La “marcia in più” di Luca Zaia


Una storia che i media non racconteranno mai alla quale mi è capitato di assistere domenica mentre  LUCA ZAIA, presidente della regione #Veneto si stava recando a piedi verso il punto di partenza della sfilata dell’Adunata degli Alpini a Treviso. L’anziana signora lo vede transitare sotto la sua finestra e lo chiama :“Presidente, presidente..” Zaia si ferma alza la testa e in dialetto Veneto saluta. “Ho un problema grosso da risolvere” e il presidente della regione Veneto risponde:: “Cosa posso fare per lei?”
La signora accenna ad un problema logistico legato al suo trasferimento in una struttura ospedaliera lontana 30 chilometri da Treviso per delle cure. Luca Zaia le risponde dicendo: “Non è giusto che lei debba andare così lontano per farsi curare, siamo in #Veneto una delle regioni leader a livello mondiale per la sanità. Ha carta e penna signora?”
La signora annuisce e mentre rientra dalla finestra il presidente attende pazientemente che si riaffacci alla finestra con carta e penna. Le detta un numero che invita a chiamare lunedi rassicurando che si prenderà cura del suo caso. La signora lo saluta felice e Zaia continua il suo percorso verso l’inizio della sfilata dove lo attendono migliaia di persone lungo tutto il percorso ringraziando e applaudendo un leader che si riconosce anche in questi piccoli gesti quotidiani che fanno capire  di che stoffa sia fatto il presidente più amato nella storia del Veneto.

 

 

Ecco nel video quì sotto Luca Zaia che sfila al rallentatore per le vie di Treviso salutato da una folla osannante. (il video va guardato senza volume preferibilmente)
guardate il video SENZA VOLUME

Oderzo.Consegna del premio “Sindiacron 2016” a Mons.Sante Dametto


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Il “Leonardo del legno 2.0” Mattia Gardenal


Ieri è venuto a trovarmi un amico che mi piace definire “Il leonardo del legno 2.0” .Mattia Gardenal. Un Artista veramente 2.0, innovativo e sempre alla ricerca di cose nuove è riuscito a costruire delle macchine di legno che all’inizio si ispiravano al movimento dell’albero a camme (quello che fa muovere le nostre auto ). oggi Mattia si è spinto molto più  oltre e con l’ausilio di sensori applicati al movimento del legno è riuscito a fare in modo che muovendosi, le sue creazioni producano un suono, dei suoni. Ne risultano delle composizioni articolate e originalissime, postmoderne e ritmate che troveranno senz’altro spazio nel mondo dei più giovani, ma non solo; visitando la pagina Beat Engine su Facebook dove Mattia Gardenal  ci aggiorna sui progressi delle sue creazioni, troverete un clip dove la sua musica viene applicata ad un Cortometraggio futuristico.

Mattia è stato veramente gentile a farmi dono di una delle sue prime creazioni; una barchetta che si muove tra le onde di legno dalla quale ero rimasto affascinato durante una manifestazione alla quale aveva partecipato a Roverbasso di Codognè qualche anno fa.

Vista la sua bravura gli avevo subito chiesto se potevamo fare un’intervista per potermi rendere conto più da vicino del suo enorme potenziale. Gentile come sempre me l’aveva concessa e ho deciso di inserirla all’interno del mio prossimo libro Cuore Veneto.Interviste e storie della nostra gente. Mattia vive e lavora nella nostra provincia ma è oriundo di Cimetta di Codognè.

Rimango solo in attesa di vederlo riconosciuto a livello nazionale ed internazionale per le sue creazioni muscali e lignee.Non ci vorrà molto. E sarà una grande gioia.

Quando muoiono i bambini (250 fino ad oggi)


QUANDO MUOIONO I BAMBINI
Quando muoiono i bambini non vince nessuno, perdiamo tutti, noi, voi, gli israeliani,hamas, i palestinesi, il Genere Umano perde.
Non ho mai preso posizioni sulla guerra tra Israeliani e Palestinesi. Ho avuto la fortuna di andare in quei luoghi per ben tre volte durante l’Intifada degli anni 90. Le foto qui sotto si riferiscono a quel periodo. Come reporter ho sempre giurato nel mio cuore che mi sarei tenuto fuori da beghe politiche e dalla voglia naturale di prendere posizione per l’una o per l’altra fazione.E’ necessario che un reporter rimanga fedele alla sua neutralità, non per riuscire a far bene il suo lavoro, ma perchè secondo me lo impone un’etica che altrimenti rischierebbe di distorcere la realtà delle cose. In effetti, durante i miei tre reportages in Palestina ho sempre mantenuto questo atteggiamento; chi ero e chi sono io per decidere chi ha ragione e chi ha torto? Chi è il buono e chi è il cattivo? Quando sono arrivato a Gaza ho scattato queste foto (1991) quello che ho visto era una povertà incredibile,un popolo che soffriva in una città che sembrava già allora una fogna a cielo aperto.
Col cuore gonfio ho pubblicato le foto, combattendo la mia voglia di gridare al mondo che questa gente soffriva per mano Israeliana. Ho lasciato che parlassero le foto. Oggi non più.

Sentire che ogni giorno muoiono bambini innocenti non puo’ e non deve lasciarci indifferenti. La guerra da sempre è la cosa più orribile che è successa all’Umanità e continua a succedere. Nella battaglia di Waterloo morirono oltre 40.000 soldati, però erano per lo più volontari, uomini che avevano scelto di combattere.

Oggi a Gaza muoiono i bambini. Posso solo immaginare lo strazio dei genitori, dei nonni, degli amici nel sentire le notizie continue di morte che si susseguono continuamente.

Israele combatte Hamas che combatte Israele. Chi vincerà? Nessuno. Hanno già perduto entrambi quando sono morti primi bambini, i primi civili innocenti. Riconosco ad Israele il diritto di difendersi dai razzi di Hamas, e lo sbaglio di Hamas di nascondersi dietro donne uomini e bambini per lanciare i razzi contro Israele. La storia li giudicherà entrambi colpevoli. Colpevoli i non aver tenuto conto di tutte le vite spente in un batter d’occhio, senza scrupoli, pigiando un bottone da un aereo o dal cannone di un tank.

Anche se le armi tacessero oggi o domani sarebbe già troppo tardi. Il genocidio è già stato compiuto. La colpa di Hamas? Continuare a lanciare i razzi verso Israele. La colpa di Israele? Colpire la popolazione inerme, le scuole, gli ospedali,i campi di gioco. Ma non era così che si comportavano i nazisti durante la seconda guerra mondiale? Perchè bisogna per forza far finta che non stia succedendo? Non avevamo fatto lo stesso durante la seconda guerra mondiale quando si venne a sapere dei campi di sterminio? Tutti sapevano e tutti si sono girati dall’altra parte, fingendo che tutto fosse OK.

Le battaglie della storia, anche le più sanguinose si sono sempre consumate sui campi di battaglia, contrapponendo soldati a soldati. Erano terribili e cruente, ma i bambini erano altrove, le donne ed i vecchi anche, non sulla linea di fuoco.

Oggi siamo a oltre 1000 morti da quando è cominciata l’offensiva. E ci stiamo già abituando al fatto che muoiano bambini ogni giorno, come se i veri ostaggi di questa guerra fossero loro.

Sono già tanti, troppi, e le comunità Ebraiche nel mondo da quando sono scoppiate le ostilità non dormono più sonni tranquilli, perchè l’odio generato dalla morte di quei bambini prima o poi arriverà nel nostro mondo ovattato e tranquillo e lo sconvolgerà purtoppo con nuovi attentati, con nuovo sangue innocente. E’ inevitabile. Occorre fermare subito il massacro. Sarà comunque troppo tardi per recuperare lo “status” di “Genere Umano” Il limite è già stato superato. Le vere bestie siamo diventati noi.

Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.

Perchè non votero’ il 25 Maggio


Il voto del 25 Maggio per le Europee accende ancora di più il dibattito politico. Il voto è un diritto/dovere del cittadino. Tuttavia io ho deciso di non votare. I sondaggi di oggi alla trasmissione politica del mattino “Agorà” dicono che il partito degli indecisi e dei non votanti sfiora il 43% .
Cosa significa non votare? Che non ho un’idea politica? Che sono un codardo e preferisco lasciare le decisioni importanti ad altri? Che non riesco a schierarmi con una o l’altra fazione?
Codognè Campanile Restaurato
IL MIO PERCORSO POLITICO
LEGA NORD
Durante le due ultime consultazioni ho votato Lega Nord. Ci credevo. Pensavo che finalmente saremmo riusciti a realizzare il sogno di un Nord Est indipendente da quella Roma ladrona che Bossi & Company andavano sbandierando ai quattro venti. La Padania, con Bossi che canta “Va Pensiero” con la mano destra sul petto.
La Padania si è sgretolata dopo che hanno scoperto che tutti, una volta che hanno accesso al Palazzo possono diventare “ladroni” e ora non resta che sperare nell’indipendenza del Veneto via consultazioni referendarie e legali, attraverso la costituzione e senza violenza. Maroni a Pontida ieri, ha annunciato che anche la Lombardia indirà “come I fratelli Veneti” un referendum per ottenere l’indipendenza del “Grande Nord” grande “Padania””Nord Est”? Come lo chiameremo adesso? Salvini ha un gran da fare a cavalcare I temi più populisti di questa campagna elettorale come “lotta all’immigrazione selvaggia” “No Euro” eccetera. Ma non era la Lega al governo conBerlusconi gli ultimi vent’anni? Cosa è stato fatto? L’ultima azione prima degli scandali che l’hanno travolta è stata quella di voler portare I ministeri al Nord. Con tutti I problemi che assillavano il Paese era quella forse l’emergenza? La Lega non avrà il mio voto.
GRILLO.
Lo confesso. Dopo averlo sentito sbraitare cose che mi sembravano giuste alle ultime politiche, ho deciso di votere per il comico genovese.
Ero convinto che veramente avrebbe fatto di tutto per cambiare le cose in Italia. Il successo insperato che ottenne mi riempì di gioia e di speranza.. Putroppo forse anche Grillo non si aspettava un successo così enorme, ed invece di rimboccarsi le maniche e trovare un accordo di governo atto a migliorare la situazione del Paese già allora disastrata, si è limitato a continuare ad ululare e a sbraitare, a condannare tutto e tutti, partendo da Papa Francesco (accusandolo di collusione con Pinochet) per proseguire con Napolitano e tutti gli altri che cercavano di sbarrargli la strada. “Diffida delle persone che urlano” è una frase che mi è rimasta impressa leggendo Desiderata di Mark Hermann.
Le frasi sui campi di concentramento, le “epurazioni” di stampo fascista e l’autorità settaria che contraddistingue il leader dei Pentastellati, mi suggerisce di star bene alla larga da questo Movimento che fa tanto baccano ma non sta portando l’Italia da nessuna parte. Grillo non avrà il mio voto.
RENZI
Credo che il Matteo abbia la volontà di cambiare le cose. Premetto che non ho mai votato a sinistra ma che ho tenuto l’ex sindaco di Firenze sotto “osservazione” Penso che la buona volontà di cambiare le cose in Italia lui l’abbia veramente; il solo problema è che forse non si è reso conto che non è ne in Gran Bretagna ne in America, dove un uomo da solo potrebbe e puo’ veramente fare la differenza. Lo fece Churchill durante la guerra. La Tatcher o lady di ferro. Blair.
In italia l’ultimo uomo che riuscì veramenta quasi da solo a cambiare le cose si chiamava De Gasperi, ma sono passati più di cinquant’anni. Impossibile oggi concepire un cambiamento radicale come quello che si propone di fare Renzi con un solo uomo che si prende tutto il credito del successo.Non succederà.
Renzi piace e non piace. Piace per la sua energia nel trasmerttere le idee. Non piace perchè se fai un po di zapping inTV non c’è momento del giorno o canale dove non ci sia il buon Matteo a sciorinare idee, a parlare come una mitragliatrice di come farà a cambiare tutto e tutti. Un’overdose di presenze e di apparizioni mediatiche che per quanto uno possa essere attratto dalla sua dialettica 2.0 alla lunga diventa un boomerang.
Il Pd che fino a pochi giorni fa era spaccato in tante anime, ri ricompatta. Perchè? Urge sconfiggere la destra. Urge un buon risultato alle Europee. Tutti sono sullo stesso treno, e sulla stessa lista; ergo “stiamo uniti finchè vinciamo, poi lo massacriamo politicamente”
Gli 80 Euro in busta non sono una boutade elettorale? Mi viene da ridere, o da piangere. “Sono solo un antipasto” ha detto il primo ministro. Come hanno già detto in tanti, sembrano più un voto di scambio che un vero aiuto alle famiglie. Se Renzi togliesse, che ne so, il bollo auto ed il canone RAI (due tasse subdole quanto asurde) avrebbe messo nelle tasche di ogni famiglia quasi 400 Euro che sarebbero stati spesi rimuovendo quel blocco che sta facendo ristagnare l’economia. Renzi è solo il buon “boy scout” che vorrebbe ma non puo’. Si accorgerà, dopo il 25 Maggioche il Senato non si farà rottamare da uno “sbarbatello” che vorrebbe suonare con la chitarra “we shall overcome”.
A Giulio Cesare fecero pagare cara la sua voglia di cambiamento. Lo stesso accadrà a Renzi (politicamente, ovvio, non fisicamente). Verrà sbranato dai suoi; non ci sarà bisogno di “aiuti” esterni.
Renzi non avra’ il mio voto.
ALFANO
Angelino and Company per quanto vogliano atteggiarsi al “nuovo” faranno sempre la figura di chi ha “tradito” il loro stesso creatore. L’Apostolo Pietro tradì Gesu’ per ben tre volte, salvo poi “piangere amaramente” come racconta nelVangelo Matteo. Pietro diventò colui che difese e divulgò la parola del suo Maestro meglio di tutti, e poi fu crocifisso per Sua volontà a testa in giu’.
Alfano non si farà crocifiggere per Berlusconi, ma l’idea che lo abbia “tradito” dopo che Silvio lo ha creato e gli ha insegnato tutto quel che c’era da sapere sulla politica, non piacerà agli Italiani.A me no di sicuro, anche se non mi piace Berlusconi. Ho visto in questi mesi apparire Formigoni in tutte le TV, con una faccia tosta che era veramente sconcertante. Sono questi gli uomini nuovi di Alfano? Formigoni? Quagliarello (che si è beccato la poltrona di ministro e di “saggio”)? Non voterò per Alfano.
Non mi piace com’è stato trattato il leader di Forza Italia. Non entro nel merito delle sue vicende giudiziarie (che conosco ben poco), ma dal punto di vista politico è stato trattato come la Maddalena, solo che non c’era Gesu’ a scrivere I peccati di chi voleva “scagliare la prima pietra” ed è stato “lapidato” da chi avrebbe dovuto fare un “mea culpa”
Tante volte ho scritto che Berlusconi era finito politicamente. Non mi piaceva il Berlusconi degli ultimi anni che diceva che tutto andava bene e tutto era OK. Adesso vorrebbe fare da paladino della libertà; perchè invece di rincorrere una delle sue “passioni” (le gonnelline) non si è dato da fare per sistemare le cose che andavano male? Ha avuto vent’anni per farlo senza riuscirci, perchè dovrebbe farlo adesso?
Buona l’dea di portare le pensioni ad 800/ 1000 Euro; peccato che non ci abbia pensato in tempi meno sospetti e meno elettorali. Non voterò per Berlusconi.
CONCLUSIONE
Spero di aver reso l’idea della mia decisione al “Non Voto” Vorrei inoltre ribadire il che non credo a questa Europatroppo inginocchiata allo strapotere Tedesco. Non esiste una politica estera comune, ne è la prova la gestione dell’emergenza immigrati che lascia l’Italia in prima linea da sola a fronteggiare una sistuazione che durante l’anno viene scopata sotto il tappeto salvo poi andarla a recuperare in tempi elettorali che tanto bene fanno a derive populiste e demagogiche.
Quando ci fu l’emergenza Libica, con la caduta di Gheddafi, l’Europa ha mostrato anche troppo palesemente che ognuno degli stati membri “forti” come Germania e Francia avevano delle visiuoni discordanti in merito. Come possiamo pensare ad un‘Europa unita quando non riusciamo ad essere uniti nemmeno in Italia ? Anzi No, nemmeno inRegione, anzi no, nemmeno tra Provincie, anzi no, nemmeno tra paesi? Con tutto il rispetto per chi voleva un’Europa Unita, non ci sono le caratteristiche per portarla avanti e quest ‘Europa è troppo figlia delle banche e della Germania.
Per non parlare dell’Euro. Una moneta risultata impopolare ed inadeguata che nonpiace più, anche perchè guardando agli Stati che non l’hanno addottato, ci resta una punta d’invidia. La Gran Bretagna e la Svizzera, solo per citare due esempi non hanno subito le conseguenze della crisi mondiale che sta piegando invece noi come la Grecia o la Spagna.
Votare per l’Europa? Quale Europa? No grazie! Per l’Italia, quale Italia? Di Renzi? Di Grillo? Di Salvini? Di Alfano? Di Berlusconi? No grazie!

 

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Veneto su Google plus per chi lo ama come me


http://www.codognetreviso.com/2013/06/il-veneto-su-google-plusper-chi-lo-ama.html Clicca qui)

Codognè Treviso Veneto Italia. Queste le mie radici. Il Veneto è la mia Regione, il posto dove sono nati i miei genitori, nonni, bisnonni,trisnonni e cosi’ via.

Pope Francis will clean the Vatican like San Francesco


(by pio dal cin)March 15th 2013 00:18 a.m (Rome Time GMT+1) As Pope Francesco begins His Papacy with a visit to the Church of  Santa Maria Maggiore in Rome to pay respect to Mary Mother of Jesus. known to the people of Rome as

Maria Salus Populi Romani.


 
Pope Francesco boarded a simple car instead of the Official Vatican Car and with a simple bouquet of flowers in His hand went to the Church to pray silently for about ten minutes in front of the Altar.
 
His simple ways highlited here by The New York Times appeared immediate as He choose his papal name as Francesco as the Greatest Saint in the History of the Church.

Even the +Dalai Lama  made a +Google+  post to acknowledge that He knows and Loves Saint Francis of Assisi for His discipline,simple ways, and Love for All Creatures.

Being the first Pope ever to choose  such a Great Name puts Him on a very important spot. Not easy to manage.

The need for a simple Man that can embrace the Original Message of Jesus through the New Testament withnessed in person by Saint Francis of Assisi was strongly needed in a corrupted and evil world that hasn’t spared even the Vatican in the past decade.

1)Vatican Leaks
2)Pedophile Scandals in the Catholic Church
3)The IOR Vatican Bank Scandals
4)Vatican richness

He has a though job ahead of Him, but His simple ways (He greeted the crowd in St.Peter with a “Fratelli e Sorelle Buonasera”) have already conquered the world. He asked the people who gathered in the Square to Bless Him, before He would Bless them.
How many Wolves will this Pope with Italian Origins will have to encounter inside the Vatican, like

Saint Francis with the Gubbio’s Wolf (see video here)

Politica e futuro


Previsioni sulla politica italiana per il futuro:
Il pdl verra’ sciolto e ritorneranno a formarsi i partiti che lo hanno composto, rivendicando la loro autonomia e andando a creare nuovi poli che andranno ad allearsi a comporre nuove alleanze. La Lega si scindera’ in due o piu’ correnti altrimenti e’ destinata a perdere ben piu’ consensi, vista l’impopolarita’ di certe decisioni come quella dei ministeri al Nord che non servono assolutamente a niente rispetto ai problemi concreti della gente. Maroni diventera’ il nuovo leader del carroccio e forse anche il nuovo primo ministro del dopo berlusconi. Gli Italiani chiederanno un referendum per abrogare le ricche paghe dei parlamentari ed i loro privilegi.La sinistra privata del suo bersaglio preferito berluscono continuera’ ad arrovellarsi cercando un programma vero per governare con i suoi “dinosauri” senza riuscirci e trovera’ un nuovo bersaglio sul quale scaricare le sue frustrazioni. Grillo continuera’ a cavalcare il malcontento “monetizzando” con i banners del suo cliccatissimo blog. Infine i tre moschettieri del terzo polo continueranno a voltarsi ora a destra ora a sinistra a seconda di come tira il vento, come sono soliti a fare i voltagabbana, e in tutto questo baillame a rimetterci, come sempre saranno i poveri pensionati, i disoccupati, i cassintegrati, i giovani in cerca di lavoro per pagare un mutuo che petmetta loro di farsi una famiglia, mentre chiedendo enormi sacrifici al popolo, i parlamemtari continueranno a vivere come nababbi con le loro pensioni d’oro e le loro paghe stratosferiche, poiche’ alla fine, troveranno il sistema per non fare il referendum di cui sopra

Kittens Sleeping like Angels (video)


My cat Saetta just delivered four beautiful kittens on July the First. On the same day as my daughter’s birthay. Saetta was a gift for my wife’s last year birthday. A beautibul coincidence. Watch the small cute little kittens sleeping together as angels