Searching for two soldiers (Jerusalem bus station 1991)


Cercando i due protagonisti della foto. Searching for the people in this photo.

Stazione degli autobus a #Gerusalemme 1991. Mentre fotografavo la gente che arrivava e partiva mi sono imbattuto in questa scenetta. Due militari Israeliani, un uomo e una donna che si sono trovati, abbracciati e baciati.

Non ho resistito e ho scattato questa sola foto. L’ho intitolata “the kiss”. Poteva essere intitolata in mille altri modi. Quello che salta agli occhi è il contrasto tra l’amore che i due ragazzi esprimono nel loro abbraccio e il mitra, strumento di morte, che penzola al fianco del ragazzo.
La #Terrasanta è un Paese meraviglioso che ognuno dovrebbe vedere almeno una volta nella vita. Terra di contrasti, di amore, di odio, di pace e di guerra, di verdi campagne e di aridi deserti, dove tutto è il contrario di tutto ma dove si respira un’aria antica che riporta alle origini del mondo. MIgliaia di anni di Storia si fondono con le tre religioni monoteiste più importanti del nostro Pianeta.
L’ho visitata per tre volte, due a Natale ed una a Pasqua durante i miei reportages. Una sola cosa ho capito; per noi che arriviamo da fuori è inutile ed impossibile cercare di capire i sottili equilibri e le forze che governano i rapporti tra le persone che abitano questa Terra da millenni.
Giudicare può essere facile, ma anche ad un’attenta osservazione esterna possono sfuggire dei particolari,(sempre e comunque legati ad una storia millenaria) per cui è facile puntare il dito in una o in un’altra direzione in base a poche informazioni che spesso sono filtrate a beneficio di una o dell’altra fazione.
Ho visto tante cose, tanta sofferenza, tanta povertà, tanto amore e tanto odio. Tutto questo in un Territorio che è poco più grande di una Regione Italiana. Quello che resta a chi visita questo luogo “magico” sono le sensazioni indescrivibili a parole, i sapori, gli odori, la diversità delle sue genti e l’impressione di vivere dentro ad un racconto Biblico. #IoLeggoQuesto
FOR MY ENGLISH READERS
Bus Station in Jerusalem, 1991. While I was photographing the people who were arriving and leaving I came across this scene. Two Israeli soldiers, a young man and a young woman who found each other, hugged and kissed.
I could not resist and I took this single picture. I called it “the kiss”. It could be titled in a thousand other ways. What jumps to the eye is the contrast between the love that the two young soldiers  express in their embrace and the machine gun, an instrument of death, that dangles beside the young man
The #Terrasanta is a wonderful country that everyone should see at least once in their life. Land of contrasts, love, hatred, peace and war, green countryside and arid deserts, where everything is the opposite of everything but where you breathe an ancient air that brings back to the origins of the world. Hundreds of years of history blend with the three most important monotheistic religions of our planet.
I visited it three times, two at Christmas and one at Easter during my reportages. One thing I understood; for us that we come from outside it is useless and impossible to try to understand the subtle balances and the forces that govern the relationships between the people who inhabit this Earth for millennia.
Judging can be easy, but even a careful external observation can escape details, (always linked to a thousand-year history) so it is easy to point the finger in one or another direction based on little information that often they are filtered for the benefit of one or the other faction.
I have seen so many things, so much suffering, so much poverty, so much love and so much hatred. All this in a territory that is slightly larger than an Italian region. What remains to those who visit this “magical” place are the indescribable sensations of words, tastes, smells, the diversity of its people and the impression of living within a Biblical story. #IoLeggoQuesto

Merletti e Ingiustizie d’Italia 2017


Cent’ anni di merletti. Un’anziana signora a Burano.Fatela Senatore a Vita.Un’Arte che non deve morire.

Era un  giovedì il tre Marzo del 2016. Un giorno particolarmente speciale per me. Dopo aver letto di una centenaria di Burano che lavorava di merletto alla quale l’Isola dei Colori aveva dedicato una festa di compleanno, mi ero attivato per contattarla in modo da poterla intervistare. L’avevo subito considerata una specie di “monumento vivente” a quest’arte antica tipica dell’Isola dove Venezia ha visto i suoi primi insediamenti. Tra Torcello Burano e Mazzorbo era infatti nata la Venezia che più tardi, a causa della peste si era trasferita dove oggi la vediamo.

Il tre di marzo era il giorno prefissato per l’intervista. Alle 11.00 in una casa di merletti. svegliandomi presto mi resi conto che sarebbe stata una giornata in “salita”. Pioveva a dirotto e il vento sferzava alberi e arbusti facendoli volare dappertutto.In Cansiglio nevicò tanto quanto non avevo mai visto (vedi libro Cuore Veneto pag. 40) e molte famiglie rimasero al buio. L’inverno aveva dato l’ultimo pesante colpo di coda. Quando mia moglie suggerì di rinunciare viste le condizioni avverse del tempo, le risposi:”Solo il Padreterno potrà fermarmi”. Era un’occasione da non perdere a tutti i costi e dopo un’ora e mezza d’auto con la pioggia che scendeva violentemente a un angolo di quarantacinque gradi rispetto alla carreggiata, arrivai a Punta Sabbioni. Da lì a Burano con il mare in burrasca e poi nella casa di merletti dove arrivai in oraio per l’appuntamento con Emma Vidal.

Le foto, le interviste di quella giornata le troverete a pagina 80 del libro. Fu anche il caso che mi portò con Emma a mangiare un buon fritto misto in una trattoria locale, e quì, alla fine del pranzo, la signora mi indicò un signore seduto alla stessa nostra tavola dicendomi “Quello sì è un artista..”  Mi rivolsi verso di lui (aveva solo ascoltato fino a quel momento) e cominciammo a discorrere del più e del meno. Quando capii che era il migliore maestro d’ascia della Laguna Veneta Agostino Amadi, lo intervistai e parlammo come dei vecchi amici per un paio d’ore (vedi libro pag.84-85)

Burano 1 Luglio 2017-  Questa la data che l’associazione culturale di Burano ha fissato per la presentazione del mio libro Cuore Veneto- Interviste e storie della nostra gente-  Siamo partiti da Codognè alle 8:00. In 46 hanno deciso che la “gita” a Burano valesse la pena di essere fatta. Tra i partecipanti il sindaco Roberto Bet, la vicesindaco Laura Busiol, l’assessore Giorgio Moras e la mia relatrice preferita senza la quale non oserei mai presentare il mio libro, la dott.ssa Lisa Tommasella che con il suo modo chiaro, cristallino e competente riesce sempre a farmi pensare: “Ma è proprio di me che sta parlando?” e allo stesso momento riesce a commuovermi per le belle parole che spende sempre per i miei libri. Libri che ho scritto sempre con un grande affetto per la nostra meravigliosa regione che ho sempre amato e che oggi amo ancora di più in vista del referendum del 22 ottobre che spero vedrà il Veneto muovere i primi passi importanti verso quell’ Autonomia che ci permetterà come Trento e Bolzano di trattenere sul territorio i nove decimi dei VENTIDUE miliardi di Euro che ogni anni versiamo allo Stato, ma questa è un’altra storia.

La storia di sabato è quella di una allegra compagnia  di Codognesi che dopo un viaggio di due ore si ritrovano in un battello da Treporti a Burano, sbarcano nell’isola dei colori e dei merletti e vengono accolti con un entusiasmo ed un calore tipici della gente di quì in un meraviglioso giardino fiorito con fontane di proprietà della Bottega di http://www.martinavidal.it. Una casa di merletti favolosa a pochi passi dall’attracco del vaporetto.

Seduta all’ombra di un albero c’è la signora Emma, che in compagnia della signora Vitturi (premiata a Milano per la sua arte del merletto) muovono silenziosamente e rapidamente le mani tessendo quella meravigliosa Arte del Merletto di Burano che da centinaia d’anni passa di madre in figlia, da zia a nipote, perpetrando così nei secoli una delle peculiarità del nostro territorio che andrebbe non solo salvaguardata ma eventualmente introdotta come materia di studio tanto grande è la sua importanza.

Antichi mestieri e lavori artigianali che non possiamo rischiare vadano perduti. Risorse umane incredibili come la signora EMMA VIDAL che dovrebbero essere preservate come dei “monumenti viventi” dallo Stato, vengono invece trattati con sufficienza. La signora EMMA mi raccontava la volta scorsa che le avevano tagliato 100 Euro dalla pensione mensile.

A parte il fatto che una persona così e di questa età dovrebbe essere fatta “senatore a vita” per il suo contributo alla cultura del nostro Paese, non trovo assolutamente opportuno che le vengano decurtati CENTO euro dalla pensione, ma dovrebbe esserle corrisposto un vitalizio che le permetta di vivere gli ultimi anni della sua preziosa esistenza con grande decoro e dignità. Faccio quindi appello a tutte le autorità competenti perchè alla SIGNORA DEL MERLETTO venga riconosciuto lo status che si merita
che a mio avviso dovrebbe essere il più alto previsto dalla nostra Costituzione. Questo premierebbe la sua semplice e onorata vita passata giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, aggrappata a quel sottile filo che ha tessuto sperando di tenerlo in vita con grande tenacia e determinazione.

Candidatura in “tenera eta'” a Conegliano


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Perche’ mi candido come consigliere a Conegliano alla tenera eta’ di sessantuno anni

Per la prima volta nella mia vita, a 61 anni ho accettato di candidarmi e lo faccio con una ragione ben specifica; quella di perorare i diritti dei disabili e cercare in qualche modo, nella comunita’ dove vivo,di abbattere le barriere burocratiche che spesso obbligano le persone piu’ deboli a slalom incredibili tra le maglie della burocrazia.

 

Si potrebbe definire “slogan elettorale” ma io lo definirei invece ” un percorso burocratico ed insidioso che ho dovuto affrontare di persona” e mi ha aperto gli occhi sulle condizioni e soprattutto sulle difficolta’ a cui una persona disabile deve andare incontro se deve cercare di trovare un lavoro o quantomeno deve recarsi a fare delle visite specifiche per asseverare il suo grado di disabilita’.

 

Credetemi, Ho le spalle larghe. Nella mia vita ho fatto tante esperienze, cambiato tanti lavori (a parte quello del fotografo che rimane l’unica costante che mi ha sempre accompagnato). Ho iniziato a lavorare nelle spiagge dell’Adriatico come lavapiatti. Avevo 15 anni. Ho proseguito poi lavorando come stagionale tra Jesolo e Cortina d’Ampezzo. Ho fatto il reporter di guerra, il tassista a Miami lavorando di notte,  Ho visto piu’ volte la morte in faccia ma non ci siamo  mai veramente abbracciati.
(per fortuna o per destino? chissa’) .Ho scritto tre libri sul Veneto, il mio vero amore dopo quello che provo per la mia famiglia.

ESSERE VENETI. ORGOGLIO UNICO.

Quando (per caso) mi e’ stato chiesto di candidarmi come disabile ho subito accettato. Non l’avevo mai fatto prima anche se ho sempre fatto politica attivamente da “dietro le quinte” sostenendo sindaci e candidati della Lega Nord che oggi viene criticata e messa in discussione da tante parti ma che in realta’ e’ stato ed e’ l’unico baluardo di un Territorio che non vuole e non deve perdere la sua identita’ cristiano/contadina che ci sta tanto a cuore in quanto esprime piu’ di ogni altra cosa il nostro modo di vivere, quell’essere Veneti che ha reso orgogliosi i nostri nonni e bisnonni che attraversando mari e monti hanno esportato un modello di vita  rispettoso delle usanze e dei modi di vivere altrui. Dove siamo arrivati nel Pianeta abbiamo lasciato un buon ricordo. A volte abbiamo insegnato, altre abbiamo imparato e riportato a casa modelli e  idee nuove, ma sempre nel grande RISPETTO delle regole e dei costumi degli altri Paesi.

 

UN SENSO DI INGIUSTIZIA

Oggi viviamo un momento storico molto delicato, fatto di bugie e corruzioni, di gente che vuol far politica solo per i propri interessi screditando anche quei pochi che la politica la fanno per passione, per aiutare i piu’ deboli, per cambiare un mondo che ogni giorno ci sembra piu’ brutto senza pero’ renderci conto che siamo noi singolarmente chiamati ad uscire dal nostro cerchio egoistico e sforzarci di guardare indietro a chi sta peggio di noi.

Assistiamo ogni giorno a delle ingiustizie e credetemi, sono tante. Una mamma mi ha avvicinato qualche settimana fa chiedendomi aiuto per suo figlio, disabile mentale che vive con 290 Euro al mese della “carita'” di uno Stato che molte, troppe volte e’ assente con le fasce piu’ deboli della popolazione. Gli Italiani di oggi soffrono, mentre i politicanti senza scrupolo pasteggiano ad ostriche e champagne.

IMMIGRAZIONE E SICUREZZA

Gli immigrati. IMMI..GRATIS (finti profughi di guerra) arrivano a migliaia e l’impressione (VERA) che vengano trattati meglio di chi ha lavorato una vita per vedersi allontanare la pensione grazie ad una scellerata riforma (Fornero) . Il turismo non e’ piu’ solo una prerogativa dei nuovi ricchi dell’ESt Europeo ma anche dei manigoldi, dei ladri, degli assassini e degli stupratori che hanno capito che questo e’ il Paese dei Balocchi di chi delinque.

 

Le carceri per loro sono come le porte ruotanti di certi negozi; si entra e si esce dalle case impuniti, sicuri che il carcere in Italia sia per un delinquente dell’Est o dell’Africa del Nord, o anche per i delinquenti “nostrani” una specie di albergo a quattro stelle (colazione compresa)

CERTEZZA DELLA PENA E LEGITTIMA DIFESA

La difesa dev’essere sempre legittima se qualcuno invade la proprieta’ privata

Urgono leggi piu’ precise. La certezza della pena e la certezza che la mia, la nostra, le vostre case siano il castello dove chiunque metta un solo piede per rubare o per fare del male venga punito e soprattutto dove IO e VOI possiamo difendere i nostri figli anche sparando a salvo zero se fosse necessario.

Immigrazione, leggi piu’ severe per i criminali, attenzione ai problemi dei piu’ deboli. E chi e’ piu’ debole di un disabile che cerca lavoro? Fosse per me farei una legge che obblighi le istituzioni statali ad assumerli tutti, quelli che hanno una disabilita’ VERA di oltre il 50%. Perche’ invece di assumere gente che timbra il cartellino e magari va a fare la spesa, o si assenta del tutto non vengono utilizzati i disabili. Gente in carrozzella o che per qualche rara malattia si vede di fronte una vita tutta in salita. Gente che si trova ogni giorno a lottare contro la totale indifferenza della gente che con occhiate poco delicate fanno capire quello che pensano di loro senza nemmeno parlare.

 

CHI AIUTARE PER PRIMO? IMMIGRATI CON LO SMARTPHONE O I DISABILI GRAVI?

Questa e’ la gente che lo Stato deve e puo’ mettere in cima alla lista e non immigrati che con cuffiette e telefonini super connessi vanno al mercato con un sorriso da un orecchio all’altro certi che hanno messo piede in una Terra Promessa dalla quale i buonisti  non li cacceranno mai perche’:”poveri loro.. hanno anche loro il diritto ad un lavoro e ad una casa, a una vita normale”. Chi siamo noi allora? Chi sono i disabili Veneti, del Coneglianese, della provincia di Treviso? Non siamo i figli, i nipoti i pronipoti di coloro che combattendo tra pulci e pidocchi, tra fango e topi in riva al PIAVE hanno fatto di questa Terra Veneta un paradiso terrestre?
Che eredita’ lasceremo alle giovani generazioni?

 

REFERENDUM E AUTONOMIA. UN TRENO DA NON PERDERE

L’unica cosa buona e di buonsenso che possiamo, che dobbiamo fare e’ quella di andare tutti a votare per il REFERENDUM del 22 ottobre, perche’ il Veneto ha il pieno diritto sacrosanto di diventare una regione Autonoma come Trento e Bolzano dove gli stipendi regionali sono altissimi e l;e imprese vengono finanziate al 100% con i soldi che vengono trattenuti sul Territorio per i nove decimi e non come noi VENETI, POPOLO BUE che siamo costretti a lasciare ogni anno, dico ogni anno la considerevole cifra di VENTI MILIARDI DI EURO ad un governo centralista che copre i buchi di regioni spendaccione come la SICILIA che a fronte di un debito verso lo Stato di oltre 55 miliardi non riesce a far passare i suoi esattori che vengono costantemente minacciati quando si presentano a riscuotere i tributi dovuti.

Non e’ il REFERENDUM di Zaia (anche se e’ grazie alla sua caparbia tenacia che lo abbiamo ottenuto portando lo Stato davanti ad un tribunale costituzionale che ha deliberato-prima volta nella storia d’Italia- a favore del REFERENDUM).

RITROVARE L’UNITA’ E L’ORGOGLIO DI UN  GRANDE POPOLO 

Non e’ nemmeno il referendum della Lega Nord. Questo sara’ il REFERENDUM DEL POPOLO VENETO. Togliamoci, in quel fatidico 22 OTTOBRE,  la casacca di destra, di centro, di sinistra,  o di persone disgustate dalla politica ,e indossiamo il nostro VESTITO PIU’ BELLO: il vestito dei VENETI e andiamo a gettare le fondamenta di una casa comune che i nostri figli ed i nostri nipoti ci ringrazieranno nel corso degli anni a venire come noi oggi ringraziamo coloro che hanno lasciato i loro vent’anni sul greto del FIUME SACRO alla PATRIA.
Sara’ un percorso ad ostacoli, non sara’ facile, ma se non iniziamo da qualche parte non potremo poi il giorno dopo lamentarci perche’ ci sara’  sfuggita l’occasione per riconquistare la liberta’ dai vincoli di un governo che ci strangola con le tasse ed i gabelli che altre regioni non hanno perche’ godono del PRIVILEGIO dell’AUTONOMIA.

Renzi e il PDR (Partito Di Renzi) come previsto.


MAY
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Renzi come da copione nasce il suo partito il PDR (Partito di Renzi)

Non vorrei scivolare nel banale affermando” Lo avevo previsto, lo avevo già detto, lo avevo già scritto”, però se avrete la pazienza di andare a leggere Questo mio post datato dicembre 2016 potrete vedere quanto sia facile fare i “profeti” della politica di +Matteo Renzi .

“Il potere logora chi non ce l’ha” diceva Andreotti in uno dei suoi più celebri aforismi (anche se gli studiosi pèiù attenti lo attribuiscono a TalleyrandVedi questo link ed era veramente impossibile pensare a un Renzi dismesso e rassegnato che rimanesse lontano dai riflettori. L’occasione di riposare, di affilare bene le armi e soprattutto di disfarsi dei vecchi “fantasmi” del PD come Bersani e D’alema e di tutta la collezione di quei dinosauri politici che fin dall’inizio hanno rappresentato la vera palla al piede per il galletto toscano con la parlantina di una mitragliatrice Gatling di cui si dice: (cfr. http://www.Wikipedia.com)

” Questa configurazione permette maggiori ratei di fuoco per unità di tempo, senza la maggior probabilità di inceppamenti dovuti ad una eccessiva cadenza e con un surriscaldamento sensibilmente minore di quello che si ha in armi a ripetizione con singola canna di fuoco; d’altra parte l’accuratezza del tiro può essere inferiore a causa delle imprecisioni intrinseche nell’allineamento di canne multiple.”

Aspettiamoci quindi di vedere il nuovo galletto, riposato e pronto alle varie apparizioni “post partum” da Vespa a Gilletti, dalla Gruber alla Berlinguer a tessere e a spiegare le ragioni e gli obbiettivi del SUO nuovo partito. Naturalmente in  una vittoria così rumorosa non poteva mancare l’onore delle armi aisuoi due contendenti che probabilmente sapevano che il risultato fosse scontato ma in nome della democrazia dovevano impedire che fosse lui l’unico candidato alle primarie.

Prima di concludere augurandomi di non ripiombare nell’incubo di sentire la sua voce stridula o peggio il suo Inglese (il peggior Inglese mai sentito in vita mia). Da anni ho creato su FACEBOOK una pagina che prende il nome di  Non Sopporto più Renzi (iscrivetevi se vi piace), vorrei veramente soffermarmi sull’assurdità di  chi per andare ad esprimere il proprio voto ha elargito volontariamente i DUE EURO al PD. Mi viene in mente lo sceriffo di Nottingham nel racconto di Robin Hood. Se ci sono quasi due milioni (cifra da controllare) di persone disposte a pagare per votare e ben chiaro che l’era del rimbambimento non è finita ma è appena iniziata. (pio dal

Il “Leonardo del legno 2.0” Mattia Gardenal


Ieri è venuto a trovarmi un amico che mi piace definire “Il leonardo del legno 2.0” .Mattia Gardenal. Un Artista veramente 2.0, innovativo e sempre alla ricerca di cose nuove è riuscito a costruire delle macchine di legno che all’inizio si ispiravano al movimento dell’albero a camme (quello che fa muovere le nostre auto ). oggi Mattia si è spinto molto più  oltre e con l’ausilio di sensori applicati al movimento del legno è riuscito a fare in modo che muovendosi, le sue creazioni producano un suono, dei suoni. Ne risultano delle composizioni articolate e originalissime, postmoderne e ritmate che troveranno senz’altro spazio nel mondo dei più giovani, ma non solo; visitando la pagina Beat Engine su Facebook dove Mattia Gardenal  ci aggiorna sui progressi delle sue creazioni, troverete un clip dove la sua musica viene applicata ad un Cortometraggio futuristico.

Mattia è stato veramente gentile a farmi dono di una delle sue prime creazioni; una barchetta che si muove tra le onde di legno dalla quale ero rimasto affascinato durante una manifestazione alla quale aveva partecipato a Roverbasso di Codognè qualche anno fa.

Vista la sua bravura gli avevo subito chiesto se potevamo fare un’intervista per potermi rendere conto più da vicino del suo enorme potenziale. Gentile come sempre me l’aveva concessa e ho deciso di inserirla all’interno del mio prossimo libro Cuore Veneto.Interviste e storie della nostra gente. Mattia vive e lavora nella nostra provincia ma è oriundo di Cimetta di Codognè.

Rimango solo in attesa di vederlo riconosciuto a livello nazionale ed internazionale per le sue creazioni muscali e lignee.Non ci vorrà molto. E sarà una grande gioia.

Graziana Papes. Il ruggito della Leonessa.


Graziana Papes. Il nuovo ruggito della Leonessa Veneta

Ripartire, ricrearsi e ri  inventarsi in tempi di crisi non è cosa facile. C’è bisogno di grinta, determinazione, lucidità imprenditoriale e coraggio. Doti che non mancano certo a Graziana Papes che dopo il successo dei Centri di Medicin ha ottenuto negli anni ottanta, riparte oggi da Pieve di Soligo sicura che la sua nuova avventura imprenditoriale avrà il successo che le spetta.

Con lo slogan “La Medicina Estetica Continua e si Rinnova” Graziana è uno dei pochi casi di donna Cavaliere della Repubblica.( titolo conferitole lo scorso 12 giugno dal presidente della Repubblica e dal presidente del consiglio  e consegnato in una cerimonia dal governatore del Veneto Luca Zaia e dal sindaco di Conegliano Floriano Zambon).
Non a caso quindi la Leonessa tira fuori le unghie ed ecco nascere un centro di medicina estetica 2.0, all’avanguardia con i nuovi metodi e le nuove tipologie tanto richieste oggi ma disponibili solo in pochi centri in Europa.

Il Centro offre consulenze per la chirurgia plastica ed estetica, la
medicina estetica funzionale e mette a disposizione professionisti
di diverse specialità medicali.
Equipe Composta da professionisti quali medici estetici, chirurghi
plastici ecc. e diretta da Graziana Papes, per garantire un approccio
multidisciplinare, individuando soluzioni terapeutiche ed estetiche
personalizzate e specifiche per ogni paziente.


Chi è Graziana Papes?

Conseguita la maturità trova subito lavoro presso la Sole S.p.A. di Oderzo,

“azienda del gruppo Zanussi” per 9 anni, occupandosi di amministrazione, poi

controllo gestione degli acquisti, oltre che per la sede di Oderzo, anche per

quelle di Rovigo e Comina (PN). Successivamente convocata dalla direzione

generale per occuparsi della Veneta Factoring S.p.A. (Servizi Parabancari)

per 3 anni e mezzo. Poi il cambiamento radicale: fonda nel 1982 il primo dei

tanti Centri di Medicina. Recentemente ha avviato un altro centro a suo nome

occupandosi di medicina estetica, chirurgia plastica ed altre specialità.

Oltre al lavoro ha praticato parecchi sport, tra i quali: tennis a livello agonistico,

sci che pratica tutt’ora e di cui è giudice di gara per lo sci alpino, svariati anni

di poligono, tiro con l’arco, e vela.


“Quello che desidero offrire alla mia clientela è  tempestività,  competenza, tecnologie d’avanguardia” mi racconta Graziana durante un’intervista rilasciata per il mio nuovo libro “Cuore Veneto.Interviste e racconti della nostra gente” e continua:

Grazie a medici specialisti, professionisti
qualificati ed esperti e tecnologie ultima generazione, è in grado di offrire i migliori
servizi per la valorizzare la persona correggendo gli inestetismi nella massima cura
della salute del paziente.
In questa struttura vengono impiegate solo le attrezzature più innovative con
tecnologie medicali per offrire al paziente tutte le opportunità terapeutiche
più moderne.”

Tutti le informazioni specifiche, con orari di apertura, foto della struttura e modalità per prenotare li troverete

In questo depliant 

Non ci resta che ringraziare Graziana Papes per averci regalato questa nuova eccellenza nel nostro territorio e augurarle un sincero “In Bocca al Lupo” .

India’s Independence day? What is there to celebrate? 25M children starving


English: Map of the British Indian Empire from...
English: Map of the British Indian Empire from Imperial Gazetteer of India (Photo credit: Wikipedia)
English: Map of the British Indian Empire from Imperial Gazetteer of India (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin) Even if India shows the Slowest growth in a decade it still remains one of the richest Countries in the world even if is not listed in the Fifteen richest Countries in  this Forbes report.

India is celebrating its Independence Day and +Google  along with 
+Google India  is joining in the party.

Who is celebrating though? A few hundred Indian Billionaires or the masses who are struggling to survive? According to This Huffington Post survey there are 25 million Indian children starving in the Country +Vic Gundotra  so what is there to celebrate really?
The Rape Cases reported here by CNN?

I think that India before celebrating should take care of its huge social problems.

Happy Independence day India ( not today, not yesterday, not tomorrow, but when you’ll be a Country where people won’t die on the street)

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Royal Baby is here. It’s a boy


The British royal family on Buckingham Palace ...
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

by pio dal cin. Codognè 

As I predicted on my recent post the Royal Baby is Here, today, on the very first day of full Moon. July the 22nd. It’s a boy (I predicted a girl) So His Royal name is not yet known
All we know is that he was born at 4:24 pm local time and weighed 8.6 pounds in London’s Saint Mary’s Hospital. William was present for the birth

The name was not immediately announced and may not be known for up to a week.
But great-grandmother Queen Elizabeth II was the first to get the news from her grandson, by encrypted phone to the palace, and just in time, too. She’s scheduled to leave on her annual vacation at her Balmoral estate inScotland at the end of this week.

Royal Baby Keeps the World’s Media waiting


The British royal family on Buckingham Palace ...
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

by pio dal cin .Codognè Treviso Italy
Shall we call it the “Royal Baby Fever”?  The media around the world are jusy waiting for the heir to the throne, (girl or boy will just not matter ) as suggested here by
this article by CBS news, the son or daughter ofWilliam and Kate will be a monarch.

The only thing we are sure of so far is that he/she will be the prince/ princess of Cambridge, that the very first person to know about the Royal Birth will be Her Majesty the Queen of England, via private phone call by William on a safe tepephone line.

There will be no Twitter or Facebook announcement as the photo and the name of the newborn will be posted in a canvas as it was done for William.

What this Baby has done for sure is to have the World’s media talking about his/her birth as suggested here in
This other article by the Telegraph.  In America as in Italy in Africa as in Australia everyone seems to be awaiting impatiently for the “most wanted baby”.

An interesting question was raised by +NPR  dueby NPR about the Surname in this article. What would the baby surname will be? It appears that a Monarch needs no such a small detail. We now use the name Queen Elizabeth for example, no surname needed here as a sign of respect for her fame?

Now If I were William I’d be nervous and worrying about my spouse due at any minute. Do you think that William worries that much?
If you care enough to read
in this article by the Mirror  you’ll find out that the son of Diana and Charles is playing Polo as usual.

How long shall we be waiting for the Royal birth?

Usually on the first time that a woman gives birth there could be a two weeks anticipation or posticipation. So, if the baby wasn’t born before the 11th of July as expexted, or before, the max we should be waiting for will be July 24th.

Good luck to all photographers and media people that are assembled outside the Saint Mary’s Hospital, waiting for the Royal Couple to show the infant.

Posted 27 minutes ago by 

Veneto su Google plus per chi lo ama come me


http://www.codognetreviso.com/2013/06/il-veneto-su-google-plusper-chi-lo-ama.html Clicca qui)

Codognè Treviso Veneto Italia. Queste le mie radici. Il Veneto è la mia Regione, il posto dove sono nati i miei genitori, nonni, bisnonni,trisnonni e cosi’ via.

Pope Francis will clean the Vatican like San Francesco


(by pio dal cin)March 15th 2013 00:18 a.m (Rome Time GMT+1) As Pope Francesco begins His Papacy with a visit to the Church of  Santa Maria Maggiore in Rome to pay respect to Mary Mother of Jesus. known to the people of Rome as

Maria Salus Populi Romani.


 
Pope Francesco boarded a simple car instead of the Official Vatican Car and with a simple bouquet of flowers in His hand went to the Church to pray silently for about ten minutes in front of the Altar.
 
His simple ways highlited here by The New York Times appeared immediate as He choose his papal name as Francesco as the Greatest Saint in the History of the Church.

Even the +Dalai Lama  made a +Google+  post to acknowledge that He knows and Loves Saint Francis of Assisi for His discipline,simple ways, and Love for All Creatures.

Being the first Pope ever to choose  such a Great Name puts Him on a very important spot. Not easy to manage.

The need for a simple Man that can embrace the Original Message of Jesus through the New Testament withnessed in person by Saint Francis of Assisi was strongly needed in a corrupted and evil world that hasn’t spared even the Vatican in the past decade.

1)Vatican Leaks
2)Pedophile Scandals in the Catholic Church
3)The IOR Vatican Bank Scandals
4)Vatican richness

He has a though job ahead of Him, but His simple ways (He greeted the crowd in St.Peter with a “Fratelli e Sorelle Buonasera”) have already conquered the world. He asked the people who gathered in the Square to Bless Him, before He would Bless them.
How many Wolves will this Pope with Italian Origins will have to encounter inside the Vatican, like

Saint Francis with the Gubbio’s Wolf (see video here)

Google Glass and its impact on the way we live.Be Prepared by 2013’s end


by pio dal cin) I found this great article about +Google  Glass project on “Marketingland.com” describing the impact that the Glass will have on the market as the project prepares to release the commercial version of the product by the end of 2013 .


The “Glass” basically will allow you to see what you see now in your “Smartphone” through a pair of glasses that you are wearing. The product was publicized and +Sergey Brin  co founder of +Google  with +Larry Page  was spotted on a New York City subway wearing the “Glass”.

The following analysis by

“Marketingland.com” will explain  you what the real impact will be on the way we live in the future

http://marketingland.com/10-predictions-for-the-future-of-google-glass-34532

John Lincoln wrote the article

. The Small Screen Will Force Those To Adapt To Space Constraints

The Google Glasses will, of course, have a smaller screen than a PC. But the glasses will also have a smaller screen than any smart phone on the market. The viewing area is minimal, and it only resides on the right hand side. Because of this, everything that is rendered for Google Glass will be incredibly small. This will create a whole new medium for Web viewing and usability. Google and third-party interests will need to explore different ways to perform actions and render data.

2. Less Browser Changing

Google will, of course, make their browser available first for use through Google Glass, and this will result in most users sticking with that browser. However, it is safe to say that new browsers will most likely be introduced later. Regardless, this will mean more market share for Google-owned browsers.

3. Less Switching Of Applications

When we are on smart phones, we often switch from app to app to accomplish an objective. With Google Glass, we can expect to start with a core set of abilities that are inherent to the operating system. Following this, applications will be introduced and their use will grow. While this is true, Google will get the first crack at developing all the functionality needed for the device, much like the advantage Apple had with the iPhone. If Google can do this well, they will limit the need for new apps and gain more control of this new market.

4. A Greater Need For Voice Recognition Technology

Most of the usability in this device is activated based on voice recognition. Google has improved their abilities here, but voice recognition and activation technology is still very new and buggy. Google will need to continue to improve and expand the capabilities of this technology to make the product successful long-term.

5. Smart Phones & Websites Racing To Integrate

Google Glass is scary to everyone. You can bet Apple, Microsoft and other big players are having meetings right now (or have already) to develop an ad hoc Google Glass strategy. They are asking, “Do we create our own technology to compete? Do we look for ways to integrate? Or, do we just sit back and watch?” These companies are heavily invested in the smart phone battle right now. Google Glass means a whole new opportunity to create a new generation of devices. Each one of these companies is no doubt developing a strategic plan.

Google Glass Flight

6. New Advertising

Google appears to be offering this product with no ads to start. They are generating a little revenue from the sale of the device, but they will be creating ads at some point. When they do, a new ad format will need to be developed. This is going to be a tough one for Google. Creating an ad that is non-intrusive but also one inch from someone’s face is not easy. But trust me, they will find a way.

7. More Eye-Movement Focused Applications

Google has already patented a new eye tracking technology that basically follows the eye, and thus, can control the camera. According to techradar.com, “Several methods of tracking eye movement are provided, including projecting moving objects and displaying a path, such as a zigzag or partial circle pattern, for the eye to follow.”
While at this point, this technology is only being utilized to unlock the head-mounted display, there are many more implications. This could be used to play a racing game, move a chess piece, organize an excel spread sheet or perform an action (ex., move eyes to the right for “yes” or to the left for “no”). This eye movement technology, as it is developed, will be a great help for using the device when you don’t feel like speaking. It will also allow for some fun ways to interact with different device offerings. Finally, as users become more accustomed to eye tracking technology we will see it increasingly utilized in all technologies.

8. Social Media Will Need To Adapt

Google Glass is a game changer for social media. You know it, and I know it. Facebook, Twitter, YouTube, Google +, LinkedIn, FourSquare, as well as other sites, will all need to develop strategies to deal with this new technology. Will the social sites allow for easy uploads? Will they have an area of their page that shows the person’s live feed when it is turned on? Does Facebook race to create their own device? One thing is for sure, if a social media site cannot interact properly with this technology, they risk losing users. Google knows this and will undoubtedly be creating seamless integration with Google +. At this stage, it would seem that Google + has the most to gain from Google Glass.

9. GoPro Will Suffer

GoPro has been an amazing venture to watch. A simple camera with better mobility and water resistant capabilities turned into a worldwide phenomenon very quickly. Google Glass is going to be a serious competitor for GoPro. Sure, Google Glass is much bigger than just video, but the two devices can accomplish the same goals, and to me, Google Glass looks a little less bulky.

10. SEO Will Change Yet Again

While right now, it appears that the search function is limited. Google will, of course, be offering full search abilities at some point. With the incredibly small visual interface, search listings will render a small amount of data, and overall, the way results are presented will change. I don’t want to go too in-depth on this one without more information, but it is clear things will evolve to fit the technology.

Wrapping Up Predictions

These predictions are simply ideas based on my experience in Internet marketing. They may not all be right, but there is nothing wrong with considering the implications of Google Glass. I hope you found this a good read. If you disagree with these predictions, that of course, is fine. Let’s get a good discussion going below on this topic. However, I believe we can all agree that Google Glass is a game changer on many levels.
Opinions expressed in the article are those of the guest author and not necessarily Marketing Land.

Politica e futuro


Previsioni sulla politica italiana per il futuro:
Il pdl verra’ sciolto e ritorneranno a formarsi i partiti che lo hanno composto, rivendicando la loro autonomia e andando a creare nuovi poli che andranno ad allearsi a comporre nuove alleanze. La Lega si scindera’ in due o piu’ correnti altrimenti e’ destinata a perdere ben piu’ consensi, vista l’impopolarita’ di certe decisioni come quella dei ministeri al Nord che non servono assolutamente a niente rispetto ai problemi concreti della gente. Maroni diventera’ il nuovo leader del carroccio e forse anche il nuovo primo ministro del dopo berlusconi. Gli Italiani chiederanno un referendum per abrogare le ricche paghe dei parlamentari ed i loro privilegi.La sinistra privata del suo bersaglio preferito berluscono continuera’ ad arrovellarsi cercando un programma vero per governare con i suoi “dinosauri” senza riuscirci e trovera’ un nuovo bersaglio sul quale scaricare le sue frustrazioni. Grillo continuera’ a cavalcare il malcontento “monetizzando” con i banners del suo cliccatissimo blog. Infine i tre moschettieri del terzo polo continueranno a voltarsi ora a destra ora a sinistra a seconda di come tira il vento, come sono soliti a fare i voltagabbana, e in tutto questo baillame a rimetterci, come sempre saranno i poveri pensionati, i disoccupati, i cassintegrati, i giovani in cerca di lavoro per pagare un mutuo che petmetta loro di farsi una famiglia, mentre chiedendo enormi sacrifici al popolo, i parlamemtari continueranno a vivere come nababbi con le loro pensioni d’oro e le loro paghe stratosferiche, poiche’ alla fine, troveranno il sistema per non fare il referendum di cui sopra