Addio Grande Mauro. Ti sia lieve la terra!


 

 

Chissà se i giornali locali ti dedicheranno un articolo domani. Forse si, forse no. Nella tua breve ma intensa vita non sei stato  sindaco, né assessore né consigliere comunale. Non eri iscritto a nessun gruppo. Te lo scrivo io un articolo caro Mauro, dedicato con tutto il cuore a te che sei stato una persona semplice, che ha vissuto una vita semplice, piena di alti e bassi, di controversie, di battaglie combattute, vinte e perdute. Eri gentile e rispettoso degli altri. Forse sapevi che la vita ti stava scorrendo veloce tra le dita, ma avevi scelto tu come viverla, alla tua maniera, senza rompere le balle a nessuno. Al bar del Maxi oggi il clima è triste, quasi avessero tolto una delle colonne portanti. Quando scendevo dall’auto eri il primo a salutarmi. A volte mi fermavo a scambiare due chiacchere. Eri sempre di buon umore e sembrerà strano a tutti non vederti seduto con la sigaretta in mano a fare l’ennesima partita a scopa con gli amici. Tutti sapevano che non stavi bene, ma nessuno si aspettava che facessi un “check out” così veloce dall'”albergo della vita”.  Gli amici del bar hanno messo una cassetta di cartone dove vengono raccolte le offerte per regalarti domani, giorno dell’ultimo saluto un mazzo di fiori, per dirti che ti volevano e ti vogliono tutti  bene, che mancherai quando ci sarà la nuova partita a scopa, che mancherai ai tuoi figli, ai fratelli e alle sorelle, ai cugini, e alla tua mamma che con il cuore gonfio di dolore ti piange oggi, assieme a tutti quelli che hanno avuto l’onore ed il privilegio di conoscerti. Se i giornali non ti dedicheranno l’articolo che meriti, non importa. Molto spesso le persone più valide e meritevoli passano inosservate, solo perché la loro vita non ha visto i riflettori riservati spesso a chi si veste solo in apparenza con il vestito della “piece teatrale” che la vita richiede loro. C’è tanta ipocrisia, tanta falsità nel mondo d’oggi, e spesso sono coloro che dovrebbero dare l’esempio a cadere nella banalità di una vita spesa nell’egoismo e nel menefreghismo. Non è il caso tuo Mauro; con i tuoi limiti, le tue paure, la tua vita vissuta in salita ci hai insegnato che si può essere generosi, rispettosi, gentili e generosi,mostrando la nostra vera faccia, la nostra natura umana senza maschere ed ipocrisie. Sono sicuro che dal posto in cui sei ora ci stai osservando e magari ci aiuterai a farci passare il magone, perché tu eri così: semplice, rispettoso e generoso.amauro.JPG

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Merletti e Ingiustizie d’Italia 2017


Cent’ anni di merletti. Un’anziana signora a Burano.Fatela Senatore a Vita.Un’Arte che non deve morire.

Era un  giovedì il tre Marzo del 2016. Un giorno particolarmente speciale per me. Dopo aver letto di una centenaria di Burano che lavorava di merletto alla quale l’Isola dei Colori aveva dedicato una festa di compleanno, mi ero attivato per contattarla in modo da poterla intervistare. L’avevo subito considerata una specie di “monumento vivente” a quest’arte antica tipica dell’Isola dove Venezia ha visto i suoi primi insediamenti. Tra Torcello Burano e Mazzorbo era infatti nata la Venezia che più tardi, a causa della peste si era trasferita dove oggi la vediamo.

Il tre di marzo era il giorno prefissato per l’intervista. Alle 11.00 in una casa di merletti. svegliandomi presto mi resi conto che sarebbe stata una giornata in “salita”. Pioveva a dirotto e il vento sferzava alberi e arbusti facendoli volare dappertutto.In Cansiglio nevicò tanto quanto non avevo mai visto (vedi libro Cuore Veneto pag. 40) e molte famiglie rimasero al buio. L’inverno aveva dato l’ultimo pesante colpo di coda. Quando mia moglie suggerì di rinunciare viste le condizioni avverse del tempo, le risposi:”Solo il Padreterno potrà fermarmi”. Era un’occasione da non perdere a tutti i costi e dopo un’ora e mezza d’auto con la pioggia che scendeva violentemente a un angolo di quarantacinque gradi rispetto alla carreggiata, arrivai a Punta Sabbioni. Da lì a Burano con il mare in burrasca e poi nella casa di merletti dove arrivai in oraio per l’appuntamento con Emma Vidal.

Le foto, le interviste di quella giornata le troverete a pagina 80 del libro. Fu anche il caso che mi portò con Emma a mangiare un buon fritto misto in una trattoria locale, e quì, alla fine del pranzo, la signora mi indicò un signore seduto alla stessa nostra tavola dicendomi “Quello sì è un artista..”  Mi rivolsi verso di lui (aveva solo ascoltato fino a quel momento) e cominciammo a discorrere del più e del meno. Quando capii che era il migliore maestro d’ascia della Laguna Veneta Agostino Amadi, lo intervistai e parlammo come dei vecchi amici per un paio d’ore (vedi libro pag.84-85)

Burano 1 Luglio 2017-  Questa la data che l’associazione culturale di Burano ha fissato per la presentazione del mio libro Cuore Veneto- Interviste e storie della nostra gente-  Siamo partiti da Codognè alle 8:00. In 46 hanno deciso che la “gita” a Burano valesse la pena di essere fatta. Tra i partecipanti il sindaco Roberto Bet, la vicesindaco Laura Busiol, l’assessore Giorgio Moras e la mia relatrice preferita senza la quale non oserei mai presentare il mio libro, la dott.ssa Lisa Tommasella che con il suo modo chiaro, cristallino e competente riesce sempre a farmi pensare: “Ma è proprio di me che sta parlando?” e allo stesso momento riesce a commuovermi per le belle parole che spende sempre per i miei libri. Libri che ho scritto sempre con un grande affetto per la nostra meravigliosa regione che ho sempre amato e che oggi amo ancora di più in vista del referendum del 22 ottobre che spero vedrà il Veneto muovere i primi passi importanti verso quell’ Autonomia che ci permetterà come Trento e Bolzano di trattenere sul territorio i nove decimi dei VENTIDUE miliardi di Euro che ogni anni versiamo allo Stato, ma questa è un’altra storia.

La storia di sabato è quella di una allegra compagnia  di Codognesi che dopo un viaggio di due ore si ritrovano in un battello da Treporti a Burano, sbarcano nell’isola dei colori e dei merletti e vengono accolti con un entusiasmo ed un calore tipici della gente di quì in un meraviglioso giardino fiorito con fontane di proprietà della Bottega di http://www.martinavidal.it. Una casa di merletti favolosa a pochi passi dall’attracco del vaporetto.

Seduta all’ombra di un albero c’è la signora Emma, che in compagnia della signora Vitturi (premiata a Milano per la sua arte del merletto) muovono silenziosamente e rapidamente le mani tessendo quella meravigliosa Arte del Merletto di Burano che da centinaia d’anni passa di madre in figlia, da zia a nipote, perpetrando così nei secoli una delle peculiarità del nostro territorio che andrebbe non solo salvaguardata ma eventualmente introdotta come materia di studio tanto grande è la sua importanza.

Antichi mestieri e lavori artigianali che non possiamo rischiare vadano perduti. Risorse umane incredibili come la signora EMMA VIDAL che dovrebbero essere preservate come dei “monumenti viventi” dallo Stato, vengono invece trattati con sufficienza. La signora EMMA mi raccontava la volta scorsa che le avevano tagliato 100 Euro dalla pensione mensile.

A parte il fatto che una persona così e di questa età dovrebbe essere fatta “senatore a vita” per il suo contributo alla cultura del nostro Paese, non trovo assolutamente opportuno che le vengano decurtati CENTO euro dalla pensione, ma dovrebbe esserle corrisposto un vitalizio che le permetta di vivere gli ultimi anni della sua preziosa esistenza con grande decoro e dignità. Faccio quindi appello a tutte le autorità competenti perchè alla SIGNORA DEL MERLETTO venga riconosciuto lo status che si merita
che a mio avviso dovrebbe essere il più alto previsto dalla nostra Costituzione. Questo premierebbe la sua semplice e onorata vita passata giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, aggrappata a quel sottile filo che ha tessuto sperando di tenerlo in vita con grande tenacia e determinazione.

La “marcia in più” di Luca Zaia


Una storia che i media non racconteranno mai alla quale mi è capitato di assistere domenica mentre  LUCA ZAIA, presidente della regione #Veneto si stava recando a piedi verso il punto di partenza della sfilata dell’Adunata degli Alpini a Treviso. L’anziana signora lo vede transitare sotto la sua finestra e lo chiama :“Presidente, presidente..” Zaia si ferma alza la testa e in dialetto Veneto saluta. “Ho un problema grosso da risolvere” e il presidente della regione Veneto risponde:: “Cosa posso fare per lei?”
La signora accenna ad un problema logistico legato al suo trasferimento in una struttura ospedaliera lontana 30 chilometri da Treviso per delle cure. Luca Zaia le risponde dicendo: “Non è giusto che lei debba andare così lontano per farsi curare, siamo in #Veneto una delle regioni leader a livello mondiale per la sanità. Ha carta e penna signora?”
La signora annuisce e mentre rientra dalla finestra il presidente attende pazientemente che si riaffacci alla finestra con carta e penna. Le detta un numero che invita a chiamare lunedi rassicurando che si prenderà cura del suo caso. La signora lo saluta felice e Zaia continua il suo percorso verso l’inizio della sfilata dove lo attendono migliaia di persone lungo tutto il percorso ringraziando e applaudendo un leader che si riconosce anche in questi piccoli gesti quotidiani che fanno capire  di che stoffa sia fatto il presidente più amato nella storia del Veneto.

 

 

Ecco nel video quì sotto Luca Zaia che sfila al rallentatore per le vie di Treviso salutato da una folla osannante. (il video va guardato senza volume preferibilmente)
guardate il video SENZA VOLUME

Chi ha inventato la Chiocciolina delle email?


Chi ha inventato la Chiocciolina delle email? I mercanti Veneziani naturalmente, però Fibonacci nel 1200…

Chi l’avrebbe mai detto? La chiocciolina che è diventata il simbolo delle email non è niente di nuovo e appare nella storia già nel ‘500 quando i mercanti veneziani lo usavano nelle loro contrattazioni come riportato da  Questo articolo della “Repubblica”

 La chiocciola, tracciata esattamente con quello stilema compare in alcuni scritti del ‘500. Sono scritti commerciali, lettere mercantili. E sono italiani. Veneziani, per essere precisi. Come, dalla fiorente economia della Serenissima, passando attraverso l’impero navale inglese e sfiorando il mondo arabo e la Spagna, la chiocciola sia sbarcata su Internet, è un viaggio che ha scoperto Giorgio Stabile, docente di Storia della scienza dell’Università “La Sapienza” di Roma.

  

Alla fine però forse è stato il “vecchio” FIBONACCI con la sua sequenza ad essere il primo a spiegare che in pratica tutto il nostro universo è formato da una sequenza di numeri che poi tradotta in disegno rappresenta una chiocciola presente in tutte le forme vitali, dalle conchiglie agli alberi, dai fiori al sistema solare. Era inevitabile allora che la “chiocciolina” dell’email assumesse questa forma e continuasse nel futuro un processo iniziato dalla notte dei tempi.

Suicidi e giornalismo Vergogna!


DEC
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La vergogna del giornalismo Italiano- suicidi (di minori) in prima pagina- J’accuse (ancora e ancora e ancora)

Non so a chi spetti la decisione di sbattere in prima pagina una notizia come questa Si impicca a dodici anni nel +Gazzettino . Stiamo veramente andando tutti fuori di testa? Faccio appello all’ +Consiglio Nazionale Ordine Dei Giornalisti  affinchè questa “barbarie” finisca.

Lo avevo già scritto in Questo Post e continuerò a scriverlo.

Se non la smettete pubblicherò e manderò all +Consiglio Nazionale Ordine Dei Giornalisti  le foto di un adolescente che si è impiccato una trentina d’anni fa in provincia di Treviso (mi capitò di arrivare sul luogo prima dei Carabinieri) così vediamo se vi passa la voglia di pubblicare certe notizie dalle quali siete lontani anni luce.

Non si può scrivere una notizia così, con dovizia di dettagli (e conseguente rischio di emulazione) specie quando si tratta di un giovane adolescente. Basta con il giornalismo fatto di questi fatti “stupefacenti” al solo fine di vendere le copie che compreranno le “betoneghe” di quartiere. Diritto di cronaca?  E se fosse TUA figlia? TUO figlio? TUO nipote? il TUO migliore amico?

I media Anglosassoni da anni si rifiutano di riportare queste macabre notizie che altro non fanno che deprimere l’umore di chi legge e di chi ne è rimasto vittima diretta o indiretta.

J’accuse! Vergogna a tutti i giornalisti che si prestano a questa macabra roulette. E’ ora DI CAMBIARE STRADA.

Il giornalismo non è questo!

Christo opens the gates of Floating Piers


The waiting line to get the thrill  on how it feels to  “walk on water” is about one hour. Yesterday at 7:40 am the gates were finally open. I was one of the lucky to be among the first to step on the “Floating Piers” the new Christo’s installation on the Iseo Lake in the Nord Italy region of Lombardy . The three chilometers (1.9 miles) strut over the orange piers attracted thousands of people who walken, took selfies, tried the barefoot sensation suggested by Christo himself.

The sensation is to walk over a well inflated “water bed” that moves with the small lake’s waves. The structure is wide enough to allow center walking without the danger of falling into the lake, given the fact that there are not protections on the side.

An army of 600 helpers dressed in blue and orange from around the world provided the security of the piers while distributing pieces of the fabric as a souvenir. It will remain open to the public and absolutely free until July 3rd . Lake iseo is located at 200 chilometers from Venice and 100 chilometers from Milano    OK

Taxi Driver A Venetian in Miami


http://www.youcanprint.it/component/option,com_chronoconnectivity/Itemid,352/

My book finally is an ebook in English: Taxidriver A Venetian in Miami Is a true story11059775_992288257502532_9064099305045590608_n

This is a true story. The story of a country boy who wants to travel to know, to understand, to learn and confront himself with the world and its people. He lives his hometown of five thousand nested in the province of Treviso, in north eastern Italy on the day he turned twenty three, and flies to the USA , Florida, Miami. He wants to know the way of life, the trends, the curious habits of its people.

 

The initial enthusiasm clashes with the hard reality of the search for a job.

 

Six months in America and the tourist visa expires and our hero goes into hiding and that’s when the real story begins. Like a small eagle out of his nest for the first time, trying the thrill of flight. He must look out for the winds, the rocks, the predators.

 

I always believed in my dreams. The most wonderful adventure that can happen in a person’s life is to have a dream and see it happen. Life becomes a path designed to reach the goal. The choice of following your own dream comes with a price tag though. You must be willing to endure some sacrifices. It is like climbing a mountain one step at the time, without turning around to check on the road already travelled  but looking ahead to the road that lies ahead . Those who have hiked a mountain’s trail know that. It doesn’t pay to start the trail at a fast pace and having to stop ten minutes later to gasp for air. Many are the difficulties, as many are the satisfactions, the delusions and the successes .

The pleasure of climbing remains intact. The reward is the breathtaking view you’ll see upon reaching the top.

 

Photography and writing two equal and different ways of expressing your emotions and make them public so that everyone can benefit from them somehow.

 

The people, the street’s names, the places you will encounter in this humble book are all true. Nothing is invented, as reality often surpasses  the fantasy.

 

I did  so many jobs in my life that it would take a whole book just to describe them in full. Two were the jobs that helped me in realizing my dream : being a photojournalist  had me travel the world and getting to know it better, being a taxi driver has given me the opportunity to meet thousands of people and understand their emotions, dreams, fears, and  all the feelings that are part of human nature.

 

When people get in the taxi they feel they can open up as if they were  in a confessional or laying on  the “shrink’s” bed. They know that chances to meet again with that particular taxi driver are very slim. They know that by living and working on the streets you acquire a kind of “street wisdom” that is not taught in any school.

 

I had people crying, laughing telling me their stories in ten minutes, asking me for advice, cussing, smoking, using drugs, dressing, undressing, drinking passing out, counting money, trying to escape without paying or giving me huge tips, people trying to rob me and women who wanted to take me home. When I started my day as a taxi driver I always had the same attitude as if I was going to see a movie and the script  was unfolding right on the back seat of my Yellow Cab.

 

It was just a great feeling of freedom being able to pick the hours in which I wanted to work, the area where I wanted to work. Nobody was telling what to do, I was a young Italian working in a wonderful place, working hard  and having fun. What else could have I asked for?

 

 

You will find some of these stories , both about the photojournalist and the taxi driver that I tried to tell using simple words.

 

Quando muoiono i bambini (250 fino ad oggi)


QUANDO MUOIONO I BAMBINI
Quando muoiono i bambini non vince nessuno, perdiamo tutti, noi, voi, gli israeliani,hamas, i palestinesi, il Genere Umano perde.
Non ho mai preso posizioni sulla guerra tra Israeliani e Palestinesi. Ho avuto la fortuna di andare in quei luoghi per ben tre volte durante l’Intifada degli anni 90. Le foto qui sotto si riferiscono a quel periodo. Come reporter ho sempre giurato nel mio cuore che mi sarei tenuto fuori da beghe politiche e dalla voglia naturale di prendere posizione per l’una o per l’altra fazione.E’ necessario che un reporter rimanga fedele alla sua neutralità, non per riuscire a far bene il suo lavoro, ma perchè secondo me lo impone un’etica che altrimenti rischierebbe di distorcere la realtà delle cose. In effetti, durante i miei tre reportages in Palestina ho sempre mantenuto questo atteggiamento; chi ero e chi sono io per decidere chi ha ragione e chi ha torto? Chi è il buono e chi è il cattivo? Quando sono arrivato a Gaza ho scattato queste foto (1991) quello che ho visto era una povertà incredibile,un popolo che soffriva in una città che sembrava già allora una fogna a cielo aperto.
Col cuore gonfio ho pubblicato le foto, combattendo la mia voglia di gridare al mondo che questa gente soffriva per mano Israeliana. Ho lasciato che parlassero le foto. Oggi non più.

Sentire che ogni giorno muoiono bambini innocenti non puo’ e non deve lasciarci indifferenti. La guerra da sempre è la cosa più orribile che è successa all’Umanità e continua a succedere. Nella battaglia di Waterloo morirono oltre 40.000 soldati, però erano per lo più volontari, uomini che avevano scelto di combattere.

Oggi a Gaza muoiono i bambini. Posso solo immaginare lo strazio dei genitori, dei nonni, degli amici nel sentire le notizie continue di morte che si susseguono continuamente.

Israele combatte Hamas che combatte Israele. Chi vincerà? Nessuno. Hanno già perduto entrambi quando sono morti primi bambini, i primi civili innocenti. Riconosco ad Israele il diritto di difendersi dai razzi di Hamas, e lo sbaglio di Hamas di nascondersi dietro donne uomini e bambini per lanciare i razzi contro Israele. La storia li giudicherà entrambi colpevoli. Colpevoli i non aver tenuto conto di tutte le vite spente in un batter d’occhio, senza scrupoli, pigiando un bottone da un aereo o dal cannone di un tank.

Anche se le armi tacessero oggi o domani sarebbe già troppo tardi. Il genocidio è già stato compiuto. La colpa di Hamas? Continuare a lanciare i razzi verso Israele. La colpa di Israele? Colpire la popolazione inerme, le scuole, gli ospedali,i campi di gioco. Ma non era così che si comportavano i nazisti durante la seconda guerra mondiale? Perchè bisogna per forza far finta che non stia succedendo? Non avevamo fatto lo stesso durante la seconda guerra mondiale quando si venne a sapere dei campi di sterminio? Tutti sapevano e tutti si sono girati dall’altra parte, fingendo che tutto fosse OK.

Le battaglie della storia, anche le più sanguinose si sono sempre consumate sui campi di battaglia, contrapponendo soldati a soldati. Erano terribili e cruente, ma i bambini erano altrove, le donne ed i vecchi anche, non sulla linea di fuoco.

Oggi siamo a oltre 1000 morti da quando è cominciata l’offensiva. E ci stiamo già abituando al fatto che muoiano bambini ogni giorno, come se i veri ostaggi di questa guerra fossero loro.

Sono già tanti, troppi, e le comunità Ebraiche nel mondo da quando sono scoppiate le ostilità non dormono più sonni tranquilli, perchè l’odio generato dalla morte di quei bambini prima o poi arriverà nel nostro mondo ovattato e tranquillo e lo sconvolgerà purtoppo con nuovi attentati, con nuovo sangue innocente. E’ inevitabile. Occorre fermare subito il massacro. Sarà comunque troppo tardi per recuperare lo “status” di “Genere Umano” Il limite è già stato superato. Le vere bestie siamo diventati noi.

Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.

India’s Independence day? What is there to celebrate? 25M children starving


English: Map of the British Indian Empire from...
English: Map of the British Indian Empire from Imperial Gazetteer of India (Photo credit: Wikipedia)
English: Map of the British Indian Empire from Imperial Gazetteer of India (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin) Even if India shows the Slowest growth in a decade it still remains one of the richest Countries in the world even if is not listed in the Fifteen richest Countries in  this Forbes report.

India is celebrating its Independence Day and +Google  along with 
+Google India  is joining in the party.

Who is celebrating though? A few hundred Indian Billionaires or the masses who are struggling to survive? According to This Huffington Post survey there are 25 million Indian children starving in the Country +Vic Gundotra  so what is there to celebrate really?
The Rape Cases reported here by CNN?

I think that India before celebrating should take care of its huge social problems.

Happy Independence day India ( not today, not yesterday, not tomorrow, but when you’ll be a Country where people won’t die on the street)

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Royal Baby Keeps the World’s Media waiting


The British royal family on Buckingham Palace ...
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

by pio dal cin .Codognè Treviso Italy
Shall we call it the “Royal Baby Fever”?  The media around the world are jusy waiting for the heir to the throne, (girl or boy will just not matter ) as suggested here by
this article by CBS news, the son or daughter ofWilliam and Kate will be a monarch.

The only thing we are sure of so far is that he/she will be the prince/ princess of Cambridge, that the very first person to know about the Royal Birth will be Her Majesty the Queen of England, via private phone call by William on a safe tepephone line.

There will be no Twitter or Facebook announcement as the photo and the name of the newborn will be posted in a canvas as it was done for William.

What this Baby has done for sure is to have the World’s media talking about his/her birth as suggested here in
This other article by the Telegraph.  In America as in Italy in Africa as in Australia everyone seems to be awaiting impatiently for the “most wanted baby”.

An interesting question was raised by +NPR  dueby NPR about the Surname in this article. What would the baby surname will be? It appears that a Monarch needs no such a small detail. We now use the name Queen Elizabeth for example, no surname needed here as a sign of respect for her fame?

Now If I were William I’d be nervous and worrying about my spouse due at any minute. Do you think that William worries that much?
If you care enough to read
in this article by the Mirror  you’ll find out that the son of Diana and Charles is playing Polo as usual.

How long shall we be waiting for the Royal birth?

Usually on the first time that a woman gives birth there could be a two weeks anticipation or posticipation. So, if the baby wasn’t born before the 11th of July as expexted, or before, the max we should be waiting for will be July 24th.

Good luck to all photographers and media people that are assembled outside the Saint Mary’s Hospital, waiting for the Royal Couple to show the infant.

Posted 27 minutes ago by 

Veneto su Google plus per chi lo ama come me


http://www.codognetreviso.com/2013/06/il-veneto-su-google-plusper-chi-lo-ama.html Clicca qui)

Codognè Treviso Veneto Italia. Queste le mie radici. Il Veneto è la mia Regione, il posto dove sono nati i miei genitori, nonni, bisnonni,trisnonni e cosi’ via.

Pope Francis will clean the Vatican like San Francesco


(by pio dal cin)March 15th 2013 00:18 a.m (Rome Time GMT+1) As Pope Francesco begins His Papacy with a visit to the Church of  Santa Maria Maggiore in Rome to pay respect to Mary Mother of Jesus. known to the people of Rome as

Maria Salus Populi Romani.


 
Pope Francesco boarded a simple car instead of the Official Vatican Car and with a simple bouquet of flowers in His hand went to the Church to pray silently for about ten minutes in front of the Altar.
 
His simple ways highlited here by The New York Times appeared immediate as He choose his papal name as Francesco as the Greatest Saint in the History of the Church.

Even the +Dalai Lama  made a +Google+  post to acknowledge that He knows and Loves Saint Francis of Assisi for His discipline,simple ways, and Love for All Creatures.

Being the first Pope ever to choose  such a Great Name puts Him on a very important spot. Not easy to manage.

The need for a simple Man that can embrace the Original Message of Jesus through the New Testament withnessed in person by Saint Francis of Assisi was strongly needed in a corrupted and evil world that hasn’t spared even the Vatican in the past decade.

1)Vatican Leaks
2)Pedophile Scandals in the Catholic Church
3)The IOR Vatican Bank Scandals
4)Vatican richness

He has a though job ahead of Him, but His simple ways (He greeted the crowd in St.Peter with a “Fratelli e Sorelle Buonasera”) have already conquered the world. He asked the people who gathered in the Square to Bless Him, before He would Bless them.
How many Wolves will this Pope with Italian Origins will have to encounter inside the Vatican, like

Saint Francis with the Gubbio’s Wolf (see video here)

WordPress or Blogger which is best for SEO? (video) from GoogleWebmaster


English: The logo of the blogging software Wor...
English: The logo of the blogging software WordPress. Deutsch: WordPress Logo 中文: WordPress Logo (Photo credit: Wikipedia)

Published on Mar 5, 2013

I’ve used Blogger for 3 years, but now everyone tells me that WordPress is superior for SEO. After scouring many sites, I’ve been unable to find the SEO advantages to using Blogger – are there any?
vicki2810

Have a question? Ask it in our Webmaster Help Forum:http://groups.google.com/a/googleprod…

Want your question to be answered on a video like this? Follow us on Twitter and look for an announcement when we take new questions: http://twitter.com/googlewmc

More videos: http://www.youtube.com/GoogleWebmaste…
Webmaster Central Bloghttp://googlewebmastercentral.blogspo…
Webmaster Central: http://www.google.com/webmasters/

Politica e futuro


Previsioni sulla politica italiana per il futuro:
Il pdl verra’ sciolto e ritorneranno a formarsi i partiti che lo hanno composto, rivendicando la loro autonomia e andando a creare nuovi poli che andranno ad allearsi a comporre nuove alleanze. La Lega si scindera’ in due o piu’ correnti altrimenti e’ destinata a perdere ben piu’ consensi, vista l’impopolarita’ di certe decisioni come quella dei ministeri al Nord che non servono assolutamente a niente rispetto ai problemi concreti della gente. Maroni diventera’ il nuovo leader del carroccio e forse anche il nuovo primo ministro del dopo berlusconi. Gli Italiani chiederanno un referendum per abrogare le ricche paghe dei parlamentari ed i loro privilegi.La sinistra privata del suo bersaglio preferito berluscono continuera’ ad arrovellarsi cercando un programma vero per governare con i suoi “dinosauri” senza riuscirci e trovera’ un nuovo bersaglio sul quale scaricare le sue frustrazioni. Grillo continuera’ a cavalcare il malcontento “monetizzando” con i banners del suo cliccatissimo blog. Infine i tre moschettieri del terzo polo continueranno a voltarsi ora a destra ora a sinistra a seconda di come tira il vento, come sono soliti a fare i voltagabbana, e in tutto questo baillame a rimetterci, come sempre saranno i poveri pensionati, i disoccupati, i cassintegrati, i giovani in cerca di lavoro per pagare un mutuo che petmetta loro di farsi una famiglia, mentre chiedendo enormi sacrifici al popolo, i parlamemtari continueranno a vivere come nababbi con le loro pensioni d’oro e le loro paghe stratosferiche, poiche’ alla fine, troveranno il sistema per non fare il referendum di cui sopra

Amy Winehouse funeral will be private(video of her parents)


Cover of "Back to Black"
Cover of Back to Black

http://www.bbc.co.uk/news/entertainment-arts-14285327

Amy Winehouse’s funeral will take place on Tuesday attended by just family and friends, a spokesman for her family has said.

A post-mortem examination into her death took place on Monday.

No cause of death has been given, while an inquest was opened and adjourned until 26 October. Results of further toxicology tests could take four weeks.

The 27-year-old singer’s body was found on Saturday at her home in Camden, north London.

The spokesman would not reveal any details about the location or time of the funeral.

On Monday, her father Mitch Winehouse thanked fans for their tributes, saying: “I can’t tell you what this means to us. It really is making this a lot easier.”

Visiting his daughter’s home, he added the loss left him “speechless”.

The singer’s mother and brother also visited the site to see the flowers, cards and photos fans laid in tribute.

A family spokesman had earlier said the funeral would be held as soon as possible, with coroners issuing interim death certificates allowing arrangements to be made.

Traditionally, Jewish funerals take place as quickly as possible following a death.

The Brit and Grammy award-winner had struggled with drink and drug addiction for many years and had recently spent time in rehab.

But police have declined to say whether her death was drug-related.

The singer, who topped the charts with her album Back To Black, was found dead by a member of her security team.

The album re-entered the charts on Sunday almost five years after it was released. The record, produced by Mark Ronson, climbed to number 59.

Amy Winehouse - facts and figures

 

Kittens Sleeping like Angels (video)


My cat Saetta just delivered four beautiful kittens on July the First. On the same day as my daughter’s birthay. Saetta was a gift for my wife’s last year birthday. A beautibul coincidence. Watch the small cute little kittens sleeping together as angels

Omicidio stradale qualcosa si muove


L’agenzia parlamentare ha diffuso questo videoGuarda questo video su YouTube:

Sembra che finalmente qualcosa si stia muovendo in campo legislativo per impedire che chi uccide in strada sotto effetto di alcol o droghe o per bullismo stradale venga punito con il reato di omicidio stradale che di fatto aumenterebbe i deterrenti per chi vuole mettersi alla guida in tale condizioni. Lo avevamo auspicato anche noi su Facebook aprendo un gruppo “basta patenti a chi ha gia’ ucciso sulla strada” che ha raccolto lo sfogo di cittadini stanchi di una situazione che dev’essere cambiata al piu’ presto. In Italia muoiono in media circa 4000 persone OGNI ANNO. Se questa non e’ guerra……forse sarebbe meglio impegare l’esercito sulle strade Italiane invece che in Afganistan

Fini un comunista venuto dall’estrema destra


 

L’alleato migliore di Di Pietro e di Bersani ? Fini naturalmente!  Ovvero, se la politica si sposta sul piano personale come ha voluto fare Gianfranco, allora non si tiene più conto del mandato degli elettori che l’hanno votato. E’ bello sapere di aver votato Fini come rappresentante di un pensiero conservatore che piaceva a chi voleva come Berlusconi e Bossi un governo di centro destra che si era rivelato essere il più blindato negli ultimi cinquant’anni, non solo in Italia ma, vorrei esagerare, addirittura in Europa. Con la maggioranza ottenuta dalle ultime elezioni, il centrodestra avrebbe potuto governare così per tanti anni senza problemi, dando al paese una stabilità che la sinistra aveva sempre sognato ma non è mai riuscita a realizzare.

La Storia, maestra di vita, ci insegna che le migliori alleanze possono solo essere intaccate dall’interno. L’impero Romano cadde a causa di lotte intestine e non certo per mancanza di organizzazione sociale o difensiva. La sete di potere e la smania di governare crearono i presupposti per una guerra civile che spalanco’ di fatto le porte ai “barbari” che la misero a ferro e a fuoco.

Quello di Roma è solo uno degli esempi che la Storia ci consegna, e di tradimenti e di traditori ce ne sono stati un’infinità. Forse lo sbaglio di Berlusconi è stato quello di credere che Fini, abituato alle luci della ribalta come presidente di alleanza nazionale, se ne sarebbe stato tranquillo ad appoggiare il suo “nuovo capo”.

Disse bene Donna Assunta, la mioglie di Almirante, in un’intervista ad “Anno Zero” che Fini non doveva tradire “l’eredità politica” lasciatagli da suo marito Giorgio per andare ad abitare nella casa di un altro (Berlusconi) . Avrebbe fatto meglio, come fece Bossi, a tenersi stretto stretto il suo partito, appoggiando Berlusconi e la sua coalizione. Se le divergenze fossero diventate incolmabili, come è successo, si sarebbe potuto delfilare con onore, invece ha voluto immischiarsi in una lotta  che nulla ha più del politico ma che si è spostata sul piano personale, dove la “testa” di Berlusconi, politicamente parlando è l’unica cosa che gli preme veramente.

Nel fare così, Fini è diventato il migliore alleato di una sinistra che ha sempre combattuto, capitanata da Di Pietro e Bersani, facendo il loro gioco, e per salvare la faccia (troppo tardi comunque) si è inventato un’alleanza di centro con Casini (l’eterno centrista opportunista che si sposta a seconda di come tira il vento) e un ripescato Rutelli che non sapendo più che pesci pigliare politicamente, ha visto nell’alleanza  una specie di “carroccio alla rovescia” dove saltare su prima che sia troppo tardi, e in nome di questa Santa Alleanza si ripromette di far fuori sia Berlusconi sia Bossi, cavalcando la tigre della moderazione di centro che odora anche troppo forte di Democrazia Cristiana.

Non funzionerà poichè, sia Casini che Fini vogliono fare da primedonne e si troveranno presto o tardi a dover dividersi un ruolo che difficilmente potranno condividere, vista la vocazione allo “spot light” e alla continua ricerca di attenzione come se fossero le “sorellastre” di Cenerentola che vogliono attirare l’attenzione del bel principe(i media).

Non hanno tenuto conto dello spessore politico che Bossi e Berlusconi insieme rappresentano in questo momento, e se Fini minaccia un’opposizione sfrenata ( e su questo sarà appoggiato da Casini) , si accorgerà presto che le inevitabili elezioni porteranno ancora più voti a Lega e Pdl spazzando via di fatto il partitino che Fini ha fondato sulle ceneri prima di Alleanza Nazionale, e poi del Pdl, del quale fino a poco tempo fa si vantava di essere un co-fondatore, ma che non ha esitato ad affondare per motivi personali.

Mi sembra che sia recidivo in questo fondare partiti per poi affondarli, e allora se il proverbio “il lupo perde il pelo ma non il vizio” mi sembra quello che calzi più a pennello al signor Gianfranco, sono veramente curioso di vedere come tutto questo andrà a finire, ma sicuramente ne vedremo delle belle. Peccato che a farne le spese saranno come sempre gli Italiani che incautamente hanno riposto la loroi fiducia in un leader che ha dimostrato di essere poco avezzo alla vittoria, ma più in sintonia con il tradimento della fiducia che in lui era stata riposta.

http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/380011/

Montezemolo Pontefice Massimo- Lettera aperta a un uomo senza coraggio


Caro Luca ,

Adesso hai veramente stufato. Non passa mese che non si leggano le tue critiche, i tuoi rimproveri, i tuoi commenti sul modo di fare politica di Berlusconi, del governo, o di  un qualsiasi altro parlamentare. Detti regole, dai consigli su come condurre le politiche, pontifichi dall’alto della tua conoscenza imprenditoriale come se tutti gli altri che non sono “Corderi di Montezemoli” fossero degli incapaci e dei fanulloni.

Dai Luca, facci vedere le PALLE (ammesso che tu ne possieda almeno un paio come tutti noi “umani”)abbi il coraggio di scendere VERAMENTE in campo. Schierati con questa o con quella forza politica e candidati, non importa se a destra o a sinistra ma per favore SCHIERATI. Non lanciare sassi nello stagno,0 peggio, non tirarli sui vetri delle case altrui, per poi andare a nasconderti sotto le “gonne di mammina”.

Esci allo scoperto  e fai politica a tempo pieno, non imitare i comici blogger con conti milionari che vogliono fare i “populisti” dell’ultima ora. Sappiamo si, che hai un grande passato nelle Ferrari, che eri amico del grande Agnelli, eccetera eccetera ma questo non ti da l’autorità difare il Pontefice Massimo della politica Italiana.

Scendi in politica oppure se meglio credi, scendi dallo sgabello che ti sei costruito da solo. Qui da noi in Veneto c’è un vecchio proverbio, saggezza del popolo “bue” che recita: “Quando la m…. monta in scano, o la fa spuzza o la fa dano”.

Non serve la traduzione vero Luca?.

Senza rancore, ma fai presto ti prego, deciditi perchè hai veramente stufato!

(pio dal cin)