Tosi il rompiscatole al momento sbagliato (la sinistra ringrazia)

Salvini Zaia e il gioco a rompere le scatole di Tosi

Tosi non ha digerito la decisione di Salvini di candidare “in pectore” +Luca Zaia  a Governatore del Veneto e visto che lo sa meglio di qualsiasi altro Veneto che non potrà opporsi alla popolarità del più bravo governatore d’Italia cosa trova di meglio da fare? Cecare di rompere le scatole. Sembra voglia dire come i bambini capricciosi :” Avete scelto voi il candidato? E io chi sono? Non ho forse portato migliaia di voti alla Lega? Se non posso nemmeno candidarmi dopo 25 anni di militanza allora vedrete, so io come rompervi le uova nel paniere” Così facendo regala  migliaia di voti alla sinistra sperando di impedire l’ascesa del suo “contendente” +Luca Zaia . Mi sbaglierò forse ma secondo me il sindaco di Verona sta per annunciare (dopo che verrà eventualmente allontanato dal partito o si allontanerà da solo) la formazione di un nuovo gruppo, di un nuovo partito che immancabilmente (vedi ultimi viaggi a Roma) andrà ad allearsi con Forza Italia e magari con la romanaccia di Fratelli d’Italia. E’ inutile girare intorno, questo è il quadro che si sta presentando a pochi giorni dalle elezioni regionali. Tosi ha aspettato e scelto il momento più sbagliato per fare il bambino capriccioso ma non gli basterà a fermare +Luca Zaia  che ha dimostrato in questi anni di sapere tenere bene il timone di una regione non facile da governare,e dimostrando con le sue decisioni (vedi sanità) che le cose si possono e si debbono cambiare.Oggi nel programma Agorà a Rai 3 Salvini è intervenuto così


Peccato che Tosi abbia scelto lo scontro diretto e l’intransigenza ma come si sa, non c’è partito in Italia dove non ci siano contrasti o beghe interne. Vedi Forza Italia, che con il “tradimento di Alfano” ha tenuto in piedi un governo di sinistra e ha dato a Renzi una mano enorme a rimanere al suo posto. Vedi il Pd dove ogni giorno c’è una contestazione (messa sempre a tacere da “faccia da Cool” Renzi) Vedi il movimento di +Beppe Grillo  che ormai conta quasi più defezioni che accoliti. 

E’ il destino dei partiti quello di avere le correnti e diversi punti di vista. A volte è un bene, perchè vitalizza e rende frizzante il dibattito interno e arricchisce il partito di nuove idee e soluzioni. La tempistica è terribile da parte di Tosi, +Luca Zaia  non si meritava questo dal sindaco di Verona