Ama il Veneto. Vota per il Referendum!


Se ami il Veneto, vai a votare e dillo ai tuoi amici, parenti e conoscenti. Una data storica da non dimenticare

CHI AMA IL VENETO VA A VOTARE! 
Amici, Veneti, FORZA! L’#autonomia del Veneto è nelle vostre mani. Il 22 ottobre tutti a votare al referendum! Cominciate da oggi a dirlo ai vostri vicini, familiari, conoscenti… E’ l’occasione per essere finalmente un Popolo unito, al di là della politica, per un obiettivo storico!
CONDIVIDETE QUESTO BANNER!
Si vota il 22 ottobre dalle 7 alle 23 al seggio dove vi recate di solito per le elezioni. Portate tessera elettorale e carta di identità.

Merletti e Ingiustizie d’Italia 2017


Cent’ anni di merletti. Un’anziana signora a Burano.Fatela Senatore a Vita.Un’Arte che non deve morire.

Era un  giovedì il tre Marzo del 2016. Un giorno particolarmente speciale per me. Dopo aver letto di una centenaria di Burano che lavorava di merletto alla quale l’Isola dei Colori aveva dedicato una festa di compleanno, mi ero attivato per contattarla in modo da poterla intervistare. L’avevo subito considerata una specie di “monumento vivente” a quest’arte antica tipica dell’Isola dove Venezia ha visto i suoi primi insediamenti. Tra Torcello Burano e Mazzorbo era infatti nata la Venezia che più tardi, a causa della peste si era trasferita dove oggi la vediamo.

Il tre di marzo era il giorno prefissato per l’intervista. Alle 11.00 in una casa di merletti. svegliandomi presto mi resi conto che sarebbe stata una giornata in “salita”. Pioveva a dirotto e il vento sferzava alberi e arbusti facendoli volare dappertutto.In Cansiglio nevicò tanto quanto non avevo mai visto (vedi libro Cuore Veneto pag. 40) e molte famiglie rimasero al buio. L’inverno aveva dato l’ultimo pesante colpo di coda. Quando mia moglie suggerì di rinunciare viste le condizioni avverse del tempo, le risposi:”Solo il Padreterno potrà fermarmi”. Era un’occasione da non perdere a tutti i costi e dopo un’ora e mezza d’auto con la pioggia che scendeva violentemente a un angolo di quarantacinque gradi rispetto alla carreggiata, arrivai a Punta Sabbioni. Da lì a Burano con il mare in burrasca e poi nella casa di merletti dove arrivai in oraio per l’appuntamento con Emma Vidal.

Le foto, le interviste di quella giornata le troverete a pagina 80 del libro. Fu anche il caso che mi portò con Emma a mangiare un buon fritto misto in una trattoria locale, e quì, alla fine del pranzo, la signora mi indicò un signore seduto alla stessa nostra tavola dicendomi “Quello sì è un artista..”  Mi rivolsi verso di lui (aveva solo ascoltato fino a quel momento) e cominciammo a discorrere del più e del meno. Quando capii che era il migliore maestro d’ascia della Laguna Veneta Agostino Amadi, lo intervistai e parlammo come dei vecchi amici per un paio d’ore (vedi libro pag.84-85)

Burano 1 Luglio 2017-  Questa la data che l’associazione culturale di Burano ha fissato per la presentazione del mio libro Cuore Veneto- Interviste e storie della nostra gente-  Siamo partiti da Codognè alle 8:00. In 46 hanno deciso che la “gita” a Burano valesse la pena di essere fatta. Tra i partecipanti il sindaco Roberto Bet, la vicesindaco Laura Busiol, l’assessore Giorgio Moras e la mia relatrice preferita senza la quale non oserei mai presentare il mio libro, la dott.ssa Lisa Tommasella che con il suo modo chiaro, cristallino e competente riesce sempre a farmi pensare: “Ma è proprio di me che sta parlando?” e allo stesso momento riesce a commuovermi per le belle parole che spende sempre per i miei libri. Libri che ho scritto sempre con un grande affetto per la nostra meravigliosa regione che ho sempre amato e che oggi amo ancora di più in vista del referendum del 22 ottobre che spero vedrà il Veneto muovere i primi passi importanti verso quell’ Autonomia che ci permetterà come Trento e Bolzano di trattenere sul territorio i nove decimi dei VENTIDUE miliardi di Euro che ogni anni versiamo allo Stato, ma questa è un’altra storia.

La storia di sabato è quella di una allegra compagnia  di Codognesi che dopo un viaggio di due ore si ritrovano in un battello da Treporti a Burano, sbarcano nell’isola dei colori e dei merletti e vengono accolti con un entusiasmo ed un calore tipici della gente di quì in un meraviglioso giardino fiorito con fontane di proprietà della Bottega di http://www.martinavidal.it. Una casa di merletti favolosa a pochi passi dall’attracco del vaporetto.

Seduta all’ombra di un albero c’è la signora Emma, che in compagnia della signora Vitturi (premiata a Milano per la sua arte del merletto) muovono silenziosamente e rapidamente le mani tessendo quella meravigliosa Arte del Merletto di Burano che da centinaia d’anni passa di madre in figlia, da zia a nipote, perpetrando così nei secoli una delle peculiarità del nostro territorio che andrebbe non solo salvaguardata ma eventualmente introdotta come materia di studio tanto grande è la sua importanza.

Antichi mestieri e lavori artigianali che non possiamo rischiare vadano perduti. Risorse umane incredibili come la signora EMMA VIDAL che dovrebbero essere preservate come dei “monumenti viventi” dallo Stato, vengono invece trattati con sufficienza. La signora EMMA mi raccontava la volta scorsa che le avevano tagliato 100 Euro dalla pensione mensile.

A parte il fatto che una persona così e di questa età dovrebbe essere fatta “senatore a vita” per il suo contributo alla cultura del nostro Paese, non trovo assolutamente opportuno che le vengano decurtati CENTO euro dalla pensione, ma dovrebbe esserle corrisposto un vitalizio che le permetta di vivere gli ultimi anni della sua preziosa esistenza con grande decoro e dignità. Faccio quindi appello a tutte le autorità competenti perchè alla SIGNORA DEL MERLETTO venga riconosciuto lo status che si merita
che a mio avviso dovrebbe essere il più alto previsto dalla nostra Costituzione. Questo premierebbe la sua semplice e onorata vita passata giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, aggrappata a quel sottile filo che ha tessuto sperando di tenerlo in vita con grande tenacia e determinazione.

Renzi e il PDR (Partito Di Renzi) come previsto.


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Renzi come da copione nasce il suo partito il PDR (Partito di Renzi)

Non vorrei scivolare nel banale affermando” Lo avevo previsto, lo avevo già detto, lo avevo già scritto”, però se avrete la pazienza di andare a leggere Questo mio post datato dicembre 2016 potrete vedere quanto sia facile fare i “profeti” della politica di +Matteo Renzi .

“Il potere logora chi non ce l’ha” diceva Andreotti in uno dei suoi più celebri aforismi (anche se gli studiosi pèiù attenti lo attribuiscono a TalleyrandVedi questo link ed era veramente impossibile pensare a un Renzi dismesso e rassegnato che rimanesse lontano dai riflettori. L’occasione di riposare, di affilare bene le armi e soprattutto di disfarsi dei vecchi “fantasmi” del PD come Bersani e D’alema e di tutta la collezione di quei dinosauri politici che fin dall’inizio hanno rappresentato la vera palla al piede per il galletto toscano con la parlantina di una mitragliatrice Gatling di cui si dice: (cfr. http://www.Wikipedia.com)

” Questa configurazione permette maggiori ratei di fuoco per unità di tempo, senza la maggior probabilità di inceppamenti dovuti ad una eccessiva cadenza e con un surriscaldamento sensibilmente minore di quello che si ha in armi a ripetizione con singola canna di fuoco; d’altra parte l’accuratezza del tiro può essere inferiore a causa delle imprecisioni intrinseche nell’allineamento di canne multiple.”

Aspettiamoci quindi di vedere il nuovo galletto, riposato e pronto alle varie apparizioni “post partum” da Vespa a Gilletti, dalla Gruber alla Berlinguer a tessere e a spiegare le ragioni e gli obbiettivi del SUO nuovo partito. Naturalmente in  una vittoria così rumorosa non poteva mancare l’onore delle armi aisuoi due contendenti che probabilmente sapevano che il risultato fosse scontato ma in nome della democrazia dovevano impedire che fosse lui l’unico candidato alle primarie.

Prima di concludere augurandomi di non ripiombare nell’incubo di sentire la sua voce stridula o peggio il suo Inglese (il peggior Inglese mai sentito in vita mia). Da anni ho creato su FACEBOOK una pagina che prende il nome di  Non Sopporto più Renzi (iscrivetevi se vi piace), vorrei veramente soffermarmi sull’assurdità di  chi per andare ad esprimere il proprio voto ha elargito volontariamente i DUE EURO al PD. Mi viene in mente lo sceriffo di Nottingham nel racconto di Robin Hood. Se ci sono quasi due milioni (cifra da controllare) di persone disposte a pagare per votare e ben chiaro che l’era del rimbambimento non è finita ma è appena iniziata. (pio dal

Suicidi e giornalismo Vergogna!


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La vergogna del giornalismo Italiano- suicidi (di minori) in prima pagina- J’accuse (ancora e ancora e ancora)

Non so a chi spetti la decisione di sbattere in prima pagina una notizia come questa Si impicca a dodici anni nel +Gazzettino . Stiamo veramente andando tutti fuori di testa? Faccio appello all’ +Consiglio Nazionale Ordine Dei Giornalisti  affinchè questa “barbarie” finisca.

Lo avevo già scritto in Questo Post e continuerò a scriverlo.

Se non la smettete pubblicherò e manderò all +Consiglio Nazionale Ordine Dei Giornalisti  le foto di un adolescente che si è impiccato una trentina d’anni fa in provincia di Treviso (mi capitò di arrivare sul luogo prima dei Carabinieri) così vediamo se vi passa la voglia di pubblicare certe notizie dalle quali siete lontani anni luce.

Non si può scrivere una notizia così, con dovizia di dettagli (e conseguente rischio di emulazione) specie quando si tratta di un giovane adolescente. Basta con il giornalismo fatto di questi fatti “stupefacenti” al solo fine di vendere le copie che compreranno le “betoneghe” di quartiere. Diritto di cronaca?  E se fosse TUA figlia? TUO figlio? TUO nipote? il TUO migliore amico?

I media Anglosassoni da anni si rifiutano di riportare queste macabre notizie che altro non fanno che deprimere l’umore di chi legge e di chi ne è rimasto vittima diretta o indiretta.

J’accuse! Vergogna a tutti i giornalisti che si prestano a questa macabra roulette. E’ ora DI CAMBIARE STRADA.

Il giornalismo non è questo!

Graziana Papes. Il ruggito della Leonessa.


Graziana Papes. Il nuovo ruggito della Leonessa Veneta

Ripartire, ricrearsi e ri  inventarsi in tempi di crisi non è cosa facile. C’è bisogno di grinta, determinazione, lucidità imprenditoriale e coraggio. Doti che non mancano certo a Graziana Papes che dopo il successo dei Centri di Medicin ha ottenuto negli anni ottanta, riparte oggi da Pieve di Soligo sicura che la sua nuova avventura imprenditoriale avrà il successo che le spetta.

Con lo slogan “La Medicina Estetica Continua e si Rinnova” Graziana è uno dei pochi casi di donna Cavaliere della Repubblica.( titolo conferitole lo scorso 12 giugno dal presidente della Repubblica e dal presidente del consiglio  e consegnato in una cerimonia dal governatore del Veneto Luca Zaia e dal sindaco di Conegliano Floriano Zambon).
Non a caso quindi la Leonessa tira fuori le unghie ed ecco nascere un centro di medicina estetica 2.0, all’avanguardia con i nuovi metodi e le nuove tipologie tanto richieste oggi ma disponibili solo in pochi centri in Europa.

Il Centro offre consulenze per la chirurgia plastica ed estetica, la
medicina estetica funzionale e mette a disposizione professionisti
di diverse specialità medicali.
Equipe Composta da professionisti quali medici estetici, chirurghi
plastici ecc. e diretta da Graziana Papes, per garantire un approccio
multidisciplinare, individuando soluzioni terapeutiche ed estetiche
personalizzate e specifiche per ogni paziente.


Chi è Graziana Papes?

Conseguita la maturità trova subito lavoro presso la Sole S.p.A. di Oderzo,

“azienda del gruppo Zanussi” per 9 anni, occupandosi di amministrazione, poi

controllo gestione degli acquisti, oltre che per la sede di Oderzo, anche per

quelle di Rovigo e Comina (PN). Successivamente convocata dalla direzione

generale per occuparsi della Veneta Factoring S.p.A. (Servizi Parabancari)

per 3 anni e mezzo. Poi il cambiamento radicale: fonda nel 1982 il primo dei

tanti Centri di Medicina. Recentemente ha avviato un altro centro a suo nome

occupandosi di medicina estetica, chirurgia plastica ed altre specialità.

Oltre al lavoro ha praticato parecchi sport, tra i quali: tennis a livello agonistico,

sci che pratica tutt’ora e di cui è giudice di gara per lo sci alpino, svariati anni

di poligono, tiro con l’arco, e vela.


“Quello che desidero offrire alla mia clientela è  tempestività,  competenza, tecnologie d’avanguardia” mi racconta Graziana durante un’intervista rilasciata per il mio nuovo libro “Cuore Veneto.Interviste e racconti della nostra gente” e continua:

Grazie a medici specialisti, professionisti
qualificati ed esperti e tecnologie ultima generazione, è in grado di offrire i migliori
servizi per la valorizzare la persona correggendo gli inestetismi nella massima cura
della salute del paziente.
In questa struttura vengono impiegate solo le attrezzature più innovative con
tecnologie medicali per offrire al paziente tutte le opportunità terapeutiche
più moderne.”

Tutti le informazioni specifiche, con orari di apertura, foto della struttura e modalità per prenotare li troverete

In questo depliant 

Non ci resta che ringraziare Graziana Papes per averci regalato questa nuova eccellenza nel nostro territorio e augurarle un sincero “In Bocca al Lupo” .

Michelangelo’s David letter to Matteo Renzi


Letter of Michelangelo’s David to Renzi and Rouhani (Italian PM & President of Iran)

Dear Matteo Renzi (Italian PM).

I’m David. Michelangelo sculpted me as you can see me in this photo, completely naked, with my “pisello” dangling out. It has been over 500 years since that 1504 when the master of Italian sculpture decided that he wanted to do a statue of me. Here is how VASARI described the statue ““When all was finished, it cannot be denied that this work has carried off the palm from all other statues, modern or ancient, Greek or Latin; no other artwork is equal to it in any respect, with such just proportion, beauty and excellence did Michelagnolo finish it”.   (http://www.vocfm.co.za/italy-covers-museum-nudes-for-iranian-president/)

Like many other famous painting and  artistic masterpieces in Italy I am naked. 

Yesterday a major blow was given to all free people who believe in art as a form of expression of our human nature. You sold your soul and your ass to a chief of State (Rouhani president of Iran) who was visiting the Country of Michelangelo, leonardo, Botticelli, Giotto, Galileo, Tiziano, Caravaggio, Bernini and many many other Masters who spent their lives making this Country the most beautiful and the richest in Art that any other Country in the world.
By hiding two sculptures behind panels “so that the sensibility of your guest will not be offended” represents the most barbaric act that was perpetrated in our Country since the sack of the Lanzichenecchi (https://en.wikipedia.org/wiki/Sack_of_Rome_(1527)) in 1527.

How could you perform such an horrifying act and get away with it? Are you the beholder of  what is good or bad? Are you just a merchant ready to give his butt away because this guy has promised to spend a few Billion ou?  What are you mr Renzi? If your role is that to represent your people, well I do not recognize myself as “your people”.

What you did as a tremendous impact in every free mind and soul. I feel my heart bleeding because if Rouhani had come to Florence you’d probably covered me as well as if you were ashamed of me as if  I was a “child old a minor god”

When you’ll go to Iran in a few months, tell mr. Rouhani that what you did, in order to kiss is ass, will have an impact of the way Italians relate to muslims because every time a muslim come to visit us we tend on hiding our masterpieces. Artists and free mind are very concerned about your behaviour.

Something similar happened last october  in Florence (http://www.lonelyplanet.com/news/2015/10/08/nude-statue-in-florence-covered-to-avoid-offending-visiting-sheikh/).

Are you going nuts? What are you doing to BEAUTY? It is about the  sensibility of Italians, free Italians, those who did not vote for you and never will because if these are the directories that you are giving to your gang, you might as well get out of this Country because YOU DON’T BELONG here.


I’m finishing this letter by telling you that I would have never thought that something like this would ever happen. I am sad, really sad for what you did, and by joining virtually all the statues, paintings and artworks penalized by what you did, I raise my medium finger to you hoping that you may reconsider your actions and at least have the balls to come in public and excuse yourself for what you did, even if is not going to change a bit about the way I feel about you mr Renzi: You can KISS MY NAKED ASS.

Taxi Driver A Venetian in Miami


http://www.youcanprint.it/component/option,com_chronoconnectivity/Itemid,352/

My book finally is an ebook in English: Taxidriver A Venetian in Miami Is a true story11059775_992288257502532_9064099305045590608_n

This is a true story. The story of a country boy who wants to travel to know, to understand, to learn and confront himself with the world and its people. He lives his hometown of five thousand nested in the province of Treviso, in north eastern Italy on the day he turned twenty three, and flies to the USA , Florida, Miami. He wants to know the way of life, the trends, the curious habits of its people.

 

The initial enthusiasm clashes with the hard reality of the search for a job.

 

Six months in America and the tourist visa expires and our hero goes into hiding and that’s when the real story begins. Like a small eagle out of his nest for the first time, trying the thrill of flight. He must look out for the winds, the rocks, the predators.

 

I always believed in my dreams. The most wonderful adventure that can happen in a person’s life is to have a dream and see it happen. Life becomes a path designed to reach the goal. The choice of following your own dream comes with a price tag though. You must be willing to endure some sacrifices. It is like climbing a mountain one step at the time, without turning around to check on the road already travelled  but looking ahead to the road that lies ahead . Those who have hiked a mountain’s trail know that. It doesn’t pay to start the trail at a fast pace and having to stop ten minutes later to gasp for air. Many are the difficulties, as many are the satisfactions, the delusions and the successes .

The pleasure of climbing remains intact. The reward is the breathtaking view you’ll see upon reaching the top.

 

Photography and writing two equal and different ways of expressing your emotions and make them public so that everyone can benefit from them somehow.

 

The people, the street’s names, the places you will encounter in this humble book are all true. Nothing is invented, as reality often surpasses  the fantasy.

 

I did  so many jobs in my life that it would take a whole book just to describe them in full. Two were the jobs that helped me in realizing my dream : being a photojournalist  had me travel the world and getting to know it better, being a taxi driver has given me the opportunity to meet thousands of people and understand their emotions, dreams, fears, and  all the feelings that are part of human nature.

 

When people get in the taxi they feel they can open up as if they were  in a confessional or laying on  the “shrink’s” bed. They know that chances to meet again with that particular taxi driver are very slim. They know that by living and working on the streets you acquire a kind of “street wisdom” that is not taught in any school.

 

I had people crying, laughing telling me their stories in ten minutes, asking me for advice, cussing, smoking, using drugs, dressing, undressing, drinking passing out, counting money, trying to escape without paying or giving me huge tips, people trying to rob me and women who wanted to take me home. When I started my day as a taxi driver I always had the same attitude as if I was going to see a movie and the script  was unfolding right on the back seat of my Yellow Cab.

 

It was just a great feeling of freedom being able to pick the hours in which I wanted to work, the area where I wanted to work. Nobody was telling what to do, I was a young Italian working in a wonderful place, working hard  and having fun. What else could have I asked for?

 

 

You will find some of these stories , both about the photojournalist and the taxi driver that I tried to tell using simple words.

 

United Europe of Shame give up your Peace Noble Price


Yesterday I had the chance to interview the Governor of Veneto doctor Luca Zaia.0634c-img_0724

When I asked him about the actual refugees crisis in Europe he said: “Europe should give up the Nobel Prize”. The words he said sounded a bit harsh, but today when I turned on the news and saw what happened today at the border between Hungary and Serbia I have to admit that he was right. He is right: Europe indeed should give up the Nobel Prize. This is what was written in 2012 when Europe received it “The Nobel Peace Prize 2012 was awarded to European Union (EU)“for over six decades contributed to the advancement of peace and reconciliation, democracy and human rights in Europe”.

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Take the time to watch the news coming from Hungary and you will see that “advancement of peace” does not live in Europe,nor does “democracy and human rights”.

If a Country calls itself UNITED it shouldn’t be just over “spread and banking issues” but it should be able to handle International emergencies as ONE. We are assistint to a TOTAL FAILURE of the EUROPEAN UNION as a body capable of delivering a UNITED POLICY when something like this Biblical Exodus is happening. It may not be easy I agree, but when ITALY and GREECE are left alone for years to deal with the emergency and only a few years and 400K refugees later Madame Merkel wakes up because a photographer publishes a photo od a three years old baby dead on the beach.

Today, after Hungary (that has suffered the claw of Comunisms for many years) finished building the barbed wire’s wall and attacked the refugees pushing at its border with tear gas and water cannons, and annouces the display of Humvees with machines guns at the borders with Serbia, Croatia announces that the refugeees can go through the Country (but be careful of the land mines on the fields) Over Three Thousand immigrants have perished in the Mediterranean in 2014. How many have still to suffer before the CRAZINESS ends?

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EUROPE must take an UNITED stand as soon as possible if it wants to continue calling itself UNITED or else give up a name that doesn’t reflect the actions that it is taking to give these people the hope they need to continue on with their lives in Countries that are often responsible for what is happening where people are escaping from.

France and England are very fast to summon talks when the matter is of money and banks. They close their borders (in spite of the Schengen Treaty) and they washed their hands like modern time Pilat.

Countries who adopt hard measures against people escaping from war should be banned from being called EUROPEAN and France, England and Hungary should belong to something else. I have nothing else to add but “I do not consider myself European anymore because I feel ashamed to belong to such a disgraceful array of useless Countries” I was born in Italy. I will proudly condider myself Italian because we have accepted many of these desperate people long before the International Community started to even care about them”

I will not call myself an EUROPEAN until Countries like Hungary fire tear gas against people escaping from wars or if they are thrown out, ALONG with ENGLAND and FRANCE. Shame on you.

Muraro Tosi & Company e la danza delle poltrone. Alla fine per il bene del Veneto resta solo Luca Zaia


APR
14

Muraro Tosi & Company e la danza delle poltrone. Alla fine se vi preme il bene del Veneto resta solo Luca Zaia

Se mi chiedessero per strada: “Tosi o +Luca Zaia ?” Ci metterei meno di un secondo a rispondere ” +Luca Zaia “. In questi giorni ho scritto e sto scrivendo su questo blog le ragioni che mi spingono a votare per l’unica persona che sono  sicuro farà gli interessi dei Veneti, non per amore di poltrona ma perché Luca è sempre stato una persona tutta di un pezzo. Un Veneto DOC, anzi DOCG.

Leggo tante cose del presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro oggi sui giornali. +Gazzettino  pubblica anche un’intervista.  Quando Tosi si FECE cacciare dalla Lega Nord, Muraro disse che aveva bisogno di una settimana per pensarci sopra.

Leo, Leo, Leo,  una settimana? Se solo fossi un po’ coerente avresti subito risposto +Luca Zaia , senza esitazione. Quello che ho sentito è che Luca non ti avrebbe messo in lista e tu te la sei un po’ presa. Probabilmente Tosi ti darà un posto nella lista che presenterà.E allora? Vuoi bene al Veneto oppure anche tu come Tosi hai preso la “poltronite acuta”? E’ una malattia molto diffusa tra i politici e sembra che non lasci scampo a chi la prende. E’ un’infatuazione per la poltrona che ti prende e ti acceca fino al punto di dimenticare chi ti ha creato politicamente, assieme a tutti gli amici.

Tosi ne sa qualcosa. Anche lui è affetto da questo morbo e lo hanno dimostrato i fatti. Se avesse amato il Veneto ed i Veneti avrebbe riconosciuto la leadership di +Luca Zaia  senza metterla in discussione. Il fatto che si sia messo di traverso quando ha capito che non gli sarebbe stato possibile presentare una sua lista, ci fa capire che 25 anni di “amicizia” verso la +Lega Nord Padania  non sono bastati a fermare le sue voglie e la “poltronite acuta”.

Se avete la bontà di andarvi a rileggere Questo mio vecchio post datato 25 Febbraio vedrete che anche se non faccio politica attiva, avevo visto giusto già allora, prevedendo le mosse di Tosi e anche la sua alleanza con ilCentro Destra.

Pur di far perdere +Luca Zaia  Tosi venderebbe l’anima anche a Renzi, e di fatto lo sta facendo poiché la sua lista non andra’ oltre un 8 massimo 12% e lui lo sa benissimo che i Veneti non sono stupidi. Ma a lui non interessa il bene della Regione, interessa solo rimanere abbracciato ad una qualsivoglia coalizione che gli permetta di “galleggiare” in politica e di tirare a campare. Lo dimostrano le sue scelte negli ultimi mesi, tipiche di chi tradisce le sue origini politiche e anche i suoi amici di oltre vent’anni.

Muraro ha sbagliato nel titubare. Avrebbe dovuto dire SUBITO ” Tosi o Zaia”. Adesso è costretto ad una scelta (che in realtà aveva già fatto) che lo porterà tra qualche giorno (rileggetevi questo post) a schierarsi apertamente con Tosi in modo da salvare il suo futuro politico messo in discussione dalla fine della Provincia nel 2016.

Muraro Tosi e Zaia a Godega di S. Urbano in occasione dell’apertura della campagna elettorale di Luca
Muraro con Tosi sta tranquillo, un posticino nell’entourage glielo trova di sicuro anche se (come sa bene) perderà la corsa contro Luca. Quello che veramente intristisce è l’indecisione. Se Muraro dovesse dire domani “#Scelgozaia” chi gli crederebbe?Ha aspettato troppo a decidersi e pagherà politicamente un prezzo molto alto, anche se alla fine si accontenterà della poltrocina che il suo amico Tosi gli avrà tenuta ben in caldo.

Quando muoiono i bambini (250 fino ad oggi)


QUANDO MUOIONO I BAMBINI
Quando muoiono i bambini non vince nessuno, perdiamo tutti, noi, voi, gli israeliani,hamas, i palestinesi, il Genere Umano perde.
Non ho mai preso posizioni sulla guerra tra Israeliani e Palestinesi. Ho avuto la fortuna di andare in quei luoghi per ben tre volte durante l’Intifada degli anni 90. Le foto qui sotto si riferiscono a quel periodo. Come reporter ho sempre giurato nel mio cuore che mi sarei tenuto fuori da beghe politiche e dalla voglia naturale di prendere posizione per l’una o per l’altra fazione.E’ necessario che un reporter rimanga fedele alla sua neutralità, non per riuscire a far bene il suo lavoro, ma perchè secondo me lo impone un’etica che altrimenti rischierebbe di distorcere la realtà delle cose. In effetti, durante i miei tre reportages in Palestina ho sempre mantenuto questo atteggiamento; chi ero e chi sono io per decidere chi ha ragione e chi ha torto? Chi è il buono e chi è il cattivo? Quando sono arrivato a Gaza ho scattato queste foto (1991) quello che ho visto era una povertà incredibile,un popolo che soffriva in una città che sembrava già allora una fogna a cielo aperto.
Col cuore gonfio ho pubblicato le foto, combattendo la mia voglia di gridare al mondo che questa gente soffriva per mano Israeliana. Ho lasciato che parlassero le foto. Oggi non più.

Sentire che ogni giorno muoiono bambini innocenti non puo’ e non deve lasciarci indifferenti. La guerra da sempre è la cosa più orribile che è successa all’Umanità e continua a succedere. Nella battaglia di Waterloo morirono oltre 40.000 soldati, però erano per lo più volontari, uomini che avevano scelto di combattere.

Oggi a Gaza muoiono i bambini. Posso solo immaginare lo strazio dei genitori, dei nonni, degli amici nel sentire le notizie continue di morte che si susseguono continuamente.

Israele combatte Hamas che combatte Israele. Chi vincerà? Nessuno. Hanno già perduto entrambi quando sono morti primi bambini, i primi civili innocenti. Riconosco ad Israele il diritto di difendersi dai razzi di Hamas, e lo sbaglio di Hamas di nascondersi dietro donne uomini e bambini per lanciare i razzi contro Israele. La storia li giudicherà entrambi colpevoli. Colpevoli i non aver tenuto conto di tutte le vite spente in un batter d’occhio, senza scrupoli, pigiando un bottone da un aereo o dal cannone di un tank.

Anche se le armi tacessero oggi o domani sarebbe già troppo tardi. Il genocidio è già stato compiuto. La colpa di Hamas? Continuare a lanciare i razzi verso Israele. La colpa di Israele? Colpire la popolazione inerme, le scuole, gli ospedali,i campi di gioco. Ma non era così che si comportavano i nazisti durante la seconda guerra mondiale? Perchè bisogna per forza far finta che non stia succedendo? Non avevamo fatto lo stesso durante la seconda guerra mondiale quando si venne a sapere dei campi di sterminio? Tutti sapevano e tutti si sono girati dall’altra parte, fingendo che tutto fosse OK.

Le battaglie della storia, anche le più sanguinose si sono sempre consumate sui campi di battaglia, contrapponendo soldati a soldati. Erano terribili e cruente, ma i bambini erano altrove, le donne ed i vecchi anche, non sulla linea di fuoco.

Oggi siamo a oltre 1000 morti da quando è cominciata l’offensiva. E ci stiamo già abituando al fatto che muoiano bambini ogni giorno, come se i veri ostaggi di questa guerra fossero loro.

Sono già tanti, troppi, e le comunità Ebraiche nel mondo da quando sono scoppiate le ostilità non dormono più sonni tranquilli, perchè l’odio generato dalla morte di quei bambini prima o poi arriverà nel nostro mondo ovattato e tranquillo e lo sconvolgerà purtoppo con nuovi attentati, con nuovo sangue innocente. E’ inevitabile. Occorre fermare subito il massacro. Sarà comunque troppo tardi per recuperare lo “status” di “Genere Umano” Il limite è già stato superato. Le vere bestie siamo diventati noi.

Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.

Italia, tasse, politica,burocrazia.La foresta di Sherwood, senza Robin Hood


Robin Hood (2010 film)
Robin Hood (2010 film) (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin)

Quando mio padre torno’ dalla prigionia di guerra nazista gli fu assegnata una pensione di invalido di guerra di prima categoria. Meritatamente, visto che il lavoro a cui era costretto gli era costato la schiena.

Pesava 40 chili e dopo tre anni di ospedale e un viaggio a Lourdes riuscì a rimettersi in salute.

La cosa che gli venne più naturale fu quella di cercarsi un lavoro onesto col quale mandare avanti la famiglia (eravamo in cinque coi miei genitori e mamma faceva la casalinga)

Si buttò a capofitto su un nuovo prodotto per quell’epoca, i “grissini”. Vicino a Conegliano la ditta “Roberto” li aveva inventati e fu un successo istantaneo.

Era facile venderli, non c’era concorrenza, ma soprattutto non c’erano TASSE esagerate. Si compravano in ditta e si vendevano nei negozi, in un’Italia anni 60 che uscendo dalla crisi post bellica cercava di rimettersi in piedi. Tempi d’oro per fare impresa. L’unica tassa che mi ricordo sentir nominare era l’IGE (Imposta Generale Entrate).

Non esistevano ne fatture ne bolle di accompagnamento. Era tutto veramente semplice e per lo più affidato al buon senso, un bene comune che abbondava nel nostro Paese allora.

 

Poi venne l’IVA e mio padre rifiutò l’idea di compilare carte e scartoffie per vendere i grissini. Preferì vendere, anzi cedere, l’attività. Mio fratello ed io non eravamo ancora in età da patente, ed il business di famiglia passò ad un compaesano.

 

Oggi è tutto diverso. Le tasse strangolano l’economia. La lira è stata sostituita dall’Euro. Aprire un’attività è diventato uno slalom speciale tra permessi e burocrazie varie che farebbero saltare i nervi ad un Santo. Fare impresa oggi significa ESSERE SCHIAVI DELLO STATO E DELLE TASSE CHE COSI’ SPUDORATAMENTE IMPONE al fine di foraggiare l’enorme spesa pubblica che come un rubinetto aperto dissangua le casse dello Stato stesso.

 

Un circolo vizioso che permette a politici corrotti e faccendieri di allearsi nel crimine per dar fondo a tutto quello che si puo’ prendere, compresi gli stipendi da nababbi e le pensioni d’oro.

Fare politica oggi è un business redditizio.

Renzi ci darà gli 80 Euro. Perchè non ci toglie il canone RAI di 113 Euro annui che potrebbero rimanere nelle tasche degli italiani. Se domani volessi comprare un regalo di compleanno a un figlio non posso perchè quei 100 Euro devo darli ad un’emittente statale che regala stipendi d’oro ai vari conduttori e non solo; nel corso dei quiz regala milioni di euro, salvo poi lanciare campagne per raccogliere fondi per varie iniziative di beneficenza. Che spreco la Rai, che tassa subdola il canone.

Tasse automobilistiche. Ho rinnovato la patente un mese fa costo: 190 Euro perchè essendo disabile ho dovuto andare in provincia a fare la visita, dove mi ha mandato l’agenzia alla quale mi sono rivolto. Alla fine di tutto mi hanno detto che avrei potuto farlo vicino a casa. pazienza, l’ignoranza si paga.

Il bollo auto? Non vi sembra una tassa assurda? Non paghiamo già abbastanza di benzina? Assicurazione? Manutenzione del veicolo? Bisogna per forza pagare anche la tassa del bollo?

Tasse sui rifiuti. Una volta tutto veniva messo in un sacchetto il quale veniva svuotato in un contenitore. Adesso Raccolta Differenziata (gran segno di civiltà) solo che se ci pensiamo bene funziona così: Io utente faccio il lavoro più grosso per la SAVNO cioè quello di smistare e dividere i rifiuti.  Tu, SAVNO vieni e prendi i rifiuti, ricicli e guadagni dal riciclo. Io utente devo pagare due bollette l’anno da 100 Euro perchè tu SAVNO venga a prendere i rifiuti che IO, UTENTE ti ho preparato ben divisi. Capite dove siamo arrivati?

 

Potrei andare avanti per ore a descrivere tutto quello che non funziona, ma ne vale la pena? Vent’anni di Berlusconi e adesso arriva il salvatore dei popoli Renzi, ma veramente siamo un popolo di creduloni. Grillo? Lo ha detto lui stesso, se non ci fossero stati loro (M5S) il Paese sarebbe già nel caos più totale. Cosa ha fatto veramente Grillo? Nada. Sa solo sbraitare ed incazzarsi. Alfano è un traditore di chi lo ha creato politicamente (Berlusconi) e se ha gente nel suo partito come Formigoni e Quagliariello puo’ starsene a casa che nessuno di chi lo ha votato come forza di centro destra lo voterà più. Salvini e la Lega? Salvini sembra uno sincero, che la politica la fa per passione, riuscirà con i suoi temi molto populisticamente azzeccati a prendere il 6/ 8 percento alle Europee ma non servirà a niente. La lega che aveva promesso la Padania è morta con gli scandali e Bossi farebbe meglio a starsene lontano dalla TV che fa perdere voti a Salvini e Company. Gli altri non li considero nemmeno Vendola, Casini,Meloni, e chi altro; tutti della stessa classe: i politici.

Gli imprenditori Veneti e d’Italia si suicidano mentre tutti noi continuiamo a scrivere tweets e articoli e nelle piazze e nei bar, nei treni e negli autobus si sente lo stesso discorso “Basta, basta, ne abbiamo pieni i coglioni” e poi cosa facciamo? Andiamo a votare (quelli del PD addirittura hanno sborsato 2 Euro per le primarie) legittimandoli ancora una volta, perchè “stavolta facciamo VERAMENTE sul seri” ma dove siete stati gli ultimi trent’anni?

Negli yacht in Sardegna o a pasteggiare con ostriche e champagne mentre al popolo che chiede pane rispondete “che mangino brioches'”

Buon voto allora a tutti voi, connazionali creduloni. Votate per questo o per quello ma mi raccomando; votate (dice il Napolitano) 

Io mi defilo e non votero’ per nessuno. Solo se venisse Robin Hood a darci man forte sarei disposto ad andare nella foresta con lui per contrastare in qualsiasi maniera (non violenta) l’ascesa di una classe politica corrotta e ladrona.

Non verrà, lo so, Robin Hood non verrà, e noi continueremo a sfamare lo Sceriffo di Nottingham, senza fiatare, brontolando magari al bar, per poi recarci con la testa bassa in posta o in banca a compilare l’ennesimo modulo, l’ennnesima boletta,l’ennesima tassa e se Dio vorrà, arrivare a prendere una minima pensione da fame che ci garantirà che non moriremo di fame fino a quando verrà la nostra ora. Viva l’Italia governata da tasse politica burocrazia e leggi demenziali

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Perchè non votero’ il 25 Maggio


Il voto del 25 Maggio per le Europee accende ancora di più il dibattito politico. Il voto è un diritto/dovere del cittadino. Tuttavia io ho deciso di non votare. I sondaggi di oggi alla trasmissione politica del mattino “Agorà” dicono che il partito degli indecisi e dei non votanti sfiora il 43% .
Cosa significa non votare? Che non ho un’idea politica? Che sono un codardo e preferisco lasciare le decisioni importanti ad altri? Che non riesco a schierarmi con una o l’altra fazione?
Codognè Campanile Restaurato
IL MIO PERCORSO POLITICO
LEGA NORD
Durante le due ultime consultazioni ho votato Lega Nord. Ci credevo. Pensavo che finalmente saremmo riusciti a realizzare il sogno di un Nord Est indipendente da quella Roma ladrona che Bossi & Company andavano sbandierando ai quattro venti. La Padania, con Bossi che canta “Va Pensiero” con la mano destra sul petto.
La Padania si è sgretolata dopo che hanno scoperto che tutti, una volta che hanno accesso al Palazzo possono diventare “ladroni” e ora non resta che sperare nell’indipendenza del Veneto via consultazioni referendarie e legali, attraverso la costituzione e senza violenza. Maroni a Pontida ieri, ha annunciato che anche la Lombardia indirà “come I fratelli Veneti” un referendum per ottenere l’indipendenza del “Grande Nord” grande “Padania””Nord Est”? Come lo chiameremo adesso? Salvini ha un gran da fare a cavalcare I temi più populisti di questa campagna elettorale come “lotta all’immigrazione selvaggia” “No Euro” eccetera. Ma non era la Lega al governo conBerlusconi gli ultimi vent’anni? Cosa è stato fatto? L’ultima azione prima degli scandali che l’hanno travolta è stata quella di voler portare I ministeri al Nord. Con tutti I problemi che assillavano il Paese era quella forse l’emergenza? La Lega non avrà il mio voto.
GRILLO.
Lo confesso. Dopo averlo sentito sbraitare cose che mi sembravano giuste alle ultime politiche, ho deciso di votere per il comico genovese.
Ero convinto che veramente avrebbe fatto di tutto per cambiare le cose in Italia. Il successo insperato che ottenne mi riempì di gioia e di speranza.. Putroppo forse anche Grillo non si aspettava un successo così enorme, ed invece di rimboccarsi le maniche e trovare un accordo di governo atto a migliorare la situazione del Paese già allora disastrata, si è limitato a continuare ad ululare e a sbraitare, a condannare tutto e tutti, partendo da Papa Francesco (accusandolo di collusione con Pinochet) per proseguire con Napolitano e tutti gli altri che cercavano di sbarrargli la strada. “Diffida delle persone che urlano” è una frase che mi è rimasta impressa leggendo Desiderata di Mark Hermann.
Le frasi sui campi di concentramento, le “epurazioni” di stampo fascista e l’autorità settaria che contraddistingue il leader dei Pentastellati, mi suggerisce di star bene alla larga da questo Movimento che fa tanto baccano ma non sta portando l’Italia da nessuna parte. Grillo non avrà il mio voto.
RENZI
Credo che il Matteo abbia la volontà di cambiare le cose. Premetto che non ho mai votato a sinistra ma che ho tenuto l’ex sindaco di Firenze sotto “osservazione” Penso che la buona volontà di cambiare le cose in Italia lui l’abbia veramente; il solo problema è che forse non si è reso conto che non è ne in Gran Bretagna ne in America, dove un uomo da solo potrebbe e puo’ veramente fare la differenza. Lo fece Churchill durante la guerra. La Tatcher o lady di ferro. Blair.
In italia l’ultimo uomo che riuscì veramenta quasi da solo a cambiare le cose si chiamava De Gasperi, ma sono passati più di cinquant’anni. Impossibile oggi concepire un cambiamento radicale come quello che si propone di fare Renzi con un solo uomo che si prende tutto il credito del successo.Non succederà.
Renzi piace e non piace. Piace per la sua energia nel trasmerttere le idee. Non piace perchè se fai un po di zapping inTV non c’è momento del giorno o canale dove non ci sia il buon Matteo a sciorinare idee, a parlare come una mitragliatrice di come farà a cambiare tutto e tutti. Un’overdose di presenze e di apparizioni mediatiche che per quanto uno possa essere attratto dalla sua dialettica 2.0 alla lunga diventa un boomerang.
Il Pd che fino a pochi giorni fa era spaccato in tante anime, ri ricompatta. Perchè? Urge sconfiggere la destra. Urge un buon risultato alle Europee. Tutti sono sullo stesso treno, e sulla stessa lista; ergo “stiamo uniti finchè vinciamo, poi lo massacriamo politicamente”
Gli 80 Euro in busta non sono una boutade elettorale? Mi viene da ridere, o da piangere. “Sono solo un antipasto” ha detto il primo ministro. Come hanno già detto in tanti, sembrano più un voto di scambio che un vero aiuto alle famiglie. Se Renzi togliesse, che ne so, il bollo auto ed il canone RAI (due tasse subdole quanto asurde) avrebbe messo nelle tasche di ogni famiglia quasi 400 Euro che sarebbero stati spesi rimuovendo quel blocco che sta facendo ristagnare l’economia. Renzi è solo il buon “boy scout” che vorrebbe ma non puo’. Si accorgerà, dopo il 25 Maggioche il Senato non si farà rottamare da uno “sbarbatello” che vorrebbe suonare con la chitarra “we shall overcome”.
A Giulio Cesare fecero pagare cara la sua voglia di cambiamento. Lo stesso accadrà a Renzi (politicamente, ovvio, non fisicamente). Verrà sbranato dai suoi; non ci sarà bisogno di “aiuti” esterni.
Renzi non avra’ il mio voto.
ALFANO
Angelino and Company per quanto vogliano atteggiarsi al “nuovo” faranno sempre la figura di chi ha “tradito” il loro stesso creatore. L’Apostolo Pietro tradì Gesu’ per ben tre volte, salvo poi “piangere amaramente” come racconta nelVangelo Matteo. Pietro diventò colui che difese e divulgò la parola del suo Maestro meglio di tutti, e poi fu crocifisso per Sua volontà a testa in giu’.
Alfano non si farà crocifiggere per Berlusconi, ma l’idea che lo abbia “tradito” dopo che Silvio lo ha creato e gli ha insegnato tutto quel che c’era da sapere sulla politica, non piacerà agli Italiani.A me no di sicuro, anche se non mi piace Berlusconi. Ho visto in questi mesi apparire Formigoni in tutte le TV, con una faccia tosta che era veramente sconcertante. Sono questi gli uomini nuovi di Alfano? Formigoni? Quagliarello (che si è beccato la poltrona di ministro e di “saggio”)? Non voterò per Alfano.
Non mi piace com’è stato trattato il leader di Forza Italia. Non entro nel merito delle sue vicende giudiziarie (che conosco ben poco), ma dal punto di vista politico è stato trattato come la Maddalena, solo che non c’era Gesu’ a scrivere I peccati di chi voleva “scagliare la prima pietra” ed è stato “lapidato” da chi avrebbe dovuto fare un “mea culpa”
Tante volte ho scritto che Berlusconi era finito politicamente. Non mi piaceva il Berlusconi degli ultimi anni che diceva che tutto andava bene e tutto era OK. Adesso vorrebbe fare da paladino della libertà; perchè invece di rincorrere una delle sue “passioni” (le gonnelline) non si è dato da fare per sistemare le cose che andavano male? Ha avuto vent’anni per farlo senza riuscirci, perchè dovrebbe farlo adesso?
Buona l’dea di portare le pensioni ad 800/ 1000 Euro; peccato che non ci abbia pensato in tempi meno sospetti e meno elettorali. Non voterò per Berlusconi.
CONCLUSIONE
Spero di aver reso l’idea della mia decisione al “Non Voto” Vorrei inoltre ribadire il che non credo a questa Europatroppo inginocchiata allo strapotere Tedesco. Non esiste una politica estera comune, ne è la prova la gestione dell’emergenza immigrati che lascia l’Italia in prima linea da sola a fronteggiare una sistuazione che durante l’anno viene scopata sotto il tappeto salvo poi andarla a recuperare in tempi elettorali che tanto bene fanno a derive populiste e demagogiche.
Quando ci fu l’emergenza Libica, con la caduta di Gheddafi, l’Europa ha mostrato anche troppo palesemente che ognuno degli stati membri “forti” come Germania e Francia avevano delle visiuoni discordanti in merito. Come possiamo pensare ad un‘Europa unita quando non riusciamo ad essere uniti nemmeno in Italia ? Anzi No, nemmeno inRegione, anzi no, nemmeno tra Provincie, anzi no, nemmeno tra paesi? Con tutto il rispetto per chi voleva un’Europa Unita, non ci sono le caratteristiche per portarla avanti e quest ‘Europa è troppo figlia delle banche e della Germania.
Per non parlare dell’Euro. Una moneta risultata impopolare ed inadeguata che nonpiace più, anche perchè guardando agli Stati che non l’hanno addottato, ci resta una punta d’invidia. La Gran Bretagna e la Svizzera, solo per citare due esempi non hanno subito le conseguenze della crisi mondiale che sta piegando invece noi come la Grecia o la Spagna.
Votare per l’Europa? Quale Europa? No grazie! Per l’Italia, quale Italia? Di Renzi? Di Grillo? Di Salvini? Di Alfano? Di Berlusconi? No grazie!

 

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Royal Baby Keeps the World’s Media waiting


The British royal family on Buckingham Palace ...
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

by pio dal cin .Codognè Treviso Italy
Shall we call it the “Royal Baby Fever”?  The media around the world are jusy waiting for the heir to the throne, (girl or boy will just not matter ) as suggested here by
this article by CBS news, the son or daughter ofWilliam and Kate will be a monarch.

The only thing we are sure of so far is that he/she will be the prince/ princess of Cambridge, that the very first person to know about the Royal Birth will be Her Majesty the Queen of England, via private phone call by William on a safe tepephone line.

There will be no Twitter or Facebook announcement as the photo and the name of the newborn will be posted in a canvas as it was done for William.

What this Baby has done for sure is to have the World’s media talking about his/her birth as suggested here in
This other article by the Telegraph.  In America as in Italy in Africa as in Australia everyone seems to be awaiting impatiently for the “most wanted baby”.

An interesting question was raised by +NPR  dueby NPR about the Surname in this article. What would the baby surname will be? It appears that a Monarch needs no such a small detail. We now use the name Queen Elizabeth for example, no surname needed here as a sign of respect for her fame?

Now If I were William I’d be nervous and worrying about my spouse due at any minute. Do you think that William worries that much?
If you care enough to read
in this article by the Mirror  you’ll find out that the son of Diana and Charles is playing Polo as usual.

How long shall we be waiting for the Royal birth?

Usually on the first time that a woman gives birth there could be a two weeks anticipation or posticipation. So, if the baby wasn’t born before the 11th of July as expexted, or before, the max we should be waiting for will be July 24th.

Good luck to all photographers and media people that are assembled outside the Saint Mary’s Hospital, waiting for the Royal Couple to show the infant.

Posted 27 minutes ago by 

Veneto su Google plus per chi lo ama come me


http://www.codognetreviso.com/2013/06/il-veneto-su-google-plusper-chi-lo-ama.html Clicca qui)

Codognè Treviso Veneto Italia. Queste le mie radici. Il Veneto è la mia Regione, il posto dove sono nati i miei genitori, nonni, bisnonni,trisnonni e cosi’ via.

Politica e futuro


Previsioni sulla politica italiana per il futuro:
Il pdl verra’ sciolto e ritorneranno a formarsi i partiti che lo hanno composto, rivendicando la loro autonomia e andando a creare nuovi poli che andranno ad allearsi a comporre nuove alleanze. La Lega si scindera’ in due o piu’ correnti altrimenti e’ destinata a perdere ben piu’ consensi, vista l’impopolarita’ di certe decisioni come quella dei ministeri al Nord che non servono assolutamente a niente rispetto ai problemi concreti della gente. Maroni diventera’ il nuovo leader del carroccio e forse anche il nuovo primo ministro del dopo berlusconi. Gli Italiani chiederanno un referendum per abrogare le ricche paghe dei parlamentari ed i loro privilegi.La sinistra privata del suo bersaglio preferito berluscono continuera’ ad arrovellarsi cercando un programma vero per governare con i suoi “dinosauri” senza riuscirci e trovera’ un nuovo bersaglio sul quale scaricare le sue frustrazioni. Grillo continuera’ a cavalcare il malcontento “monetizzando” con i banners del suo cliccatissimo blog. Infine i tre moschettieri del terzo polo continueranno a voltarsi ora a destra ora a sinistra a seconda di come tira il vento, come sono soliti a fare i voltagabbana, e in tutto questo baillame a rimetterci, come sempre saranno i poveri pensionati, i disoccupati, i cassintegrati, i giovani in cerca di lavoro per pagare un mutuo che petmetta loro di farsi una famiglia, mentre chiedendo enormi sacrifici al popolo, i parlamemtari continueranno a vivere come nababbi con le loro pensioni d’oro e le loro paghe stratosferiche, poiche’ alla fine, troveranno il sistema per non fare il referendum di cui sopra

Omicidio stradale qualcosa si muove


L’agenzia parlamentare ha diffuso questo videoGuarda questo video su YouTube:

Sembra che finalmente qualcosa si stia muovendo in campo legislativo per impedire che chi uccide in strada sotto effetto di alcol o droghe o per bullismo stradale venga punito con il reato di omicidio stradale che di fatto aumenterebbe i deterrenti per chi vuole mettersi alla guida in tale condizioni. Lo avevamo auspicato anche noi su Facebook aprendo un gruppo “basta patenti a chi ha gia’ ucciso sulla strada” che ha raccolto lo sfogo di cittadini stanchi di una situazione che dev’essere cambiata al piu’ presto. In Italia muoiono in media circa 4000 persone OGNI ANNO. Se questa non e’ guerra……forse sarebbe meglio impegare l’esercito sulle strade Italiane invece che in Afganistan

Codogne\’ Treviso Veneto: L\’ora del cambiamento per la Lega è giunta


Codogne\’ Treviso Veneto: L\’ora del cambiamento per la Lega è giunta

via Codogne\’ Treviso Veneto: L\’ora del cambiamento per la Lega è giunta.

Fini un comunista venuto dall’estrema destra


 

L’alleato migliore di Di Pietro e di Bersani ? Fini naturalmente!  Ovvero, se la politica si sposta sul piano personale come ha voluto fare Gianfranco, allora non si tiene più conto del mandato degli elettori che l’hanno votato. E’ bello sapere di aver votato Fini come rappresentante di un pensiero conservatore che piaceva a chi voleva come Berlusconi e Bossi un governo di centro destra che si era rivelato essere il più blindato negli ultimi cinquant’anni, non solo in Italia ma, vorrei esagerare, addirittura in Europa. Con la maggioranza ottenuta dalle ultime elezioni, il centrodestra avrebbe potuto governare così per tanti anni senza problemi, dando al paese una stabilità che la sinistra aveva sempre sognato ma non è mai riuscita a realizzare.

La Storia, maestra di vita, ci insegna che le migliori alleanze possono solo essere intaccate dall’interno. L’impero Romano cadde a causa di lotte intestine e non certo per mancanza di organizzazione sociale o difensiva. La sete di potere e la smania di governare crearono i presupposti per una guerra civile che spalanco’ di fatto le porte ai “barbari” che la misero a ferro e a fuoco.

Quello di Roma è solo uno degli esempi che la Storia ci consegna, e di tradimenti e di traditori ce ne sono stati un’infinità. Forse lo sbaglio di Berlusconi è stato quello di credere che Fini, abituato alle luci della ribalta come presidente di alleanza nazionale, se ne sarebbe stato tranquillo ad appoggiare il suo “nuovo capo”.

Disse bene Donna Assunta, la mioglie di Almirante, in un’intervista ad “Anno Zero” che Fini non doveva tradire “l’eredità politica” lasciatagli da suo marito Giorgio per andare ad abitare nella casa di un altro (Berlusconi) . Avrebbe fatto meglio, come fece Bossi, a tenersi stretto stretto il suo partito, appoggiando Berlusconi e la sua coalizione. Se le divergenze fossero diventate incolmabili, come è successo, si sarebbe potuto delfilare con onore, invece ha voluto immischiarsi in una lotta  che nulla ha più del politico ma che si è spostata sul piano personale, dove la “testa” di Berlusconi, politicamente parlando è l’unica cosa che gli preme veramente.

Nel fare così, Fini è diventato il migliore alleato di una sinistra che ha sempre combattuto, capitanata da Di Pietro e Bersani, facendo il loro gioco, e per salvare la faccia (troppo tardi comunque) si è inventato un’alleanza di centro con Casini (l’eterno centrista opportunista che si sposta a seconda di come tira il vento) e un ripescato Rutelli che non sapendo più che pesci pigliare politicamente, ha visto nell’alleanza  una specie di “carroccio alla rovescia” dove saltare su prima che sia troppo tardi, e in nome di questa Santa Alleanza si ripromette di far fuori sia Berlusconi sia Bossi, cavalcando la tigre della moderazione di centro che odora anche troppo forte di Democrazia Cristiana.

Non funzionerà poichè, sia Casini che Fini vogliono fare da primedonne e si troveranno presto o tardi a dover dividersi un ruolo che difficilmente potranno condividere, vista la vocazione allo “spot light” e alla continua ricerca di attenzione come se fossero le “sorellastre” di Cenerentola che vogliono attirare l’attenzione del bel principe(i media).

Non hanno tenuto conto dello spessore politico che Bossi e Berlusconi insieme rappresentano in questo momento, e se Fini minaccia un’opposizione sfrenata ( e su questo sarà appoggiato da Casini) , si accorgerà presto che le inevitabili elezioni porteranno ancora più voti a Lega e Pdl spazzando via di fatto il partitino che Fini ha fondato sulle ceneri prima di Alleanza Nazionale, e poi del Pdl, del quale fino a poco tempo fa si vantava di essere un co-fondatore, ma che non ha esitato ad affondare per motivi personali.

Mi sembra che sia recidivo in questo fondare partiti per poi affondarli, e allora se il proverbio “il lupo perde il pelo ma non il vizio” mi sembra quello che calzi più a pennello al signor Gianfranco, sono veramente curioso di vedere come tutto questo andrà a finire, ma sicuramente ne vedremo delle belle. Peccato che a farne le spese saranno come sempre gli Italiani che incautamente hanno riposto la loroi fiducia in un leader che ha dimostrato di essere poco avezzo alla vittoria, ma più in sintonia con il tradimento della fiducia che in lui era stata riposta.

http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/380011/