Codognè I Presepi in biblioteca


Presepe in biblioteca a Codognè

 

Codognè I Presepi in mostra (video) La biblioteca comunale come fulcro culturale

La biblioteca di +Cuore Veneto Codognè Treviso  si riconferma ancora una volta come centro della cultura e cuore pulsante del paese. Le innumerevoli iniziative promosse dalla commissione culturale voluta dall’attuale sindaco avvocato Roberto Bet e dall’assessore alla cultura dottoressa Lisa Tommasella hanno fatto in modo che l’ex scuola elementare Giannino Ancillotto che ha visto transitare nei suoi locali generazioni intere di Codognesi, non solo rimane nell’immaginario collettivo un ricordo della propria infanzia trascorsa in queste stanze ad imparare con calamaio ed inchiostro la grammatica, la storia, la geografia e la matematica, ma viene “assunta” a ruolo primario di promozione di arte, cultura, dibattiti, spettacoli, gite organizzate,presentazione di libri,laboratori didattici e chi più ne ha più metta.

Con il potenziamento del collegamento internet la biblioteca inoltre offre ai residenti un servizio di collegamento WIFI e tanti altri servizi correlati allo scambio di libri interattivo con le biblioteche della Marca Trevigiana e di tutto il territorio regionale.

Un salto di qualità notevole che apre le porte a tutti atttraverso il linguaggio universale della cultura e dell’arte.

La mostra dei presepi è da non perdere. Rimango sempre sbalordito dalla incredibile capacità manuale e dalla creatività che certi artisti riescono ad esprimere con le loro opere semplici e piacevolissime da osservare quanto immensamente difficili da realizzare. Il presepe rappresenta per noi non solo il simbolo della nostra religiosità cristiana ma un’ancora ed un ponte che ci collega attraverso l’essenziale strumento delle tradizioni storiche ad un passato che non vogliamo e non possiamo dimenticare. Costruire, allestire un presepe a casa con i propri cari non significa solo rinnovare il germoglio della nostra fede ricollegandolo alla grotta di Betlemme, ma ha una funzione coadiuvante per le famiglie che in questo periodo si ritrovano a passare del tempo insieme. I vostri figli porteranno per sempre con loro il ricordo di quando, da piccoli allestivano il presepe con genitori, fratelli e nonni.

La cura della nostra società deve partire anche da queste piccole grandi certezze, dalle quali allontanarsi sarebbe veramente un peccato, soprattutto per il calore umano, per i ricordi, per le sensazioni di pace che esse evocano nel venire celebrate all’interno del nucleo famigliare.

Se ancora non l’avete fatto siete ancora in tempo. Non servono presepi complicati e macchinosi, bastano tre, quattro statuine collocate in un angolo strategico della vostra casa,un po’ di muschio,delle semplici luci. Ma soprattutto non dimenticate di allestirlo assieme a chi vi vuole bene e che anche voi amate. Rimarrà un ricordo indelebile per voi e per loro. Buon Natale.

Published on Dec 7, 2015
Codognè is situated in the province of Treviso, in the Veneto Region in the North Eastern part of Italy near #Venice and the #Dolomites
Sabato 7 dicembre alle ore 18.00 presso la biblioteca comunale, è stata inaugurata la bellissima mostra sulla Natività organizzata dal Cif di Codognè in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. E’ un’evento unico, perchè l’intero paese ha contribuito alla sua realizzazione: i talenti e gli artisti di Codognè: Stefania Biasi,Aldo Boscariol, Erica Dario, Giuseppe Gardenal,Luciana De Lorenzi, Federico Ghin, Domenico Grando (grazie ad Adelfio), Loretta Lucchetta, Sonia Maccari,Nadia Oliana, Chiara Pin,Carmen Rusalen , Luigi Tonon e Dora Zuccolotto.

che hanno lavorato sodo per tutta l’estate e l’autunno nella realizzazione di opere inedite che raccontassero le varie fasi della natività; le famiglie di Codognè che hanno accolto l’invito ad esporre i loro presepi in biblioteca; i volontari delle associazioni comunali che ci hanno aiutato.ORARI:

Lunedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì |
dalle 14.45 alle 18.30

Martedì
dalle 9.00 alle 12.00
e dalle 14.45 alle 18.30

Sabato | Domenica
dalle 9.00 alle 12.00
e dalle 15.30 alle 18.00

INDIRIZZO:
Biblioteca comunale di Codognè (Di fianco al municipio in centro paese):

Uscita A27 Conegliano – Strada Provinciale 15 Via Cadore-Mare – direzione Oderzo.
Via Roma, 4 (TV)
TEL: O438 793280
E-mail: biblioteca@comune.codogne.tv.it

– Codognè dista circa 10 km dalla stazione ferroviaria di Conegliano.
Per eventuali problemi di trasporto il servizio trasporti LA MARCA effettua corriere da
Conegliano – Codognè e Vittorio Veneto – Codognè

Alpini a Codogné. Comincia stasera la festa di tre giorni per i 25 anni dalla fondazione


OCT
23

Alpini a Codogné. Comincia stasera la festa di tre giorni

Codognè si veste di tricolore.Le strade, i negozi, i ristoranti, i bar, le pizzerie. Non c’è casa lungo la strada dove domenica sfileranno le PENNE NERE che non abbia esposto una bandiera, una coccarda, dei cimeli di guerra. Il paese si prepara così alla festa per celebrare i VENTICINQUE anni dalla fondazione del GRUPPO ALPINI DI CODOGNE‘ che trasformerà il paese della provincia di Treviso nei prossimi tre giorni nella CITTA’ DEGLI ALPINI.

Il gonfalone di Codognè a Conegliano portato da Angelo Tonon con il sindaco Roberto Bet

Per quelli che non hanno mai assistito alla pacifica invasione degli Alpini in una città sarà sicuramente una lieta sorpresa. Quando arrivano le penne nere arriva la serenità e la gioia di ospitare questi “Angeli con una penna sola” che tanto hanno dato nel corso dei decenni all’Italia e al mondo. Da sempre sono loro i primi ad accorrere quando c’è bisogno. Sia per una calamità naturale che per costruire il tetto di un asilo, riparare,mettere a posto,organizzare. Ho avuto il piacere di assistere a Conegliano Veneto al Raduno Triveneto 2015   ed è stata un’esplosione di colori, di bandiere di volti di fanfare e di spunti interessanti per un fotografo di strada. Quello che mi ha molto colpito é stata la capacità organizzativa che ha fatto funzionare tutto come una macchina ben oliata. Il minimo comune denominatore in tutto questo però è il senso di ALLEGRIA  che gli Alpini si portano dietro e trasmettono alla gente ovunque decidano di organizzare qualsiasi evento.Daranno l’impressione di invadere il paese,poi, mano a mano che le strade si riempiranno dei vari gruppi provenienti da ogni dove sarà veramente una kermesse indimenticabile. Al termine se ne andranno quasi in punta dei piedi, senza lasciare niente fuori posto, e il sentimento che prevarrà nella gente sarà quello di tornare ad ospitarli.. W.GLI ALPINI!

Si comincia quindi questa sera, nell’aula magna della biblioteca di Codogné dove si terrà  la conferenza” CODOGNE’ DURANTE LA GUERRA” A cura di Claudio Botteon a cui seguirà una proiezione con i momenti salienti dei Venticinque anni del Gruppo . Qui sotto troverete il programma completo della manifestazione che proseguirà domani presso il PALABLU’ con l’esibizione dei due cori ALPINI e culminerà domenica mattina con la sfilata,l’alzabandiera presso il monumento ai caduti, la Santa Messa e l’intervento delle autorità per concludersi poi con il rancio Alpino a cui tutti sono invitati a partecipare.

programma della tre giorni a Codogné

Codogné si prepara alla grande festa della Madonna del Rosario e della Mela Cotogna


Codogné si prepara alla grande festa della Madonna del Rosario e della Mela Cotogna

Segnatevi questa data: Domenica 11 ottobre 2015.. Trovate questo paese sul navigatore o su  +Google Maps :  CODOGNE‘ in provincia di Treviso nel Cuore del Veneto. +Cuore Veneto Codognè Treviso .

E’ il giorno in cui le strade del centro verranno totalmente chiuse al traffico veicolare per permettere lo svoglimento della quindicesima edizione della festa della Mela Cotogna, la sagra e la kermesse più importante di tutto l’anno.
Coincide con le celebrazioni della Madonna del Rosario (dal primo al diciotto ottobre) che perde le sue origini nella notte dei tempi e com’è giusto che sia viene perpetrata come festa tradizionale con la processione della B.V. del Rosario dalla chiesa nuova al capitello a Lei dedicato.

Questo il programma per il giorno 11 ottobre, FESTA DELLA MELA COTOGNA :

                        MATTINA

Ore 8:30 : Presso PIAZZA EUROPA ritrovo ed iscrizioni – PEDALATA ECOLOGICA a cura dell’ AVIS di Codogné. Visita guidata agli Aucupi del territorio (https://it.wikipedia.org/wiki/Aucupio).

Ore 10:00 – 17:00  Mele INforma: Laboratorio MBM condotto da Roberta Isola. Partecipazione gratuita aperta a bambini e adulti. (in caso di maltempo si svolgerà in biblioteca). Esposizione di MELE d’ARTISTA realizzate da Luigi Tonon.

Ore 11.30 : Piazza Europa: APERITIVO PER TUTTI offerto dagli Amici della Mela Cotogna in collaborazione conPASTICCERIA GIANDUIA  RISTORANTE MELA COTOGNA  e Latteria di Roverbasso


ESPOSIZIONE ANTICHE ATTREZZATURE AGRICOLE (Con dimostrazione veci mestieri) Da come si faceva la polenta con la “caliera” al fabbro che cambia i ferri al cavallo, come si sgrana la pannocchia ed il vecchio tornio per l’uva. La Mietitrebbia di una volta e tanti altri oggetti della nostra cultura contadina in esposizione tutto il giorno.

ESPOSIZIONE DI PITTURA  (tutta la giornata lungo le strade del centro).

                       POMERIGGIO

DALLE ORE 12 FUNZIONA LO STAND ENOGASTRONOMICO Festeggiamenti Madonna del Rosario.

POMERIGGIO: Presso lo stand  “AMICI DELLA MELA COTOGNA” Degustazione prodotti a base di Mela Cotogna. Confetture e cotognate classiche o aromatizzate.liquore “CODOGNEDUM” Pan de sant’Andrea, Massaboni in collaborazione con la PASTICCERIA GIANDUIA.


Piacevoli intrattenimenti con la Scuola di Musica di Codognè e altre Associazioni.

OLTREDANZA a.s.d. presenta : “Crea,Balla, e divertiti assieme a noi”:

ORE : 15:30 BABY DANCE
ORE:  16:30 SPETTACOLO DI DANZA


TREDICESIMA EDIZIONE “RAMPINI DELLA MUTERA” Gare di mountainbike aperte a tutti i bambini dai 3 a  12 anni.
DALLE ORE 14:00 in poi: Prova Finale Trofeo: “PINOCCHIO IN BICICLETTA” a cura dell’Ass. MTB “MAISTRAKI”



ORE 16:00  PANINO GIGANTE (A cura dell’AVIS)



ORE 16:45 Incontro con l’autore: Pio Dal Cin e presentazione del suo libro “CODOGNE’ CUORE VENETO ( +Cuore Veneto Codognè Treviso ) Presso lo stand  PRO LOCO



                          INOLTRE:

   Nello spazio adiacente VILLA TODERINI  dalle 14:30 “A PASSEGGIO CON I PONY” in collaborazione con il Centro Ippico Cavalieri della Rosa di Codogné.



Dalle ore 15:00 “GIOCHI E FANTASIE POPOLARI”  Spettacolo Itineranti a cura del Gruppo Folcloristico “Le primule del folclore” di Treviso.



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The Menu’ for a perfect Italian night of classical music with a live orchestra (video and photo story)


Ingredients: One fantastic orchestra named FILARMONIA VENETA and its director DIEGO BASSO

One Palladian Style Venetian Villa named VILLA TODERINI

One perfect hot summer evening with stars

One Moon

The public sitting in the park in front of the VILLA Toderini (www.villatoderini.com)

The RED CROSS chapter from CONEGLIANO VENETO

One photographer (myself) running all over trying to get the perfect angle in spite of spotlights creating a disturbance to the shooting of video/photos. for the videos please visit wveneto.com

That is really what made the night of Wensday July the 22nd a memorable one for this tiny town of 5300 souls nested in the country side of Veneto, between the Adriatic beaches and the Dolomites

Conegliano Raduno Alpini Triveneto 2015


Raduno Alpini Triveneto Conegliano 2015DSC00466 DSC00468 DSC00489 DSC00490 DSC00508 DSC00509 DSC00510 DSC00515 DSC00516 DSC00520 Fullscreen capture 12062015 232749 FullSizeRender

Codognè Cuore Veneto.Il libro diventa un dibattito a Conegliano il 16 Maggio


L’appuntamento per chi ama i dibattiti è Sabato 16 Maggio alle ore 19.30 nel foyer del Teatro Accademia di Conegliano Veneto in Piazza Cima. L’occasione per parlare di “Linguaggi antichi e Moderni nell’era di Internet” loa da il libro “Codognè Cuore Veneto” il paese della Mela Cotogna e dei codici QR scritto e pubblicato lo scorso 6 dicembre da Pio Dal Cin e Francesca Salvador. Il primo libro in Italia ad inserire contenuti multimediali quali video interviste e foto album attraverso l’uso dei codici QR (a colori). L’idea oltre che ad alleggerire il file del libro e renderne la pubblicazione più economica, accorciando di gran lunga il numero di pagine, seve a far dialogare le generazioni dell’analogico e dei documenti antichi, delle vecchie foto rimestate e ripescate dai cassetti impolverati,con i “nativi digitali” cioè i nostri figli e nipoti che sono nati già con l’Internet nel DNA.28487-samantha2bcristoforetti2bintervistaIl Codice QR che contiene l’intervista con Samantha Cristoforetti

Associando i due modi di dialogare, anche le generazioni lo fanno, scambiandosi preziose informazioni che li obbligano a  sedersi ad un tavolo e a discutere. In questo modo si salvano i valori antichi del buon senso e della saggezza dei nostri Avi di estrazione contadino- cristiana e si mettono a confronto con il Web 2.0 e le nuove tecniche di comunicazione che passano anche atttaverso l’uso di questi rivoluzionari codici QR che permettono di sintetizzare contenuti e informazioni spremendole in uno spazio ristretto e facilmente accessibile da un qualsiasi smartphone.

Perchè parlare di Codognè Cuore Veneto a Conegliano? Perchè l’autore è nato a Conegliano Veneto il 15 Ottobre del 1956 ed ha lavorato per lunghi anni come fotogiornalista per il Gazzettino. Qui ha studiato e passato i migliori anni della sua vita.P1050748La presentazione del libro “Codognè Cuore Veneto in Villa Toderini (www.villatoderini.com) lo scorso 6 dicembre

Francesca Salvador ha avuto uno zio come sindaco nella Città del Cima dal 1965 al 1970. Il puzzle si ricompone quindi dopo tanti anni ed è qui, grazie alla generosità del meraviglioso Giorgio Fabris che i due autori si confronteranno con il pubblico in un piacevole dibattito sull’uso dei linguaggi.  Siete invitati tutti a partecipare quindi Sabato 16 Maggio. L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati alla capienza del foyerP1050735La copertina del libro disponibile nelle migliori librerie della zona

Venissa A great story and a great wine from Bisol for Mia Voss Pio Dal Cin & Company


MAR
27

Mia Voss & Pio Dal Cin and the Venissa experience

What a day thursday. Pouring rain all night. +Mia Voss , +pio dal cin  Pietro Lot and Lisa Tommasella meet at #VillaToderini http://www.villatoderini.it for breakfast. We were supposed to be in Ca’Noghera to catch a boat taxi to reach the island ofMazzorbo, just across the bridge from wonderful Burano. Here the Bisol Family (one of the leading brand of Prosecco inVeneto with over one million bottles a year) has managed to restart a wineyard that seemed to be lost. with the savy of a good friend, Walter Biasi, from Codogné they revived the wineyard that was situated in the Island of Mazzorbo where an oldMonastery once stood. What remains of it is an old tower bell from the year 1300.
To go or not to go? This was the question. Hoping for the rain to stop or change the date? We decided that we should go, and it was the best decision we took.
The boat was waiting for us and we took off as soon as Matteo showed up (thanks for driving all the way down here fromS.Stefano di Valdobbiadene to meet us) we went to the island trough the Lagoon with wildlife everywhere (cormorans, swans,egrets,flamingo). I though I was in the Everglades.
As soon as we got to the island Matteo took us for a tour of the wineyard called #Venissa, as the wine is called. Shortly after we crossed the bridge to Burano, and stopped at one of the best bakery I have ever seen. Soon after Matteo took us to see a great video that described without words the making of the #Venissa wine.
A faboulos lunch followed with pasta e fasioi, sardine in saor,folpetti and the best fried fish platter I have ever had in my life.

The taxi took us back to uor car in the afternoon where we headed for downtown Venice. Rain all day. A great experience indeed

Codognè Cuore Veneto tutte le interviste


DEC
20

Codognè Cuore Veneto tutte le interviste

Alcuni lettori mi hanno chiesto se fosse possibile accedere alle interviste di #codognecuoreveneto senza dover per forza usare i codici qr. 

Ecco il link che vi porterà al mio blog su wordpress dove potrete vedere tutte le interviste da me realizzate sul mio canale  Youtube Questo è il link per il Mio Canale

Troverete tutti i miei video anche del passato, a volte noiosi, a volte più interessanti.

 Iscrivetevi al mio canale se volete seguire tutti i video che farò in futuro. questo è tutto. Spero che il libro sia piacevole da leggere com’è stato per me scriverlo.

 Se cercate il libro per regalarlo lo trovate presso la Farmacia di Codognè che si è gentilmente offerta di “ospitare” il libro. 

Se avete difficoltà ad uscire o per qualche ragione non potete muovervi di casa chiamatemi pure al 3397749337 che ve lo recapito io a casa nel territorio di Codognè e delle sue frazioni.

Grazie ancora a tutti coloro che hanno acquistato il libro. Sono a disposizione  per qualsiasi domanda vogliate rivolgermi. Domani 20 dicembre +Reteveneta  mi farà un’intervista. Non appena sapro’ quando verrà trasmessa lo scriverò qui sul mio blog preferito http://www.codognetreviso.com

A tutti voi i migliori auguri di un Sereno Natale in famiglia,al calduccio con il presepio.

Samantha Cristoforetti diario di bordo


Samantha Cristoforetti originally shared:
Logbook: L+16, L+17

In the past two days Butch and I did many hours of maintenance on an EMU suit and this was without a doubt the most difficult and delicate activity that I have performed on orbit so far.

The EMU is the NASA pressure suit for spacewalks – basically, it’s a little spaceship for one person that can keep you alive outside of the Space Station for several hours, providing oxygen for breathing and pressurization,  cooling water, scrubbing of CO2, communication and probably a few more things I am forgetting.

One of the most important components of the life support system is the Fan-Pump-Separator, FPS for friends. It’s one single, surprisingly small unit containing the fan that provides ventilation, the pump that circulates cooling water and the separator that removes condensate water (from sweat and breathing) out of the ventilation loop, to keep humidity under control in the suit and prevent fogging of the helmet.

The FPS has failed on the suit that is intended to be used by Terry in January and we flew a replacement part with us on the Soyuz, which Butch and I got to install. What makes this work so difficult is that is wasn’t originally intended to be performed on orbit, so the design is not weightlessness-friendly.

For example, the screws are non-captive: not a trivial detail when you’re trying to remove and then install tiny screws with multiple washers in difficult-to-access places.

So, how do you approach a task like this? Well, for one thing, with a lot of eyes: not only ours, but also of a team of specialists on the ground following along on multiple camera views. Then you have a person on the ground serving as CAPCOM for this particular activity, who is extremely familiar with all the aspects of the procedure: how nice that this person was Mark Vande Hei, from our NASA sister class of 2009. Always nice to talk to Mark!

Then you have a very well-honed procedure and a number of videos detailing every step, in addition to special measures such as putting a mesh on the head of a vacuum cleaner and have it placed appropriately to catch any part that you might lose hold of. And then you need to take it very slow and be extremely meticulous about every action and about tracking parts and tools.  Butch and I joked that we were performing surgery on the suit.

So, the new FPS is in place and Butch is scheduled for the checkout tomorrow – hopefully that will confirm that we have a functioning suit for Terry to use in January. Which reminds me that the astronaut profession really requires an extra measure of faith and trust in your fellow human beings. For example, in your crewmates, who replaced a component your life will eventually depend on!

Of course, it’s not only trust, we do have a checkout planned: in fact Butch will perform it tomorrow. So it’s still early to cheer, but if everything goes well it will be very rewarding to look back at this challenging work!

Futura mission website (Italian): Avamposto42
avamposto42.esa.int

* #SamLogbook *   * #Futura42 *

(Trad IT)  Traduzione in italiano a cura di  +AstronautiCAST qui:
http://www.astronautinews.it/tag/logbook

(Trad FR) Traduction en français par +Anne Cpamoa ici:
https://spacetux.org/cpamoa/category/traductions/logbook-samantha

(Trad ES – Currently not updated) Tradducción en español aquí:
http://www.intervidia.com/category/bitacora

Codognè Cuore Veneto presentato all’agriturismo Villa Toderini


Pio Dal Cin Un grazie con tutto il Codognè Cuore Veneto e anche il Cuore Italiano a tutto lo staff del’agriturismo www.villatoderini.com per aver organizzato una serata fantastica che tutti ricorderemo per il calore e l’amicizia che si respiravano. Un grazie a Luca Viviana Pier Giorgio Bonicelli e alle signore che hanno aiutato sia in cucina che per il delizioso rinfresco organizzato da Massimo Donà che con i meravigliosi dolci della sua pasticceria ha lasciato nei nostri cuori (e nelle nostre papille gustative) un dolcissimo ricordo della serata. Grazie a Roberto Bet e Lisa Tommasella per l’intervento breve e conciso e per la meravigliosa presentazione. Grazie a Francesca Salvador che mi ha aiutato a portare in porto questa barca sfidando acque a volte calme, altre tempestose. Grazie a Diego Bortolotto della la tribuna di Treviso unico presente della stampa locale assieme a Nadia inviato di Panorama. Grazie agli sponsor che fin dall’inizio hanno creduto in questo progetto innovativo che vuole coniugare la saggezza del passato con il futuro che attraverso questo libro diventa collaborazione e scambio tra vecchie e nuove generazioni, o per dirlo con le parole di Luca Bonicelli, ” il #filoduepuntozero . Grazie a Matteo Moras che ha fatto le riprese fotografiche ed i video che verranno subito girati ad Antennatre e rete veneta per la gioia degli occhi del loro audience. Grazie infine a tutti coloro che hanno partecipato alla serata arricchendola con la loro presenza tra i quali il “medico volante” Csaba Akos Gombos, la Maestra Costella, il Dottor Luigi Esposito, Stefano Dal Cin Clara Battistuzzi, Mario Prode, Adelfio Grando, la nipote del geometra Valerio, la signora Gardenal (moglie del grande sindaco Mario) Aldo Dall’acqua Renato Bergamo (grande sostenitore di questo progetto fin dall’inizio) Livio Aldo Pizzinat della Spaccio Occhiali Vision (grazie per la sponsorizzazione) e la MAEG costruzioni di Alfeo Ortolan che per primi mi hanno sostenuto e spronato a continuare in questo bellissimo cammino che ha portato alla realizzazione di un sogno assieme alla Banca della Marca e alla Cantina di Codognè Treviso Italy che ha fornito l’ottimo #Prosecco Grazie alle Grafiche De Bastiani per il supporto tecnico e la stampa dei libri. GRazie ad Antonio De Nardo per aver portato l’auto che fu di Papa Luciani. Grazie a Gaetano Rossi vero artigiano dell’auto che rappresenta al meglio il modo di fare imprenditoria in Veneto ed in Italia. Grazie per il ricordo di Caro don Mario Dall’Arche, e grazie alla Regione Veneto la Provincia ed il comune di Codognè Cuore Veneto per il patrocinio. Grazie infine a LUCA ZAIA presidente della regione per la presentazione del libro. Grazie a Nelly Pellin e Carlo Felice Dalla Pasqua che hanno promesso di essere presenti Sabato prossimo alla presentazione del libro presso la biblioteca comunale di Codognè Treviso Italy alle ore 17. Grazie a Mauro Corona – Official che da giorni cerco invano di contattare nel tentativo di invitarlo all’inaugurazione..verrà? non verrà? L’importante è che veniate voi, la gente di Codognè Treviso Italy del Codognè Cuore Veneto e tutte le famiglie che mi hanno aperto il cuore (ed i cassetti delle vecchie foto). Grazie a tutti veramente. Grazie infine ad Aurora, mia figlia, alla quale ho voluto dedicare questa mia breve ma intensa escursione nel mondo dell’editoria e grazie a mia moglie Francesca per l’importantissimo sostegno (dietro le quinte) Foto scattate gentilmente da Pierluca Bonicelli di www. villatoderini.com
#filoduepuntozeroP1050729P1050734 P1050735 P1050739 P1050740 P1050747 P1050748 P1050749 P1050750 P1050751 P1050753 P1050756 P1050757 P1050761P1050761P1050753P1050757

Codognè Cuore Veneto il libro verrà presentato il 13 Dicembre alle 17:00


Codognè Cuore Veneto il libro verrà presentato il 13 Dicembre alle 17:00

Finalmente! Dopo due anni e mezzo è pronto il libro Codognè Cuore Veneto ( il paese della mela cotogna e dei codici QR. Il libro verrà presentato alla stampa il 6 dicembre 2014 e al pubblico il 13 dicembre, sabato, alle ore 17:00 presso i locali della Biblioteca Comunale. Se avete già pratica dei codici QR avrete già visto il breve video introduttivo qui sopra.
Se non sapete di che cosa sto parlando ma volete capirne qualcosa di più, cercherò di spiegarvi che cosa sono questi strani quadrati colorati che da qualche anno sono comparsi improvvisamente nella vita di chi si muove abbastanza con facilità nel Web 2.0.

Risponderò alle domande sui codici e sul libro quella sera; il 13 dicembre. Ci saranno anche le prime copie del libro a tiratura limitata per le prime due settimane. Non voglio anticipare altro per non rovnare la sorpresa. Vi aspetto dunque, amanti della fotografia, della scrittura, del web ma soprattutto della nostra cultura contadina che con la sua saggezza ha permesso a chi ci ha preceduto di superare mille difficoltà, due guerre, qualche terremoto e svariate calamità naturali. Il nostro Popolo Veneto; fiero e sostanzialmente contrario alle ingiustizie, riuscirà ancora  superare la crisi e le difficoltà di questo momento storico e a trasmettere alle generazioni future la speranza ed il buon senso, due ingredienti necessari ad insegnare ai nostri figli chi siamo, da dove veniamo e dove stiamo andando.

Questo, senza pretese è l’umile intento di questo libro che racconta attraverso le interviste, le foto, i documenti, il passato di un paese di campagna, il nostro. il passato ed il futuro si fondono raccontando una storia semplice, fatta di persone semplici ma determinate, di umili origini ma forti nelle difficoltà. Poi le sagre, le feste, i luoghi della memoria e della nostra infanzia, dove per telefonare dovevamo fermarci in una cabina e usare dei gettoni, dove le strade si potevano attraversare quasi senza guardare, perché le auto erano pochissime. Dove la TV era un elettrodomestico per poche persone, in bianco e nero e si guardava al bar o raccolti in casa di amici. Dove i bambini giocavano a pallone e a mosca cieca nei campetti di quartiere e non erano ipnotizzati da video giochi e da carte pokemon. Dove si poteva andare in casa dei vicini a chiedere un litro di latte o un chilo di farina perché il giorno dopo lo si restituiva magari assieme a due uova fresche per ringraziare del piacere.

Tutti gesti e memorie semplici che non dovrebbero essere dimenticate, e nel tentativo magari goffo ma appassionato degli autori, di tirar fuori dai cassetti delle famiglie vecchie foto e filmati, documenti e testimonianze di un tempo che sembra lontanissimo ma in verità non lo è. Questo in poche parole il senso del libro.

Vi aspetto.

pio

Codognè rielegge Roberto Bet sindaco con un plebiscito (75%)


(by pio dal cin)

MAY
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Codognè rielegge Roberto Bet sindaco con un plebiscito

(by pio dal cin) Congratulazioni a Roberto Bet per la sua rielezione a sindaco di Codognè. Voglio cominciare questo breve articolo con una foto presa da Repubblica  eccola qui

Questo risultato sembra premiare il lavoro svolto durante gli ultimi cinque anni, e prescinde dai Risultati Nazionali (dati Ministero Interno) che hanno visto il PD come prima forza politica del Paese  e la “sconfitta” di +Beppe Grillo  ed il suo M5S.
 
Roberto Bet  è un sindaco Leghista; il primo del paese. La sua vittoria più che un successo della Lega Nord ma il successo che ha ottenuto per la seconda volta è sicuramente legato alla sua gestione della cosa pubblica durante un periodo molto difficile, dal 2009 ad oggi, durante il quale sarebbe stato più facile nascondersi che amministrare con delle assurde regole come ad esempio il Patto di stabilità solo per citare uno dei tanti ostacoli messi tra i piedi a chi cerca di tenere in equilibrio un paese di 5300 abitanti.
 
Roberto Bet ha saputo tenere bene le redini, in un paese non facile e che veniva da dieci anni di amministrazione della sinistra. Ha saputo soprattutto essere il “sindaco di tutti” come aveva annunciato durante la sua campagna elettorale. Certo che accontentare tutti non è possibile,ma se guardiamo il paese di Codognè in provincia di Treviso cinque anni dopo il primo insediamento del primo cittadino lo vediamo sicuramente migliorato nelle opere pubbliche, nella sua presenza sul Web (scrivendo il nome del paese ci sono circa 910.000 risultati utili) Un paese “connesso” come era stato promesso.
 

 
Un’altro pregio di Roberto è sicuramente quello di aver prestato attenzione a chiunque si sia rivolto a lui, anche da coloro che non hanno appoggiato la sua elezione.
Questo non fa che dimostrare che oggi più che a livello locale contano più i volti delle persone e le loro azioni, piuttosto che la loro appartenenza politica.
Questo dovrebbe servire da monito e da esempio a chi governa a livelli più alti, a Roma. 
Grazie Roberto e buon lavoro per i prossimi cinque anni.
 
(il campanile restaurato di Codognè)

 

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Codognè. Il Campanile restaurato.Un vero piacere guardarlo.


 

Veramente. Il campanile di Codognè restaurato è un piacere per gli occhi. Irresistibilmente bello; impossibile non fermarsi a guardarlo e fotografarlo. Complimenti per il grande lavoro e anche per la scelta dei colori che con il blu di un cielo d’Aprile fa veramente piacere al cuore e all’anima

Codognè Campanile Restaurato

(by pio dal cin)

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Codognè Gente e Fatti. Ecco il mio primo ebook


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(by pio dal cin)

 Finalmente ecco pronto il libro (versione E-book)

Gente e Fatti di Codognè scaricabile immediatamente da Amazon. Il libro è in versione digitale e puo’ essere scaricato su PC smartphones o tablet. Anche su kindle. Colgo l’occasione per ringraziare Francesca Salvador che mi ha aiutato nella revisione, nella stesura dei testi e mi ha aiutato nella scelta e posizionamento delle foto. Senza il suo valido contributo non sarei riuscito a pubblicare questo mio primo e-book

Stiamo lavorando alla versione “cartacea” che non appena verrà stampata renderò disponibile.

 

Gente e Fatti di Codognè Treviso Veneto Italia

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Sindaco di Codognè, Falsa tessera e sorrisi prematuri del Pd


(by pio dal cin)

Sindaco di Codognè Falsa tessera e sorrisi prematuri del Pd

“Oggi Treviso” pubblica questo articolo Su una falsa tessera del Pdl attribuita al sindaco Roberto Bet. Subito il Pd “sorride” allo scherzo. Questo il mio commento:


Sorridere per sorridere forse si farebbe meglio ad aspettare i risultati delle urne. Certo Roberto Bet è incappato in uno scherzo di sapore goliardico. Quello che mi fa più sorridere è il candidato del Pd (con tutto il rispetto per la persona che non conosco).
Quando mai, e dove, nei nostri paesi della Marca Trevigiana si è sentito dire di un candidato “foresto” che l’abbia spuntata su un candidato locale e conosciuto?
E’ l’unica vera occasione per i Codognesi di scegliere un volto conosciuto; qualcuno che si sa dove abita e che si puo’ incontrare; qualcuno con il quale dialogare nella condivisione delle comune radici.

Non conosco il signor Andrea Roman;  (dai Promessi Sposi di A. Manzoni)
“Carneade! Chi era costui?” ruminava [pensava] tra sè don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo [con un piccolo libro] aperto davanti, quando Perpetua entrò a portargli l’imbasciata [la notizia che Tonio voleva essere ricevuto per restituire il suo debito]. “Carneade! questo nome mi par bene d’averlo letto o sentito; doveva essere un uomo di studio, un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui?”. Tanto il pover’uomo era lontano da prevedere che burrasca gli si addensasse sul capo [che cosa stava per succedere]!
 e anche se sono sicuro, e non metto in dubbio le sue capacità politiche di tenere le redini di un’amministrazione comunale, dubito che possa spuntarla contro un sindaco come Roberto Bet che ha cercato con la sua amministrazione in questi ultimi cinque anni di fare il bene dei propri cittadini, in un clima e in un momento storico non proprio dei migliori.Rimanderei i sorrisi e le facili battute sarcastiche al dopo elezioni. Come recita un vecchio proverbio “Ride ben chi ride ultimo”.

Se il signor Roman la spunterà sarà il primo nella storia a diventare il primo cittadino di Codognè, non di Codognè. Per quanto possa augurargli di fare la storia dubito che arriverà ad un traguardo così ambito.
Forse il Pd di Codognè è solo il pallido riflesso della crisi che sta sconvolgendo il partito in tutta Italia. La mancanza di proporre un leader che possa essere ricondotto ad una realtà più locale e “campanilistica” ne è la prova. Non basterà dire di appartenere alla sinistra riformista e nascondersi dietro al “carisma” di Renzi per vincere. Qui nella sinistra Piave ci vogliono i fatti ma soprattutto volti riconoscibili e tracciabili ad una realtà locale.

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Caro Sindaco di Codognè.. (sondaggio sull’operato del primo cittadino)


(by pio dal cin) In molti mi hanno chiesto il parere sull’operato di Roberto Bet in questi cinque anni a Codognè. Ho pensato (visto che vanno di moda i sondaggi) di farne uno io a titolo personale. Non ho chiesto il permesso a nessuno per farlo; ho semplicemente redatto le domande alle quali chiunque potrà, se vorrà, rispondere in modo anonimo. I risultati saranno visibili a chiunque, in qualsiasi momento. Qualora vi fossero dei suggerimenti, potrete eventualmente scriverli come commento a questo post. Grazie e buon divertimento.>Inaugurata con successo la mostra di Grillo in Biblioteca a Codognè

 

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Italia: Tasse Vessazioni Ruberie Suicidi e Ingiustizie.Robin Hood dove sei?


Crisi, Ruberie,Tasse, Vessazioni, Suicidi,dov’è Robin Hood?

Robin Hood statue in Nottingham
Robin Hood statue in Nottingham (Photo credit: Wikipedia)
Robin Hood statue in Nottingham (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin)  Quanto riusciremo ancora a sopportare le tasse,le imposizioni,la pressione fiscale e psicologica che lo stato esercita sul Popolo Italiano? Possiamo veramente chiamarci una Repubblica? I ladri rubano dalle tasche degli Italiani e non fanno un giorno di carcere. La gente muore di fame, i pensionati non ce la fanno ad arrivare a fine mese, i giovani senza speranza debbono farsi aiutare dai genitori a sopravvivere e loro, i politici con paghe e pensioni da urlo, continuano a fregarsene del popolo Italiano.Agenzia delle Entrate ed Equitaliamandano cartelle e controlli a pensionati e dipendenti, mentre i parlamentari rubano e sguazzano nell’oro delle ruberie fatte a man bassa a scapito dei cittadini. La notizia che mi ha fatto scrivere questo post è quella dellavedova del povero uomo suicidatosi dandosi fuoco Equitalia (lo sceriffo di Nottingham) le recapita una cartella con l’imposizione di pagare 60 mila euro entro 30 giorni. Come dire: “Ti sei suicidato perchè non ce la facevi a pagare il debito? Beh i soldi li prendiamo da tua moglie” Solo che la povera vedova vive con una pensione di stato di 480 Euro. Uno schifo.
Come si fa a vivere in un paese cosi? Dove sei Robin Hood? E’ di questo che abbiamo bisogno, di un eroe che aiuti il Popolo Italiano a liberarsi da questa masnada di maledetti senza scrupoli, buoni solamente a chiedere e a mungere i poveri cristi, e dopo averli spinti al suicidio, attaccare vedove ed orfani per avere poche migliaia di Euro, mentre chi tira i fili di questa ingiustizia sociale, che grida vendetta al cospetto di Dio, gode di pensioni da Novanta mila Euro al mese.

Quanto riusciremo a sopportare tutte le ingiustizie che strangolano la povera gente? Cosa fanno i politici se non chiaccherare senza fare niente per cambiare?

Chi ci salvera? Grillo? (sa solo sbraitare contro tutto e tutti) Renzi? (non passa giorno che non si senta parlare di lui, ma sembra che sappia solo sentenziare e sinceramente ha rotto le scatole) La nuova destra? Forza Italia? La Lega? Nessuno sembra in grado di essere il veroRobin Hood, quello che ci salverà da tutto questo.

Il vero Robin Hood siamo noi, il Popolo Bue, pronto ad andare a votare le solite facce da culo, che continueranno a mungere la vacchetta del povero pensionato, o del pirla che porta a casa lo stipendio che da quando siamo in Europa, e nell’Euro, è sempre rimasto lo stesso.

Cosa possiamo fare? La rivoluzione. Come fecero i Francesi nel 1789 quando andarono a prendere chi li strangolava dentro alla Bastiglia. Non sarà cosi’ facile perche’ i nostri governanti hanno imparato una cosa dagli Antichi Romani :”Divide et Imperat”: metti una classe contro l’altra, un gruppo di persone contro l’altro;
gli impiegati contro gli operai, gli statali contro i metalmeccanici, gli infermieri contro i medici, e via così. Mentre noi poveri cristi siamo impegnati a farci la guerra, loro sguazzano tra spese e rimborsi, tra cene e viaggi all’estero a carico dei contribuenti.

Fare nomi? Inutile. Basta leggere i giornali. Gli scandali e le ruberie sono ormai diventati uno sport nazionale (per ricchi). Quello che fa più male è il senso ASSOLUTO  di impotenza che deriva dal fatto di rendersi conto che il povero cittadino strangolato da gabelli e tasse, niente puo’ fare per ribellarsi, e alla luce dei fatti di cronaca di cui  sopra, nemmeno il suicidio ha aiutato quel povero uomo che si è dato fuoco.

Di chi è la responsabilità di tutti quelli che si tolgono la vita? Dei politici inetti, delle agenzie fiscali ,di tutti coloro che parlano e dicono che bisogna far qualcosa per cambiare e sono mesi che cercano di fare le riforme per una legge elettorare e non ci sono ancora riusciti, di un sistema giudiziario più snello, e non ci sono ancora riusciti, di aumentare stipendi, posti di lavoro, pensioni e non ci sono ancora riusciti, perche’?
Perchè manca la volontà di farlo.

Tra un po’ ci chiameranno a votare e le stesse faccie, le stesse promesse, le stesse bugie si ripeteranno con volti e modalità diverse. Cambieranno i volti e le persone che il popolo bue andrà a votare ma la sostanza non cambierà mai; continueranno a prenderci per i coglioni e per dei coglioni, perchè se continueremo a sopportare tutto quello che stiamo sopportando ingiustamente, senza reagire, è proprio questo che siamo e saremo

Codogne’ Treviso Veneto: Codognè.Marcia contro la crisi.Un Successo di pubblico


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piodalcin‘s insight:

Codognè Treviso Veneto. Luca Zaia e Roberto Bet si alleano con Alex Del Piero e lo Sport Veneto per contrastare la crisi , con la "Marcia contro la crisi" e ottengono un successo di adesioni dal pubblico di appassionati e cittadini stanchi delle vessazioni del Fisco

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