione Veneto, come scriveva Petrarca, è ‘sopra saldi marmi fondata ma sopra più solide basi di civile concordia ferma ed immobile e, meglio che dal mare ond’è cinta, dalla prudente sapienza dè figli suoi munita e fatta sicura’.

Quella stessa sapienza suggerisce oggi di dare corpo giuridico all’identità storica e religiosa dei veneti.

www.lucazaia.it
www.lucazaiapresidente.it

Google reader play transforms feeds into a visual experience


http://mashable.com/2010/03/10/google-reader-play/

Luca Zaia- “Prima il Veneto” non è solo uno slogan…


“Prima il Veneto” non è solo uno slogan per le elezioni, ma l’esigenza di aprire le porte di questa Patria comune al nuovo.
Il nuovo per me significa difendere le nostre famiglie, garantire un futuro ai nostri giovani e assistenza a chi giovane non è più.
Il nuovo è trovare soluzioni vere e stabili a chi cerca occupazione. Il nuovo è garantire che la legge sia rispettata da tutti su tutto il nostro territorio e che negli ospedali si dimezzino i tempi delle attese.

Il nuovo sono le nostre aziende e la loro voglia di diventare grandi lavorando e andando in giro per il mondo. Come, del resto, noi veneti facciamo dal tempo della Serenissima. Un Veneto che sia in grado di aprirsi alle esperienze di tutti i Paesi che stanno guardando a noi con interesse da tempo. Locali e globali: lo siamo da sempre.
Le risorse per il futuro ci sono, ma troppi soldi dal prodotto delle nostre mani e dalle nostre menti ci vengono portate via da chi vuole vivere sopra le proprie capacità.
Il federalismo è la risposta a questa contraddizione, perché significa ritornare a essere padroni a casa nostra.
Sì, questo è il momento di sapere che la nostra casa viene prima di tutto.

Luca Zaia – Frutta nelle scuole per insegnare ai bimbi a mangiar sano


ZAIA: INSEGNAMO AI PIÙ PICCOLI LA CULTURA DEL MANGIAR SANO

CON I BUONI PRODOTTI DEI NOSTRI TERRITORI

“Con questa iniziativa europea promossa dal Ministero, che partirà lunedì prossimo nelle scuole primarie italiane, diffonderemo la cultura del mangiare sano a partire dai più piccoli. Insegnare ai bambini l’importanza di una alimentazione sana, basata sui buoni prodotti dei nostri territori e della nostra ricchissima tradizione agricola, ci aiuta a formare adulti consapevoli che riconoscono il valore di uno stile di vita, anche alimentare, improntato alla qualità e alla salubrità. Insomma, a ricreazione meglio una mela o una pera dei nostri contadini che uno di quegli snack pieni di coloranti e calorie che fanno ingrassare. Educare al buon cibo e a uno stile di vita sano è il modo migliore per combattere malattie come obesità e diabete, senza contare l’aiuto che diamo ai nostri agricoltori promuovendo il consumo di frutta e verdura.”

Con queste parole il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia annuncia il lancio del Programma comunitario “Frutta nelle scuole”, promosso dal Ministero, in collaborazione con le Regioni, le Province Autonome, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. Lunedì 8 marzo comincerà infatti la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli nelle scuole primarie delle Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, nelle Province Autonome di Trento e Bolzano, in Liguria, Toscana, Lazio, Sardegna e Umbria.

Il 15 marzo la distribuzione si estenderà poi a tutte le altre Regioni. Verranno distribuiti agli alunni delle scuole primarie prodotti di territorio stagionali quali mele, pere, arance, kiwi, fragole, carote, pomodorini, sedani, e di qualità (I.G.P., D.O.P., Biologici e da produzione integrata) per oltre 27.000 quintali di prodotto in oltre 5.000 scuole.

Prevista anche la realizzazione di numerose misure di accompagnamento (visita a fattorie didattiche, centri di lavorazione, orti scolastici).

Sarà inoltre attivato il sito web del Mipaaf www.fruttanellescuole.gov.it., con tutte le informazioni sull’attivazione del Programma comunitario Frutta nelle scuole.

New phone wonder just needs water to recharge


TO BE RELEASED IN SWEDEN IN 2011

http://www.newser.com/story/82461/phone-dead-just-add-water.html

Olympic craze the Japadog-hotdog more popular than hockey


ONE HOUR AND THIRTY MINUTES IN LINE TO GET THIS NEW HOT DOG CALLED THE “JAPADOG”

http://olympics.fanhouse.com/2010/02/23/so-whats-all-the-japadog-fuss-about/

Primavera del Prosecco docg 2010 alla BIT di Milano


Zaia Alla Bit di Milano: “Una rassegna che è un esempio unico in Italia” Milano 19 02 2010 – “Unici in Italia ad organizzare una simile iniziativa capace di creare un vero e proprio progetto di marketing territoriale. Un esempio da seguire”. Così si è espresso oggi alla Bit di Milano, il Ministro alle politiche agricole e alimentari, Luca Zaia riferendosi alla Primavera del Prosecco docg. Il Ministro ha sottolineato il fatto che le 17 mostre del territorio sono riuscite a mettersi insieme costruendo un progetto che parla al mondo con una unica voce: “Sono riusciti ad abbattere i campanili costruendo una straordinaria rassegna enogastromica che non ha molti eguali a livello nazionale”. Proprio oggi alla Bit di Milano, nell’ambito della conferenza stampa dell’Unpli Veneto, in cui le Pro Loco hanno lanciato il progetto “Slocal, il turismo vola nella ali delle Pro Loco”, Giovanni Follador, Presidente del Comitato della Primavera del Prosecco Docg, Floriano Zambon, vice presidente di Regione Veneto e Franco Manzato, vice governatore del Veneto, hanno presentato la nuova edizione della Primavera del Prosecco docg 2010. Una delle novità più importanti è il legame speciale che unisce la Primavera del Prosecco Docg 2010 con la mostra “Cima da Conegliano – Poeta del Paesaggio”, che quest’anno anche in virtù della contemporaneità degli eventi hanno stretto una nuova partnership per offrire un ampio ventaglio di opportunità ai visitatori dei due eventi. Primavera del Prosecco Docg 2010: dal 20 febbraio al 20 giugno – Colli di Conegliano e Valdobbiadene; Cima da Conegliano- Poeta del Paesaggio: Dal 26 febbraio al 02 giugno – Palazzo Sarcinelli – Conegliano. Il Comitato Organizzatore della Primavera del Prosecco Docg ha ideato in collaborazione con Artematica, che cura l’organizzazione della mostra, una speciale offerta che consente ai visitatori delle 17 mostre del vino appartenenti alla Primavera del Prosecco Docg di usufruire di uno speciale sconto del 50% nel biglietto d’ingresso alla mostra dedicata al Cima. Dall’altro lato anche gli amanti dell’arte che visiteranno la mostra potranno ricevere un buono degustazione omaggio da utilizzare in una delle mostre della Primavera del Prosecco Docg. “Con questo sodalizio – spiega Giovanni Follador Coordinatore del Comitato Organizzatore – abbiamo aperto la Primavera del Prosecco ad un evento artistico unico nel territorio, la mostra sul Cima da Conegliano che riunisce per la prima volta 50 capolavori provenienti da 30 musei di tutto il mondo per 100 giorni di esposizione nella terra d’origine. Ed è proprio lo speciale legame con questa terra, le colline del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Docg che il maestro veneto dipingeva sullo sfondo dei suoi quadri, ad aver fatto scattare la molla dell’unione di questi due eventi” E quello che si preannuncia come un fortunato sodalizio è imponente anche nei numeri: 30.000 i pieghevoli realizzati e tradotti anche in lingua inglese e tedesca, 30.000 cataloghi con uno spazio speciale dedicato alla mostra, 10.000 calendari tascabili che danno diritto alle degustazioni, 10.000 buoni sconto che verranno distribuiti all’interno delle mostre della Primavera del Prosecco. “Allestendo gli Info Point in tutte le 17 mostre – prosegue Floriano Zambon, vicepresidente della Provincia di Treviso, ente che è parte integrante del Comitato Primavera del Prosecco – abbiamo voluto dare un nuovo servizio ai nostri ospiti, questi corner saranno gestiti da giovane personale specializzato, pronto a fornire a tutti i visitatori informazioni dettagliate sulla Primavera del Prosecco Docg e a distribuire le riduzioni d’ingresso alla mostra, previa compilazione di un apposito modulo. Anche l’immagine dell’Info Point è stata studiata nel dettaglio, nei backdrop saranno infatti riprodotti ingrandimenti delle opere del Cima da Conegliano e immagini del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco DOCG. “ Da questo speciale sodalizio nascono anche interessanti proposte turistiche ideate da Onda Verde Viaggi in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso che sono state presentate oggi in occasione della Borsa Internazionale del Turismo a Milano e della Fiera Internazionale F.R.E.E. di Monaco di Baviera. Proprio così, oggi a Monaco si è svolta anche un’altra presentazione della >Primavera del Prosecco Docg 2010 con la presenza di Gianni Garatti e Alessandro Martini, rispettivamente Presidente e direttore del Consorzio Marca Treviso e dell’assessore della Provincia di Treviso, Marco Prosdocimo. Primavera del Prosecco Docg 2010: dal 20 febbraio al 20 giugno – Colli di Conegliano e Valdobbiadene Cima da Conegliano- Poeta del Paesaggio: Dal 26 febbraio al 02 giugno – Palazzo Sarcinelli – Conegliano NUOVO LOGO: “SUI COLLI DI CONEGLIANO VALDOBBIADENE PRIMAVERA PROSECCO DOCG” La Primavera Prosecco cambia volto e si prepara al grande momento in cui, dal 1° aprile prossimo, la DOC dei colli trevigiani diventerà definitivamente qualità superiore, dando seguito all’iter avviato nel luglio del 2009 con il decreto ministeriale che ha riconosciuto la DOC Prosecco e la DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco. Il logo storico della Primavera Prosecco ha quindi una nuova mise che mette in evidenza i luoghi di produzione del Prosecco Superiore ovvero i colli tra le città di Conegliano e Valdobbiadene, la celebre zona storica. La Primavera Prosecco si fregia dunque anch’essa del marchio DOCG mantenendo sullo sfondo il colore verde dei suoi vigneti e tingendosi dell’oro dei suoi grappoli. WEEK END SPECIALI tra Arte, Paesaggio e Gusto Fantastici week-end tra le colline del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco DOCG per scoprire in tre mosse arte, cultura ed enogastronomia. Cinque pacchetti studiati per consentire ai visitatori di gustare alcuni giorni di relax tra buona cucina, dolci colline e un vino unico come il Prosecco Superiore. Dal 26 febbario al 01 giugno la Primavera Prosecco Docg è pronta ad accogliere i visitatori con particolari soggiorni turistici che li faranno viaggiare attraverso l’arte, la storia, i paesaggi e l’enogastronomia di una delle terre più affascinati del Veneto: la pedemontana Trevigiana, luogo della storica produzione del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Docg, il Prosecco Superiore. NUOVI PACCHETTI TURISTICI: un’esperienza sensoriale tra Arte, Paesaggio e Gusto Fantastici week end tra le colline del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco DOCG per scoprire in tre mosse arte, cultura ed enogastronomia nell’ambito delle fantastiche Mostre della rinnovata Primavera del prosecco Docg. Cinque pacchetti studiati per consentire ai visitatori di gustare un week end di relax tra buona cucina, dolci colline e un vino unico come il Prosecco Superiore. Dal 26 febbraio al 01 giugno la Primavera Prosecco Docg è pronta ad accogliere i visitatori con particolari soggiorni turistici che li faranno viaggiare attraverso l’arte, la storia, i paesaggi e l’enogastronomia di una delle terre più affascinati del Veneto: l’Altamarca Trevigiana, luogo della storica produzione del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Docg, il Prosecco Superiore. Calendario week-end: Dal 26 al 28 febbraio 2010 Dal 12 al 14 marzo 2010 Dal 03 al 05 aprile 2010 Dal 30 aprile al 02 maggio 2010 Dal 29maggio al 01 giugno 2010 Info e prenotazioni: http://www.ondaverdeviaggi.it tel. 0438.970350 * Soggiorni organizzati da Conegliano-Valdobbiadene Primavera Prosecco Docg con la collaborazione di “Ondaverdeviaggi”- Consorzio di promozione turistica Marca Treviso GRANDE PREMIO GIORNALISTICO 2010 In palio anche 5 week end sulle colline del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco DOCG. Fino al 30 maggio aperta la sfida tra le migliori “penne” della stampa italiana Con la pubblicazione del bando ha il via ufficiale la 4^ edizione del Premio Giornalistico abbinato agli eventi della Primavera del Prosecco DOCG 2010. Il concorso, riservato a giornalisti italiani e stranieri iscritti all’ordine, quest’anno ha una marcia in più e un valore importantissimo perché i servizi televisivi, gli articoli di stampa, i pezzi radiofonici o gli articoli del web dovranno parlare in modo originale della grande novità di questa 15^ edizione della Primavera del Prosecco, ovvero la nuova storia che dal primo aprile prossimo verrà scritta con l’utilizzo della nuovissima DOCG: Conegliano-Valdobbiadene Prosecco. E’ così che la sfida si fa sempre più difficile e interessante per le migliori ‘penne’ della stampa italiana ed stera che fino al 30 maggio potranno concorrere con i loro pezzi per aggiudicarsi uno dei 5 premi messi in palio dal comitato organizzatore per un totale di 3.000 euro in denaro, 5 week-end per due persone in un relais tra i colli del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e quasi 300 bottiglie di questo vino unico al mondo, scelto tra le migliori etichette prodotte nella zona storica. I premi si suddividono nelle seguenti sezioni: 1.Premio speciale “Conegliano Valdobbiadene Docg” per la migliore opera pubblicata; 2.Premio “Altamarca – Colline del Veneto” per il miglior articolo pubblicato su quotidiani; 3.Premio “Colli di Conegliano Doc” per il miglior articolo pubblicato su periodici e settimanali 4.Premio “Verdiso” per il miglio servizio radio-televisivo; 5. Premio “Marca Treviso” per il miglior articolo apparso sui siti internet. “Con questo premio – spiega Giovanni Follador, Coordinatore del comitato organizzatore – intendiamo dar voce ad un territorio, quello di produzione del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Docg, che quest’anno vede tra gli obiettivi principali, quello di vincere la sfida alla comunicazione di un’intera realtà produttiva fatta di persone e tradizioni, di un terra permeata da una forte storia e da una radicata cultura enologica che ci auguriamo possa emergere attraverso il contributo dei giornalisti di tutt’Italia ma non solo. Lanciamo quindi a tutti loro la sfida: chi saprà comunicare al meglio il vero valore e il segreto di una terra e di un prodotto unici al mondo come le colline tra Conegliano e Valdobbiadene, territorio di produzione del Prosecco Superiore?” Modalità di partecipazione: le buste contenenti copia dell’ articolo/servizio originale e i dati anagrafici dell’autore, dovranno pervenire entro il 30 maggio 2010 presso la segreteria di Altamarca: Villa dei Cedri – Via Piva 89 – 31049 Valdobbiadene (TV). All’esterno delle buste dovrà essere riportata la scritta “Premio Giornalistico Primavera Prosecco DOCG”. Nel caso la pubblicazione avvenga nel mese di giugno, la busta dovrà contenere la segnalazione dell’articolo/pezzo. CALENDARIO PRIMAVERA PROSECCO 2010 VIDOR: 31^ Mostra di Colbertaldo e Vidor VLaldobbiadene Docg – 20 febbraio al 07 marzo; SANTO STEFANO: 41^ Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg – 06 marzo al 21 marzo COL SAN MARTINO: 54^ Mostra del Prosecco Docg – 20 marzo al 11 aprile GUIA: 42^ Mostra del Valdobbiadene Docg – 20 marzo al 05 aprile VILLA DI CORDIGNANO: 46^ Mostra dei vini d’annata – 27 marzo al 05 aprile SAN PIETRO DI BARBOZZA: 40^ Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg – 03 aprile al 18 aprile SAN GIOVANNI: 8^ Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg – 10 aprile al 18 aprile REFRONTOLO: 41^ Mostra Prosecco e 32^ Refrontolo Passito – 10 aprile al 24 aprile MIANE: 32^ Mostra del Conegliano Valdobbiadene – 17 aprile al 02 maggio FREGONA: 36^ Mostra del Torchiato Doc di Fregona – 17 aprile al 02 maggio SACCOL: 19^ Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg – 23 aprile al 02 maggio COMBAI: 21^ “E’ Verdiso” Mostra del vino e della Grappa – 07 maggio al 16 maggio VITTORIO VENETO: 11^ Mostra vini e grappe “Città di Vittorio Veneto” – 14 maggio al 29 maggio CONEGLIANO: 2^ Mostra del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – 01 e 02 / 08 e 09 maggio CORBANESE: 41^ Mostra del vino intercomunale dei colli – 22 maggio al 06 giugno SAN PIETRO DI FELETTO: 31^ Mostra dei vini di collina – 29 maggio al 13 giugno SERRAVALLE-VITTORIO VENETO: “Vini in Loggia” – 11 giugno al 20 giugno

Luca Zaia presenta il “Magic Italy Tour” alla BIT di Milano


ZAIA ALLA BIT DI MILANO PER PRESENTARE MAGIC ITALY TOUR: “INVESTIRE NEL BINOMIO TURISMO E AGRICOLTURA” “Quello fra turismo e agricoltura è un sodalizio che ha aperto un ampio ventaglio si opportunità di sviluppo. Siamo protagonisti di un nuovo modo di intendere il turismo e l’agricoltura. Prova ne siano le Strade del vino, o quelle dell’olio, e la crescita del numero di agriturismi aperti nel nostro Paese. Ho quindi accettato volentieri l’invito del Ministro Brambilla a partecipare alla Borsa Internazionale del Turismo 2010. Sarà quella l’occasione per presentare il progetto Magic Italy Tour, che porterà nelle principali piazze d’Europa le eccellenze del nostro Made in Italy”. Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia annuncia la sua presenza domani, 19 febbraio alle 13.00 alla 30° edizione della Borsa Internazionale del Turismo, che si terrà dal 18 al 21 febbraio a Fieramilano. Insieme al Ministro del Turismo On. Michela Vittoria Brambilla, il Ministro Zaia presenterà l’iniziativa “Magic Italy in tour – L’Italia in mostra nelle più belle piazze d’Europa”, un’esposizione itinerante del Made in Italy, che dalla prossima estate farà sosta nelle principali capitali europee. Al termine della presentazione, all’interno dello Stand Italia (padiglione 3, stand A53), verrà firmata la convenzione tra i due Ministeri

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 637 other followers

%d bloggers like this: