Healing with Native Americans


http://www.healing-arts.org/nativelinks.htm I was brought up in a very religious Italian family in Norther Italy, not far from Venice. Needless to say that I am a Christian Catholic. Most of the people are in Italy,although the trend is changing lately, when I grew up Christianity was the only way to grow your children if you didn’t want to be left out. The town I grew up in was too small for me, it only had about five thousand souls and was very conservative. My need to “fly out of there” brought me to become a photojournalist. Not a famous one, just another average reporter with a great passion for the news. Eventually I landed in the USA, state of Florida, city of Hollywood, between Miami and Fort Lauderdale. I drove a taxi for a living and that job gave me the real pulsations of the way of life in America. I had the chance to meet people from other religions and try to find out where the truth was, if there was really one single truth in Religion. Out of the Religions I came in touch with,one stroke me most that other for its semplicity in the message and the profound respect for all living Creatures. The Spirituality and way of life of the Great Native People

.Healing is a part of being a member of the Humankind and nobody heals in a better way that the Native Americans . I know personnally what it means to see everything dark and finding yourself at the end of the rope. Natives trhrough their teachings, helped me become more relaxed and patient about the things of life and life as a whole contribute of the beautiful Universe created by the unique Creator  that fathered our Planet and all the living things in it . As a token of gratitude towards the Sioux, the Cherookees, the Apaches, the Seminoles, the Black Feet, the Arahapaos, the Hopis,and all the Tribes that are part of this great People

Ministeri trasferiti al Nord? La gente vuole aiuto


Macchè ministeri al Nord la gente ha bisogno di aiuto

 
Una proposta per i nostri ministri. Lasciate il corrispettivo in euro del costo di un’auto blu e aiutate una famiglia disagiata, un asilo in difficoltà, una scuola, un progetto che non puo’ prendere le ali grazie alla crisi. Un ministro che gira in 500 (Luca Zaia docet) è più fico e attira più preferenze di un “pappone” con l’auto blu.
Basta coi privilegi in momenti di crisi. I ministri mangiano brioches mentre la gente non ha soldi per il pane. A lungo andare anche in Italia arriverà il vento della rivoluzione. Non si può andare avanti con ministri che percepiscono dieci volte la pensione di un operaio che ha lavorato quaran’tanni mentre il ministro dopo due anni va in pensione con almeno tremila euro al mese più i privilegi dei quali non possono fare a meno.
Questo è quello che la gente vuol sentire. Mi spiace signor Bossi ma la proposta dei ministeri al Nord in un tempo storico dove con Internet Facebook Twitter e Google si potrebbe benissimo mandare avanti un Paese stando in un rifugio in cima alle Tofane, mi sembra non abbastanza agressivo per la base.
Nel Paese c’è bisogno di moderni Robin Hood. La gente è vessata da tasse inutili. Ci aiuti ad eliminare il canone RAI. Tolga il bollo auto agli autisti senza incidenti. Elimini tasse come queste e vedrà che recupererà l’otto per cento perduto alle amministrative. Vari una legge sull’immigrazione del tipo Americano dove l’INS(Immigration and Naturalization Service) controlla ed espelle i clandestini rei di delitti. Ci faccia sognare come un tempo con la grinta che l’ha sempre contraddistinta impegnandosi in piccole grandi battaglie che portano risultati e voti dalla base. A Codognè in provincia di Treviso, negli anni 90 ci fu un grande movimento popolare che portò all’espulsione di una boss della Mafia napoletana trasferita al Nord da una legge che venne poi abrogata. Lei venne per ben tre volte a Codognè, piccolo paese Veneto della provincia di Treviso. Era Maggio e lei promise che sarebbe tornato ogni anno a celebrare quella grande vittoria popolare.
Questo è quello che vuole la gente. Cose concrete non promesse di ministeri al nord che non gliene frega a nessuno. Sono tempi duri. La gente ha bisogno di aiuto.

Pontida Bossi Berlusconi e dopo?


Pontida sara’ domani l’anteprima di una nuova fase politica che dovra’tener conto di tutti i nuovi equilibri politici che si sono venuti a creare dopo le elezioni ed il referendum. Non sara’ facile accontentare tutti ma al di la’ di elezioni anticipate che sarebbero un vero boomerang per il centro destra cosa rimane? L’ostacolo principale sembra essere Berlusconi che per principio non dara’ mai le dimissioni ( sarebbe come darla vinta agli schiamazzi Dipietrini e Bersanini).Che fare allora? Suggerirei al Cav. di sciogliere il Pdl e lasciare che si riformino le coalizioni ed i partitelli che lo costituiscono. Ognuno cosi’ sarebbe libero di avvicinarsi all’area parlamentare che piu’ gli confa’ creando alleanze ed equilibri che non metterebbero in crisi un centrodestra indebolito ma lo rafforzerebbero rendendo lo schiaffo alla sinistra che crede di aver trovato la formula magica per vincere. Lega ed altri partiti( non certo il terzo polo dei voltagabbana Fini e Rutelli) potrebbero elevare un muro percentuale contro le sinistre e portare a casa un buon risultato senza la “zavorra” Berlusconi.