Searching for two soldiers (Jerusalem bus station 1991)


Cercando i due protagonisti della foto. Searching for the people in this photo.

Stazione degli autobus a #Gerusalemme 1991. Mentre fotografavo la gente che arrivava e partiva mi sono imbattuto in questa scenetta. Due militari Israeliani, un uomo e una donna che si sono trovati, abbracciati e baciati.

Non ho resistito e ho scattato questa sola foto. L’ho intitolata “the kiss”. Poteva essere intitolata in mille altri modi. Quello che salta agli occhi è il contrasto tra l’amore che i due ragazzi esprimono nel loro abbraccio e il mitra, strumento di morte, che penzola al fianco del ragazzo.
La #Terrasanta è un Paese meraviglioso che ognuno dovrebbe vedere almeno una volta nella vita. Terra di contrasti, di amore, di odio, di pace e di guerra, di verdi campagne e di aridi deserti, dove tutto è il contrario di tutto ma dove si respira un’aria antica che riporta alle origini del mondo. MIgliaia di anni di Storia si fondono con le tre religioni monoteiste più importanti del nostro Pianeta.
L’ho visitata per tre volte, due a Natale ed una a Pasqua durante i miei reportages. Una sola cosa ho capito; per noi che arriviamo da fuori è inutile ed impossibile cercare di capire i sottili equilibri e le forze che governano i rapporti tra le persone che abitano questa Terra da millenni.
Giudicare può essere facile, ma anche ad un’attenta osservazione esterna possono sfuggire dei particolari,(sempre e comunque legati ad una storia millenaria) per cui è facile puntare il dito in una o in un’altra direzione in base a poche informazioni che spesso sono filtrate a beneficio di una o dell’altra fazione.
Ho visto tante cose, tanta sofferenza, tanta povertà, tanto amore e tanto odio. Tutto questo in un Territorio che è poco più grande di una Regione Italiana. Quello che resta a chi visita questo luogo “magico” sono le sensazioni indescrivibili a parole, i sapori, gli odori, la diversità delle sue genti e l’impressione di vivere dentro ad un racconto Biblico. #IoLeggoQuesto
FOR MY ENGLISH READERS
Bus Station in Jerusalem, 1991. While I was photographing the people who were arriving and leaving I came across this scene. Two Israeli soldiers, a young man and a young woman who found each other, hugged and kissed.
I could not resist and I took this single picture. I called it “the kiss”. It could be titled in a thousand other ways. What jumps to the eye is the contrast between the love that the two young soldiers  express in their embrace and the machine gun, an instrument of death, that dangles beside the young man
The #Terrasanta is a wonderful country that everyone should see at least once in their life. Land of contrasts, love, hatred, peace and war, green countryside and arid deserts, where everything is the opposite of everything but where you breathe an ancient air that brings back to the origins of the world. Hundreds of years of history blend with the three most important monotheistic religions of our planet.
I visited it three times, two at Christmas and one at Easter during my reportages. One thing I understood; for us that we come from outside it is useless and impossible to try to understand the subtle balances and the forces that govern the relationships between the people who inhabit this Earth for millennia.
Judging can be easy, but even a careful external observation can escape details, (always linked to a thousand-year history) so it is easy to point the finger in one or another direction based on little information that often they are filtered for the benefit of one or the other faction.
I have seen so many things, so much suffering, so much poverty, so much love and so much hatred. All this in a territory that is slightly larger than an Italian region. What remains to those who visit this “magical” place are the indescribable sensations of words, tastes, smells, the diversity of its people and the impression of living within a Biblical story. #IoLeggoQuesto

Merletti e Ingiustizie d’Italia 2017


Cent’ anni di merletti. Un’anziana signora a Burano.Fatela Senatore a Vita.Un’Arte che non deve morire.

Era un  giovedì il tre Marzo del 2016. Un giorno particolarmente speciale per me. Dopo aver letto di una centenaria di Burano che lavorava di merletto alla quale l’Isola dei Colori aveva dedicato una festa di compleanno, mi ero attivato per contattarla in modo da poterla intervistare. L’avevo subito considerata una specie di “monumento vivente” a quest’arte antica tipica dell’Isola dove Venezia ha visto i suoi primi insediamenti. Tra Torcello Burano e Mazzorbo era infatti nata la Venezia che più tardi, a causa della peste si era trasferita dove oggi la vediamo.

Il tre di marzo era il giorno prefissato per l’intervista. Alle 11.00 in una casa di merletti. svegliandomi presto mi resi conto che sarebbe stata una giornata in “salita”. Pioveva a dirotto e il vento sferzava alberi e arbusti facendoli volare dappertutto.In Cansiglio nevicò tanto quanto non avevo mai visto (vedi libro Cuore Veneto pag. 40) e molte famiglie rimasero al buio. L’inverno aveva dato l’ultimo pesante colpo di coda. Quando mia moglie suggerì di rinunciare viste le condizioni avverse del tempo, le risposi:”Solo il Padreterno potrà fermarmi”. Era un’occasione da non perdere a tutti i costi e dopo un’ora e mezza d’auto con la pioggia che scendeva violentemente a un angolo di quarantacinque gradi rispetto alla carreggiata, arrivai a Punta Sabbioni. Da lì a Burano con il mare in burrasca e poi nella casa di merletti dove arrivai in oraio per l’appuntamento con Emma Vidal.

Le foto, le interviste di quella giornata le troverete a pagina 80 del libro. Fu anche il caso che mi portò con Emma a mangiare un buon fritto misto in una trattoria locale, e quì, alla fine del pranzo, la signora mi indicò un signore seduto alla stessa nostra tavola dicendomi “Quello sì è un artista..”  Mi rivolsi verso di lui (aveva solo ascoltato fino a quel momento) e cominciammo a discorrere del più e del meno. Quando capii che era il migliore maestro d’ascia della Laguna Veneta Agostino Amadi, lo intervistai e parlammo come dei vecchi amici per un paio d’ore (vedi libro pag.84-85)

Burano 1 Luglio 2017-  Questa la data che l’associazione culturale di Burano ha fissato per la presentazione del mio libro Cuore Veneto- Interviste e storie della nostra gente-  Siamo partiti da Codognè alle 8:00. In 46 hanno deciso che la “gita” a Burano valesse la pena di essere fatta. Tra i partecipanti il sindaco Roberto Bet, la vicesindaco Laura Busiol, l’assessore Giorgio Moras e la mia relatrice preferita senza la quale non oserei mai presentare il mio libro, la dott.ssa Lisa Tommasella che con il suo modo chiaro, cristallino e competente riesce sempre a farmi pensare: “Ma è proprio di me che sta parlando?” e allo stesso momento riesce a commuovermi per le belle parole che spende sempre per i miei libri. Libri che ho scritto sempre con un grande affetto per la nostra meravigliosa regione che ho sempre amato e che oggi amo ancora di più in vista del referendum del 22 ottobre che spero vedrà il Veneto muovere i primi passi importanti verso quell’ Autonomia che ci permetterà come Trento e Bolzano di trattenere sul territorio i nove decimi dei VENTIDUE miliardi di Euro che ogni anni versiamo allo Stato, ma questa è un’altra storia.

La storia di sabato è quella di una allegra compagnia  di Codognesi che dopo un viaggio di due ore si ritrovano in un battello da Treporti a Burano, sbarcano nell’isola dei colori e dei merletti e vengono accolti con un entusiasmo ed un calore tipici della gente di quì in un meraviglioso giardino fiorito con fontane di proprietà della Bottega di http://www.martinavidal.it. Una casa di merletti favolosa a pochi passi dall’attracco del vaporetto.

Seduta all’ombra di un albero c’è la signora Emma, che in compagnia della signora Vitturi (premiata a Milano per la sua arte del merletto) muovono silenziosamente e rapidamente le mani tessendo quella meravigliosa Arte del Merletto di Burano che da centinaia d’anni passa di madre in figlia, da zia a nipote, perpetrando così nei secoli una delle peculiarità del nostro territorio che andrebbe non solo salvaguardata ma eventualmente introdotta come materia di studio tanto grande è la sua importanza.

Antichi mestieri e lavori artigianali che non possiamo rischiare vadano perduti. Risorse umane incredibili come la signora EMMA VIDAL che dovrebbero essere preservate come dei “monumenti viventi” dallo Stato, vengono invece trattati con sufficienza. La signora EMMA mi raccontava la volta scorsa che le avevano tagliato 100 Euro dalla pensione mensile.

A parte il fatto che una persona così e di questa età dovrebbe essere fatta “senatore a vita” per il suo contributo alla cultura del nostro Paese, non trovo assolutamente opportuno che le vengano decurtati CENTO euro dalla pensione, ma dovrebbe esserle corrisposto un vitalizio che le permetta di vivere gli ultimi anni della sua preziosa esistenza con grande decoro e dignità. Faccio quindi appello a tutte le autorità competenti perchè alla SIGNORA DEL MERLETTO venga riconosciuto lo status che si merita
che a mio avviso dovrebbe essere il più alto previsto dalla nostra Costituzione. Questo premierebbe la sua semplice e onorata vita passata giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, aggrappata a quel sottile filo che ha tessuto sperando di tenerlo in vita con grande tenacia e determinazione.

La chiocciola dell’email i Veneziani e Fibonacci cosa hanno in comune?


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Chi ha inventato la Chiocciolina delle email? I mercanti Veneziani naturalmente, però Fibonacci nel 1200…

Chi l’avrebbe mai detto? La chiocciolina che è diventata il simbolo delle email non è niente di nuovo e appare nella storia già nel ‘500 quando i mercanti veneziani lo usavano nelle loro contrattazioni come riportato da  Questo articolo della “Repubblica”

 La chiocciola, tracciata esattamente con quello stilema compare in alcuni scritti del ‘500. Sono scritti commerciali, lettere mercantili. E sono italiani. Veneziani, per essere precisi. Come, dalla fiorente economia della Serenissima, passando attraverso l’impero navale inglese e sfiorando il mondo arabo e la Spagna, la chiocciola sia sbarcata su Internet, è un viaggio che ha scoperto Giorgio Stabile, docente di Storia della scienza dell’Università “La Sapienza” di Roma.

  

Alla fine però forse è stato il “vecchio” FIBONACCI con la sua sequenza ad essere il primo a spiegare che in pratica tutto il nostro universo è formato da una sequenza di numeri che poi tradotta in disegno rappresenta una chiocciola presente in tutte le forme vitali, dalle conchiglie agli alberi, dai fiori al sistema solare. Era inevitabile allora che la “chiocciolina” dell’email assumesse questa forma e continuasse nel futuro un processo iniziato dalla notte dei tempi.

Il “Leonardo del legno 2.0” Mattia Gardenal


Ieri è venuto a trovarmi un amico che mi piace definire “Il leonardo del legno 2.0” .Mattia Gardenal. Un Artista veramente 2.0, innovativo e sempre alla ricerca di cose nuove è riuscito a costruire delle macchine di legno che all’inizio si ispiravano al movimento dell’albero a camme (quello che fa muovere le nostre auto ). oggi Mattia si è spinto molto più  oltre e con l’ausilio di sensori applicati al movimento del legno è riuscito a fare in modo che muovendosi, le sue creazioni producano un suono, dei suoni. Ne risultano delle composizioni articolate e originalissime, postmoderne e ritmate che troveranno senz’altro spazio nel mondo dei più giovani, ma non solo; visitando la pagina Beat Engine su Facebook dove Mattia Gardenal  ci aggiorna sui progressi delle sue creazioni, troverete un clip dove la sua musica viene applicata ad un Cortometraggio futuristico.

Mattia è stato veramente gentile a farmi dono di una delle sue prime creazioni; una barchetta che si muove tra le onde di legno dalla quale ero rimasto affascinato durante una manifestazione alla quale aveva partecipato a Roverbasso di Codognè qualche anno fa.

Vista la sua bravura gli avevo subito chiesto se potevamo fare un’intervista per potermi rendere conto più da vicino del suo enorme potenziale. Gentile come sempre me l’aveva concessa e ho deciso di inserirla all’interno del mio prossimo libro Cuore Veneto.Interviste e storie della nostra gente. Mattia vive e lavora nella nostra provincia ma è oriundo di Cimetta di Codognè.

Rimango solo in attesa di vederlo riconosciuto a livello nazionale ed internazionale per le sue creazioni muscali e lignee.Non ci vorrà molto. E sarà una grande gioia.

Quando muoiono i bambini (250 fino ad oggi)


QUANDO MUOIONO I BAMBINI
Quando muoiono i bambini non vince nessuno, perdiamo tutti, noi, voi, gli israeliani,hamas, i palestinesi, il Genere Umano perde.
Non ho mai preso posizioni sulla guerra tra Israeliani e Palestinesi. Ho avuto la fortuna di andare in quei luoghi per ben tre volte durante l’Intifada degli anni 90. Le foto qui sotto si riferiscono a quel periodo. Come reporter ho sempre giurato nel mio cuore che mi sarei tenuto fuori da beghe politiche e dalla voglia naturale di prendere posizione per l’una o per l’altra fazione.E’ necessario che un reporter rimanga fedele alla sua neutralità, non per riuscire a far bene il suo lavoro, ma perchè secondo me lo impone un’etica che altrimenti rischierebbe di distorcere la realtà delle cose. In effetti, durante i miei tre reportages in Palestina ho sempre mantenuto questo atteggiamento; chi ero e chi sono io per decidere chi ha ragione e chi ha torto? Chi è il buono e chi è il cattivo? Quando sono arrivato a Gaza ho scattato queste foto (1991) quello che ho visto era una povertà incredibile,un popolo che soffriva in una città che sembrava già allora una fogna a cielo aperto.
Col cuore gonfio ho pubblicato le foto, combattendo la mia voglia di gridare al mondo che questa gente soffriva per mano Israeliana. Ho lasciato che parlassero le foto. Oggi non più.

Sentire che ogni giorno muoiono bambini innocenti non puo’ e non deve lasciarci indifferenti. La guerra da sempre è la cosa più orribile che è successa all’Umanità e continua a succedere. Nella battaglia di Waterloo morirono oltre 40.000 soldati, però erano per lo più volontari, uomini che avevano scelto di combattere.

Oggi a Gaza muoiono i bambini. Posso solo immaginare lo strazio dei genitori, dei nonni, degli amici nel sentire le notizie continue di morte che si susseguono continuamente.

Israele combatte Hamas che combatte Israele. Chi vincerà? Nessuno. Hanno già perduto entrambi quando sono morti primi bambini, i primi civili innocenti. Riconosco ad Israele il diritto di difendersi dai razzi di Hamas, e lo sbaglio di Hamas di nascondersi dietro donne uomini e bambini per lanciare i razzi contro Israele. La storia li giudicherà entrambi colpevoli. Colpevoli i non aver tenuto conto di tutte le vite spente in un batter d’occhio, senza scrupoli, pigiando un bottone da un aereo o dal cannone di un tank.

Anche se le armi tacessero oggi o domani sarebbe già troppo tardi. Il genocidio è già stato compiuto. La colpa di Hamas? Continuare a lanciare i razzi verso Israele. La colpa di Israele? Colpire la popolazione inerme, le scuole, gli ospedali,i campi di gioco. Ma non era così che si comportavano i nazisti durante la seconda guerra mondiale? Perchè bisogna per forza far finta che non stia succedendo? Non avevamo fatto lo stesso durante la seconda guerra mondiale quando si venne a sapere dei campi di sterminio? Tutti sapevano e tutti si sono girati dall’altra parte, fingendo che tutto fosse OK.

Le battaglie della storia, anche le più sanguinose si sono sempre consumate sui campi di battaglia, contrapponendo soldati a soldati. Erano terribili e cruente, ma i bambini erano altrove, le donne ed i vecchi anche, non sulla linea di fuoco.

Oggi siamo a oltre 1000 morti da quando è cominciata l’offensiva. E ci stiamo già abituando al fatto che muoiano bambini ogni giorno, come se i veri ostaggi di questa guerra fossero loro.

Sono già tanti, troppi, e le comunità Ebraiche nel mondo da quando sono scoppiate le ostilità non dormono più sonni tranquilli, perchè l’odio generato dalla morte di quei bambini prima o poi arriverà nel nostro mondo ovattato e tranquillo e lo sconvolgerà purtoppo con nuovi attentati, con nuovo sangue innocente. E’ inevitabile. Occorre fermare subito il massacro. Sarà comunque troppo tardi per recuperare lo “status” di “Genere Umano” Il limite è già stato superato. Le vere bestie siamo diventati noi.

Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.

Perchè non votero’ il 25 Maggio


Il voto del 25 Maggio per le Europee accende ancora di più il dibattito politico. Il voto è un diritto/dovere del cittadino. Tuttavia io ho deciso di non votare. I sondaggi di oggi alla trasmissione politica del mattino “Agorà” dicono che il partito degli indecisi e dei non votanti sfiora il 43% .
Cosa significa non votare? Che non ho un’idea politica? Che sono un codardo e preferisco lasciare le decisioni importanti ad altri? Che non riesco a schierarmi con una o l’altra fazione?
Codognè Campanile Restaurato
IL MIO PERCORSO POLITICO
LEGA NORD
Durante le due ultime consultazioni ho votato Lega Nord. Ci credevo. Pensavo che finalmente saremmo riusciti a realizzare il sogno di un Nord Est indipendente da quella Roma ladrona che Bossi & Company andavano sbandierando ai quattro venti. La Padania, con Bossi che canta “Va Pensiero” con la mano destra sul petto.
La Padania si è sgretolata dopo che hanno scoperto che tutti, una volta che hanno accesso al Palazzo possono diventare “ladroni” e ora non resta che sperare nell’indipendenza del Veneto via consultazioni referendarie e legali, attraverso la costituzione e senza violenza. Maroni a Pontida ieri, ha annunciato che anche la Lombardia indirà “come I fratelli Veneti” un referendum per ottenere l’indipendenza del “Grande Nord” grande “Padania””Nord Est”? Come lo chiameremo adesso? Salvini ha un gran da fare a cavalcare I temi più populisti di questa campagna elettorale come “lotta all’immigrazione selvaggia” “No Euro” eccetera. Ma non era la Lega al governo conBerlusconi gli ultimi vent’anni? Cosa è stato fatto? L’ultima azione prima degli scandali che l’hanno travolta è stata quella di voler portare I ministeri al Nord. Con tutti I problemi che assillavano il Paese era quella forse l’emergenza? La Lega non avrà il mio voto.
GRILLO.
Lo confesso. Dopo averlo sentito sbraitare cose che mi sembravano giuste alle ultime politiche, ho deciso di votere per il comico genovese.
Ero convinto che veramente avrebbe fatto di tutto per cambiare le cose in Italia. Il successo insperato che ottenne mi riempì di gioia e di speranza.. Putroppo forse anche Grillo non si aspettava un successo così enorme, ed invece di rimboccarsi le maniche e trovare un accordo di governo atto a migliorare la situazione del Paese già allora disastrata, si è limitato a continuare ad ululare e a sbraitare, a condannare tutto e tutti, partendo da Papa Francesco (accusandolo di collusione con Pinochet) per proseguire con Napolitano e tutti gli altri che cercavano di sbarrargli la strada. “Diffida delle persone che urlano” è una frase che mi è rimasta impressa leggendo Desiderata di Mark Hermann.
Le frasi sui campi di concentramento, le “epurazioni” di stampo fascista e l’autorità settaria che contraddistingue il leader dei Pentastellati, mi suggerisce di star bene alla larga da questo Movimento che fa tanto baccano ma non sta portando l’Italia da nessuna parte. Grillo non avrà il mio voto.
RENZI
Credo che il Matteo abbia la volontà di cambiare le cose. Premetto che non ho mai votato a sinistra ma che ho tenuto l’ex sindaco di Firenze sotto “osservazione” Penso che la buona volontà di cambiare le cose in Italia lui l’abbia veramente; il solo problema è che forse non si è reso conto che non è ne in Gran Bretagna ne in America, dove un uomo da solo potrebbe e puo’ veramente fare la differenza. Lo fece Churchill durante la guerra. La Tatcher o lady di ferro. Blair.
In italia l’ultimo uomo che riuscì veramenta quasi da solo a cambiare le cose si chiamava De Gasperi, ma sono passati più di cinquant’anni. Impossibile oggi concepire un cambiamento radicale come quello che si propone di fare Renzi con un solo uomo che si prende tutto il credito del successo.Non succederà.
Renzi piace e non piace. Piace per la sua energia nel trasmerttere le idee. Non piace perchè se fai un po di zapping inTV non c’è momento del giorno o canale dove non ci sia il buon Matteo a sciorinare idee, a parlare come una mitragliatrice di come farà a cambiare tutto e tutti. Un’overdose di presenze e di apparizioni mediatiche che per quanto uno possa essere attratto dalla sua dialettica 2.0 alla lunga diventa un boomerang.
Il Pd che fino a pochi giorni fa era spaccato in tante anime, ri ricompatta. Perchè? Urge sconfiggere la destra. Urge un buon risultato alle Europee. Tutti sono sullo stesso treno, e sulla stessa lista; ergo “stiamo uniti finchè vinciamo, poi lo massacriamo politicamente”
Gli 80 Euro in busta non sono una boutade elettorale? Mi viene da ridere, o da piangere. “Sono solo un antipasto” ha detto il primo ministro. Come hanno già detto in tanti, sembrano più un voto di scambio che un vero aiuto alle famiglie. Se Renzi togliesse, che ne so, il bollo auto ed il canone RAI (due tasse subdole quanto asurde) avrebbe messo nelle tasche di ogni famiglia quasi 400 Euro che sarebbero stati spesi rimuovendo quel blocco che sta facendo ristagnare l’economia. Renzi è solo il buon “boy scout” che vorrebbe ma non puo’. Si accorgerà, dopo il 25 Maggioche il Senato non si farà rottamare da uno “sbarbatello” che vorrebbe suonare con la chitarra “we shall overcome”.
A Giulio Cesare fecero pagare cara la sua voglia di cambiamento. Lo stesso accadrà a Renzi (politicamente, ovvio, non fisicamente). Verrà sbranato dai suoi; non ci sarà bisogno di “aiuti” esterni.
Renzi non avra’ il mio voto.
ALFANO
Angelino and Company per quanto vogliano atteggiarsi al “nuovo” faranno sempre la figura di chi ha “tradito” il loro stesso creatore. L’Apostolo Pietro tradì Gesu’ per ben tre volte, salvo poi “piangere amaramente” come racconta nelVangelo Matteo. Pietro diventò colui che difese e divulgò la parola del suo Maestro meglio di tutti, e poi fu crocifisso per Sua volontà a testa in giu’.
Alfano non si farà crocifiggere per Berlusconi, ma l’idea che lo abbia “tradito” dopo che Silvio lo ha creato e gli ha insegnato tutto quel che c’era da sapere sulla politica, non piacerà agli Italiani.A me no di sicuro, anche se non mi piace Berlusconi. Ho visto in questi mesi apparire Formigoni in tutte le TV, con una faccia tosta che era veramente sconcertante. Sono questi gli uomini nuovi di Alfano? Formigoni? Quagliarello (che si è beccato la poltrona di ministro e di “saggio”)? Non voterò per Alfano.
Non mi piace com’è stato trattato il leader di Forza Italia. Non entro nel merito delle sue vicende giudiziarie (che conosco ben poco), ma dal punto di vista politico è stato trattato come la Maddalena, solo che non c’era Gesu’ a scrivere I peccati di chi voleva “scagliare la prima pietra” ed è stato “lapidato” da chi avrebbe dovuto fare un “mea culpa”
Tante volte ho scritto che Berlusconi era finito politicamente. Non mi piaceva il Berlusconi degli ultimi anni che diceva che tutto andava bene e tutto era OK. Adesso vorrebbe fare da paladino della libertà; perchè invece di rincorrere una delle sue “passioni” (le gonnelline) non si è dato da fare per sistemare le cose che andavano male? Ha avuto vent’anni per farlo senza riuscirci, perchè dovrebbe farlo adesso?
Buona l’dea di portare le pensioni ad 800/ 1000 Euro; peccato che non ci abbia pensato in tempi meno sospetti e meno elettorali. Non voterò per Berlusconi.
CONCLUSIONE
Spero di aver reso l’idea della mia decisione al “Non Voto” Vorrei inoltre ribadire il che non credo a questa Europatroppo inginocchiata allo strapotere Tedesco. Non esiste una politica estera comune, ne è la prova la gestione dell’emergenza immigrati che lascia l’Italia in prima linea da sola a fronteggiare una sistuazione che durante l’anno viene scopata sotto il tappeto salvo poi andarla a recuperare in tempi elettorali che tanto bene fanno a derive populiste e demagogiche.
Quando ci fu l’emergenza Libica, con la caduta di Gheddafi, l’Europa ha mostrato anche troppo palesemente che ognuno degli stati membri “forti” come Germania e Francia avevano delle visiuoni discordanti in merito. Come possiamo pensare ad un‘Europa unita quando non riusciamo ad essere uniti nemmeno in Italia ? Anzi No, nemmeno inRegione, anzi no, nemmeno tra Provincie, anzi no, nemmeno tra paesi? Con tutto il rispetto per chi voleva un’Europa Unita, non ci sono le caratteristiche per portarla avanti e quest ‘Europa è troppo figlia delle banche e della Germania.
Per non parlare dell’Euro. Una moneta risultata impopolare ed inadeguata che nonpiace più, anche perchè guardando agli Stati che non l’hanno addottato, ci resta una punta d’invidia. La Gran Bretagna e la Svizzera, solo per citare due esempi non hanno subito le conseguenze della crisi mondiale che sta piegando invece noi come la Grecia o la Spagna.
Votare per l’Europa? Quale Europa? No grazie! Per l’Italia, quale Italia? Di Renzi? Di Grillo? Di Salvini? Di Alfano? Di Berlusconi? No grazie!

 

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A true dog story.The Girl and I


When I rented the small apartment on Fifthteen Avenue and Fletcher Street in Hollywood Florida I did not know that I would have met a great friend there.

I had just moved back from Los Angeles a few weeks before. I didn’t like L.A.Too big too strange,too many earthquakes. I thought I was better off with hurricanes, at least I knew when they were coming. I had driven a cab before in the  Hollywood-Ft.Lauderdale area so , as the new Winter season approached I moved back to Florida and went back to drive a taxi.

She was laying on the floor with a sad look in her eyes like only dogs can have; she didn’t look happy at all. Randy was Marylin’s ten years’ old son and they were living in the main house.

A door in the front yard and one in the back. From the back door there was the entrance to my apartment and “Andy” was always staying there, with that sad look in her eyes. I soon realized why. Randy got a new puppy, he must have been trhee or four months old. He was jumping up and down like puppies do all the time, licking faces and stumbling on water containers, barking for no reasons at ants or roaches or lizards.Andy was sad because all of Randy’s attention was now focused on that hyper dog that was responding to him as he excpected.

“You have got a new dog I see..”

“Yep.you like him?”

“I do!” I love dogs, but what about Andy over there” I said pointing at the black Labrador with the sad look”

“Oh ,she is old, and blind.that is why I got him”

I approached Andy and saw that white look that a dog and a human get on their pupil when they are blind. I massaged  her slowly in the neck .

“How long has she been like this?”

“Two years  now” ”

I noticed that when Randy spoke, the fourteen years old Labrador turned her head towards the voice as if she was asking for some of that love that she needed so badly and was only granted to the new entry.

“She still loves you Randy”

“Yes, I know, but she’s old and blind”

I would have loved to grab the scumbag by the balls and lift him up in the air. I did nothing of course but kept rubbbing Andy’s neck.

“Good girl,good girl”

“We are going to put her to sleep later on today”

I almost fell backwards

“What? Why?”

“We are going to New Jersey for a week and there is no way we’ll take two dogs up there, and..you know she’s blind” I looked at him with a mix of compassion and the urgent desire to kick him and teach him a lesson.

Then I realized that he would have never understood anyhow.

That was the way he was.

He was ten and considered the dog some kind of a toy.

The toy was broken.The toy was quickly replaced.

Nobody could have ever taught him what he needed to know about dogs. I considered myself lucky to have had so many dogs since I was a kid. I cannot remember a single year of my life when I lived without a dog. Big or small, full breed or mixed, male or female. When they died I cried for days and they taught me in my childhood that life is short, they taught me that it is good to cry to let it out, to feel better once the “horse of pain” stops running somehow you realize that life goes on and you will remember that friend you lost and place him in a very special room in your heart forever.

There was no way I’d let that dog being put to sleep.I went to the front door and rang the bell. Randy had left in the meantime with the puppy jumping up and down as they disappeared from the alley.

Marylin opened the door with the phone on her hand.

She was talking about the  old labrador, the toy that was broken. I told her

” I want to adopt the Girl”

“Andy you mean?” She said putting the phone down as the conversation ended.

“I guess you’re a bit too late, they are coming as we speak”

“No no. Marylin.Call them back. I will take care of that dog. no killing please”

“Are you sure? She is blind, fourteen years old, she doesn’t have much time left.”

” I know, I heard the story from that stupid son of yours” I wanted to say , but  I just settled for :”Please,let me take her in with me”

“Ok.Ill call them back.She’s all  yours”

“Thanks Marylin you have just made me happy” I went to the back door and there she was, standing on the entrance,waiting for Randy to come back. I sat by her and started rubbing her back “Good girl,good girl” We soon started our relationship.

During the following days, weeks months Girl and I became good friends. She learned how to go about the apt without bumping her head everywhere.

Iwould  share my best food with her. I treated her like a queen. The time came where I had to go back to Italy,and  I could not leave her behind. I organized myself into taking her with me on the plane.It wasn’t easy but she eventually made it through the ordeal of an eight hours flight. It took her about a week to recuperate her strenght when I got home to Italy. Two years later, after I adopted her, on a rainy night, the Girl wandered outside the house.

I though she went out for a nature call so I did not mind following her outside. She did that many times.

That night  it was raining hard and  and she must have lost her bearings. She crossed the street. An hour later I went to check if she was ok. Found her on the other side of the highway. She was dead. I never cried so much for a dog in my life like I did for Girl. It took me a long time to get over it. Only today, sixteen years later I decided to share her and my story, after Im got my daughter a female labrador,Lola, just to show her how great these dogs can be.I consider dogs to be Angels, sent from above o teach us the laws of living wisely, as we lost them a long time ago and  they still have in their DNA

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White House Launches “Not Alone”


(by pio dal cin) The White House is launching a website that makes resources on sexual assault prevention accesible to students and schools. Check the site out

“You Are Not Alone. We Have Your Back.”

One in five women is sexually assaulted while in college, most often, in her freshman or sophomore year. Most times, it’s by someone she knows — and also most often, she does not report what happened. And though fewer, men, too, are victimized.

We’re committed to putting an end to this violence. That’s why today, we’re launching NotAlone.gov, a website that makes resources on sexual assault prevention accessible to students and schools.

Learn more about how to prevent and respond to sexual assault on our college campuses and in our schools.

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Portobuffolè Kilimangiaro.Borgo dei Borghi.


(by pio dal cin) Certo che sarebbe bello vedere Portobuffolè vincere la gara tra i borghi d’Italia che sta appassionando l’Italia dal Nord al Sud attraverso la trasmissione di RAI 3Alle Falde el Kilimangiaro” condotta da Licia Colo’. Oggi pomeriggio si poteva vedere la bionda presentatrice tra le strade del piccolo meraviglioso borgo Medievale con la sua troupe e un drone che riprendeva dall’alto tutti i movimenti.La registrazione verrà mandata in onda Domenica 20 Aprile in prima serata su RAI 3.

Le seguenti foto sono soggette alle leggi sul copyright.Il loro uso senza l’espresso consenso dell’autore “pio dal cin” è proibitoDrone fotografico PortobuffolèPortobuffolè Licia ColòLicia Colo' a PortobuffolèDSC04288portobuffolè

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Portobuffolè Treviso Un borgo che merita di vincere tra i borghi Italiani


APR
8

Portobuffolè Treviso Un borgo che merita di vincere tra i borghi Italiani

(by pio dal cin) Portobuffolè dista solo dieci chilometri da casa mia. Non so contare le volte che mi sono fermato in questa “bomboniera” della nostra provincia a scattare ancora una foto, a godere in silenzio un angolo di Paradiso.
Sconosciuta a tanti, ma non certamente a chi ama la fotografia. Come Venezia Portobuffolè cambia e rimane la stessa…Un paradosso? No. Portobuffolè è uno di quei luoghi magici che la luce, la nebbia, il sole, la pioggia cambiano a seconda della stagione. Il silenzio e la quiete sono di casa qui. Un luogo che vuole rimanere “sconosciuto” ma che una volta scoperto ti entra nell’anima e non ti lascia più perchè dev’essere scoperto, non si impone, quasi come non volesse disturbare il turista che per caso dovesse passare.Ho saputo quasi per caso del concorso della trasmissione RAI Alle Falde del Kilimangiaro Ho fatto il possibile per dar voce e per raccogliere quanti più voti possibile a questo borgo meraviglioso. Spero che vinca il concorso, ma anche se così non fosse per me rimarrebbe comunque uno dei luoghi che ho amato da sempre e che rimarrà nel mio cuore di Veneto e di amante della fotografia, del bello e del senso di pace e di tranquillità che camminare per i suoi viottoli sa suscitare, sperando che l’eventuale notorietà che dovesse derivare da una probabile vittoria non turbi l’equilibrio che da secoli caratterizza questo bel giardino

una via del borg
una via del borgo più bello d’Italia (almeno per me)

 

portobuffolè t

 

particolare
particolare

 

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Google Glass partners with Italian Luxottica for quality


Image representing Google Glass as depicted in...
Image via CrunchBase
Luxottica for Tiffany
Luxottica for Tiffany (Photo credit: California Bakery)

(by pio dal cin) Google Inc. Real Time Stock Quotes $1158.72 * 0.79 ha stretto ieri una partnership con la Veneta Luxottica brands che impiegherà la sua decennale esperienza nel campo dell’occhiale per creare un prodotto di classe da lanciare quanto prima nel mercato internazionale.

Luxottica on Wall street + 5% ha guadagnato oggi

«Siamo entusiasti di questa partnership e orgogliosi di essere ancora una volta i pionieri nell’industria dell’eyewear», ha commentato Andrea Guerra, Ceo del gruppo italiano quotato anche a Wall Street.”

 

The news has travelled fast on the web as the two companies announced their partnership. As you can read Here on Forbes

 

In the meantime, Hotel Conta Pieve di Soligo Veneto Italy becomes the first hotel in the world to offer a free night to guests wearing the google glass, known as “Glassexplorers”. Read details here

 

 

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G+ updates notifications


Google+ updated notifications system

English: Google+ wordmark
English: Google+ wordmark (Photo credit: Wikipedia)
English: Google+ wordmark (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin)  One of the main issues on +Google+  has always been “notifications”. Today G+ announced an improvement that makes notification easier to use. If you scroll all the way down from +Mr. Jingles  you’ll find a “Everything Else” which means that if you want to see some of the posts outside your regular setting  yo’ll be able to see them. +Mervik Haums  just made a great post that I shared on my stream: Here is the post:

Forconi.Provinciali Regionali e poi a Roma.I Politici si mettano le mani in tasca


Saturday, December 14, 2013

Forconi.Provinciali Regionali e poi a Roma.I Politici si mettano le mani in tasca

(by pio dal cin) I Forconi che vanno a Roma? Un po troppo presto credo. A mio modesto avviso+Beppe Grillo , Letta, Alfano Epifani,D’Alema, Bossi,Renzi, Vendola, Casini, Bersani e via così, da destra a sinistra, senza distinzione di partiti. La gente non ne puo’ piu’ di sentire le solite chiacchere. E’finito il tempo del blablabla.Agiscano subito, il tempo è scaduto.

dovrebbero riunirsi prima nelle regioni, poi tra Regioni vicine Veneto Friuli, EmiliaRomagna, Toscana Umbria e così via.I politici? Aiutino concretamente auto-tassandosi per Natale e regalando un po di quella ricchezza che hanno sottratto agli Italiani in questi anni. Anche
La protesta dovrebbe rimanere non violenta, altrimenti si rivelerebbe un boomerang. I Forconi istituiscano nei presidi dei comitati di sicurezza che tengano lontani i violenti. Ognuno faccia la sua parte, ma soprattutto i politici che sono giustamente diventati il vero “bersaglio£ di questa protesta popolare che si allargherà a macchia  d’olio contrariamente a quello affermato (sbagliando) da Letta che ha detto che questa è solo una piccola minoranza che non rappresenta l’Italia (facendo un clamoroso autogol) 

Primarie? Votare? Ma perchè? Non votare vuol dire delegittimarli tutti


Primarie Pd. Italiani a 90 gradi ( ancora)

(by pio dal cin) Con tutto il rispetto per gli elettori Italiani, ed in particolare a quelli del Pd , chiamati a gran voce dal nuovo “Pifferaio magico” (Renzi) alle primarie per scegliere il nuovo condottiero che portera’ l’Italia fuori dal pantano. Il Bravehart di Firenze che senza kilt riuscira’ a portare il popoloItaliano oltre il Mar Rosso nella nuova Terra Promessa.

Appunto: Promessa. Ma ci credete ancora? Ma ci crediamo ancora ai Renzi, ai Berlusconi ai Grillo?
Passiamo le giornate a criticare e a brontolare sul loro operato infame ( dei politici in generale, senza distinzione di partito o di colore) per poi correre alle urne, ad esprimere il nostro consenso per l’uno o per l’altro, foraggiando in questo modo il loro bieco interesse alla poltrona.
Protestiamo e critichiamo, ci ripetiamo al bar, in piazza, nel posto di lavoro ( chi ancora ne ha uno) che e’ ora di cambiare, che basta con le tasse, i gabelli, le prese in giro; che siamo stufi di questo e di quel politico; che le tasse ci strangolano, che non arriviamo a fine mese, che la pensione minima si chiamera’ cosi’ per una ragione, che i giovani non trovano lavoro e non hanno futuro in questa Italia impantanata dalla crisi, si, ma anche e soprattutto dalla burocrazia e dall’ignavia di chi dovrebbe rappresentarci ma fa solamente il proprio interesse.
Poi magicamente veniamo incantati dal nuovo Pifferaio Magico. Lui suona il piffero e noi come i topolini della storia, a corrergli dietro, a dirgli con il nostri voto ancora una volta ” Non importa se ci hanno messo a 90 gradi per tutti questi anni raccontandoci che tutto andava bene; adesso ci sei tu, e crediamo in te” e giu’ a votare, magari pagando 2€ perche’ poverini, non gli bastano i milioni di finanziamenti pubblici, si sa, organizzare le primarie costa un sacco di soldi
. E noi pronti, a pagare. Pronti ancora una volta a credere al Messia che come d’incanto ci risolvera’ i problemi.
Lasciarli soli. Che si chiamino Renzi, Grillo, Berlusconi, Tosi, Casini, Monti , Bossi o qualunque sia il loro nome o appartenenza politica bisogna che il Popolo Italiano capisca che non e’ piu’ l’ora di farsi imbambolare da questi fantocci che guadagnano in un mese quello che un operaio guadagna in un anno, ammesso che abbia un lavoro, perche’ noi che andiamo a votare il lavoro lo perdiamo, ma con il nostro zelo per dimostrare a loro che gli crediamo, garantiamo loro quell’ amata poltrona dalla quale non riescono a staccarsi nemmeno dopo la morte, perche’ la poltrona, fatta di vizi e di privilegi, di spese pazze e di privilegi, i nostri “cari”politici ce l’hanno nel DNA.
Buon voto. Buone primarie a tutti.

Google.California Woman gets first ticket for driving with Google Glass


ceci glass

 

(by pio dal cin) Codognè Treviso  I hate to say that I said that but I saw it coming. If you care reading This old post of mine I predicted some troubles for Glass wearers. +Cecilia Abadie

has posted On her G+ profile of the ticket she got from a California Highway Patrol. Here is what she wrote:


” A cop just stopped me and gave me a ticket for wearing Google Glass while driving! 

The exact line says: Driving with Monitor visible to Driver (Google Glass).
Is #GoogleGlass ilegal while driving or is this cop wrong???
Any legal advice is appreciated!! This happened in California. Do you know any other #GlassExplorers that got a similar ticket anywhere in the US?”
 
Like it or not +Cecilia Abadie  became the first woman in history to get a ticket for wearing +Google  Glass.
Is +Larry Page  going to give a refund on the ticket? or +Vic Gundotra ?  This is going to be interesting to see in the future. Privacy breeches, people getting runned over as they cross busy streets in Manhattan while wearing the Glass. Eye doctors getting an increase of business for Glass wearers with cross eyed view and many more. I’m going to sit here and wait.

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India’s Independence day? What is there to celebrate? 25M children starving


English: Map of the British Indian Empire from...
English: Map of the British Indian Empire from Imperial Gazetteer of India (Photo credit: Wikipedia)
English: Map of the British Indian Empire from Imperial Gazetteer of India (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin) Even if India shows the Slowest growth in a decade it still remains one of the richest Countries in the world even if is not listed in the Fifteen richest Countries in  this Forbes report.

India is celebrating its Independence Day and +Google  along with 
+Google India  is joining in the party.

Who is celebrating though? A few hundred Indian Billionaires or the masses who are struggling to survive? According to This Huffington Post survey there are 25 million Indian children starving in the Country +Vic Gundotra  so what is there to celebrate really?
The Rape Cases reported here by CNN?

I think that India before celebrating should take care of its huge social problems.

Happy Independence day India ( not today, not yesterday, not tomorrow, but when you’ll be a Country where people won’t die on the street)

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Royal Baby is here. It’s a boy


The British royal family on Buckingham Palace ...
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

by pio dal cin. Codognè 

As I predicted on my recent post the Royal Baby is Here, today, on the very first day of full Moon. July the 22nd. It’s a boy (I predicted a girl) So His Royal name is not yet known
All we know is that he was born at 4:24 pm local time and weighed 8.6 pounds in London’s Saint Mary’s Hospital. William was present for the birth

The name was not immediately announced and may not be known for up to a week.
But great-grandmother Queen Elizabeth II was the first to get the news from her grandson, by encrypted phone to the palace, and just in time, too. She’s scheduled to leave on her annual vacation at her Balmoral estate inScotland at the end of this week.

Royal Baby Keeps the World’s Media waiting


The British royal family on Buckingham Palace ...
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

by pio dal cin .Codognè Treviso Italy
Shall we call it the “Royal Baby Fever”?  The media around the world are jusy waiting for the heir to the throne, (girl or boy will just not matter ) as suggested here by
this article by CBS news, the son or daughter ofWilliam and Kate will be a monarch.

The only thing we are sure of so far is that he/she will be the prince/ princess of Cambridge, that the very first person to know about the Royal Birth will be Her Majesty the Queen of England, via private phone call by William on a safe tepephone line.

There will be no Twitter or Facebook announcement as the photo and the name of the newborn will be posted in a canvas as it was done for William.

What this Baby has done for sure is to have the World’s media talking about his/her birth as suggested here in
This other article by the Telegraph.  In America as in Italy in Africa as in Australia everyone seems to be awaiting impatiently for the “most wanted baby”.

An interesting question was raised by +NPR  dueby NPR about the Surname in this article. What would the baby surname will be? It appears that a Monarch needs no such a small detail. We now use the name Queen Elizabeth for example, no surname needed here as a sign of respect for her fame?

Now If I were William I’d be nervous and worrying about my spouse due at any minute. Do you think that William worries that much?
If you care enough to read
in this article by the Mirror  you’ll find out that the son of Diana and Charles is playing Polo as usual.

How long shall we be waiting for the Royal birth?

Usually on the first time that a woman gives birth there could be a two weeks anticipation or posticipation. So, if the baby wasn’t born before the 11th of July as expexted, or before, the max we should be waiting for will be July 24th.

Good luck to all photographers and media people that are assembled outside the Saint Mary’s Hospital, waiting for the Royal Couple to show the infant.

Posted 27 minutes ago by 

Gentilini. Un Uomo controverso ma sincero. Chapeau!


(by pio dal cin) Genty si sentirà come un buon padre che dopo aver speso la sua vita a crescere i figli, dando loro il massimo, si ritrova improvvisamente in un’ospizio, parcheggiato come un’auto vecchia ad aspettare la rottamazione.

In questo momento per lui triste, voglio esprimergli la mia più grande solidarietà e la mia stima. Mi spiace dire che avevo previsto la debacle di Gentilini in Questo mio articolo. Pensavo addirittura che avrebbe perso alla prima tornata, e non certo per il carisma di Manildo, ma perchè c’era e c’è nell’aria una voglia di cambiamento che è riflessa dal “cappotto” ottenuto dal centro sinistra in queste ultime Amministrative.

Non mi soffermero’ ulteriormente sui “peccati” della Lega; ne ho parlato su questo blog in diversi articoli. Non mi soffermerò nemmeno a puntare il dito sulle responsabilità o le colpe di questo totale crollo del centro destra; non spetta a me, e poi penso che sia proprio quel desiderio di vedere facce nuove, programmi diversi, vedere se il centro sinistra riuscirà a trovare una formula magica che riesca a togliere l’Italia, il VenetoTreviso dalla morsa di una crisi che non è stato facile cavalcare in questi anni difficili.

Quello che veramente mi interessa scrivere stasera è la mia stima per un uomo come Giancarlo Gentilini, il controverso, il discusso, l'”anticristo” della politica che nonostante le sue boutades e le sue battute a volte graffianti, controverse, ma sicuramente sempre sincere, è riuscito a far vedere a tutti che l’amore per la sua Treviso è stato e sarà sempre un amore vero.

Lo sceriffo si è speso per vent’anni, cercando di dare il meglio di se stesso. A volte ci è riuscito, altre ha sbagliato, tuttavia gli va riconosciuta la passione, la voglia di fare e l’amore per la sua città che lo ha sostenuto durante tutti questi anni, arrivando a rinunciare a candidature facili a poltrone molto ambite da altri, come in Europa.

Ieri su Antenna Tre arrivavano messaggini SMS pungenti e sprezzanti. E’ brutto sparare sul nemico agonizzante (tipico della sinistra). Sono sicuro che Manildo cercherà di fare del suo meglio per dare a Treviso un volto nuovo. Gentilini ha fatto di tutto per conservare il volto che Treviso ha da sempre avuto.
Manildo governerà per cinque anni, poi si vedrà. Gentilini verrà giudicato dalla storia ed il giudizio imparziale sarà quello di un Uomo che ha fatto della sincerità e della schiettezza un’arma tagliente che ha dato fastidio a tanti, però, avernedi uomini che abbiano il coraggio di dire la verità al giorno d’oggi. E’ molto più semplice nascondersi dietro alle solite maschere che ci piace mettere quando affrontiamo la vita pubblica, che sia politica, religiosa o sociale, non importa. Il teatrino della vita ci impone delle maschere che sono solo l’unico modo di nascondere le nostre debolezze agli altri.

La grandezza di Gentilini sta proprio nel rifiuto della “maschera sociale” Genty ha sempre detto quello che pensava ed è questo che lo rende un grande, qualsiasi possa essere il punto di vista politico di chi lo osserva.

In questi vent’anni è diventato un personaggio caratteristico, un’icona amata e odiata a seconda dei punti di vista, tuttavia un personaggio che rimarrà nel ricordo di molti come Unico.

Ed è a questa Unicità, alla sua schietta sincerità, al rifiuto di compromessi facili, al suo amore incondizionato per Treviso, alla sua faccia da Alpino senza “maschere” che alzo il mio calice non  alla sua “sconfitta” politica,
ma alla sua Vittoria come Uomo con la “U” maiuscola

Google Larry Page explains the voice problem he had last year


http://www.codognetreviso.com/2013/05/google-larry-page-explains-about-his.html