Mamma li Turchi


Dalla grandiosa Battaglia di Lepanto  alla storica fermata dei Turchi nella Battaglia di Vienna, in Europa abbiamo sempre cercato di mantenere le distanze da questo popolo che in realtà non ha niente di Europeo se non la voglia di entrare in un mercato lucrativo. Lo dimostrano i fatti di questi giorni con il fallito golpe ai danni di quello che si dimostra essere un sanguinoso tiranno Erdogan .

Leggo e riporto dal  “Sole 24 ore”

Ogni giorno quasi 4 milioni di barili di greggio e prodotti raffinati raggiungono i mercati occidentali (e soprattutto l’Europa) passando per la Turchia. E in un prossimo futuro, grazie alla sua posizione geografica, il Paese diventerà anche un territorio di transito cruciale per il gas: in Turchia passerà una buona parte del Corridoio sud, il sistema di gasdotti che comprende anche la Tap, su cui la Ue ha scommesso per una parziale emancipazione dal gas russo. Secondo i piani di Gazprom – ufficialmente non ancora abbandonati – il Paese dovrebbe inoltre ospitare il Turkish Stream, progetto di pipeline che ha sostituito il South Stream, destinato a trasportare gas russo bypassando l’Ucraina. Il piano tuttavia, già rinviato da Gazprom, rischia di naufragare definitivamente ora che le relazioni tra Russia e Turchia sono precipitate.”

 

Con le sue dichiarazioni di ripristino della pena di morte e le epurazioni di  massa messe in atto con mezzi che ricordano più  L’Impero Ottomano che l’Europa, questo Hitler 2.0 sta di fatto tagliando da solo il ramo su cui è seduto. Sfuma di sicuro la possibile entrata nell’Unione Europea di uno Stato che si sta Islamizzando sempre più.  Lo sbaglio più grande che ha fatto l’Unione Europea è  stato quello di ascoltare la richiesta di  Sei Miliardi di Euro per gestire un’emergenza profughi che non dipende sicuramente dai soldi sborsati e che verrebbero spesi magari per abbellire la “reggia” di un dittatore che ogni giorno attira sempre più l’antipatia di tutto il mondo.

Personalmente mi impegno a mettermi al confine con la Turchia, armato anche solo con una fionda o anche a mani nude per combattere e fermare “Li Turchi” di Erdogan, qualora la cecità degli Stati Europei, spinti da bieco interesse magari accolgano la sua domanda di entrare a far parte di un’Europa che storicamente li ha sempre respinti (e ci sarà una buona ragione)

 

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Viva la libertà di Autodeterminazione


Viva la libertà e l’autodeterminazione dei popoli europei.

L’uscita della Gran Bretagna dall’ ‪#‎Europa‬ con ‪#‎Brexit‬ rappresenta l’affermiaritàazione di un ‪#‎popolo‬. Questa e’ democrazia! A noi non hanno chiesto se volevamo l’Euro o essere i leccapiedi della Merkel in un’Europa che va per conto suo, senza una politica estera comune e senza un filo conduttore. Questa Europa va disegnata di nuovo. Abbiamo perduto le nostre peculiarita’ le nostre eccellenze per favorire le banche tedesco/francesi. Il pagliaccio ‪#‎Renzi‬ si e’ accodato e vuol farci credere che tutto va bene! Bravi gli Inglesi che hanno capito l’importanza di un referendum popolare. Altro che la nostra “democrazia” imposta dal PD. A ottobre saremo chiamati anche noi a decidere per il ‪#‎Veneto‬ autonomo e per cacciare il “figlio” politico di Prodi e di chi ci ha tirati dentro senza che noi sapessimo nullla! Italia fuori dall’Europa!!! ( Facciamo il referendum almeno e che sia il popolo a decidere non i soliti papponi).

Il messaggio del popolo Inglese deve arrivare forte e chiaro: “Basta con la tirannia di Eurocrati e banchieri che hanno diviso i 28 in serie A e serie B. Dateci la possibilità di esprimere la nostra opionione liberamente. Siamo stufi di supposte fiscali, di imposizioni che tendono a livellare i popoli e le loro peculiarità alimentari, geografiche artigianali a favore di una globalizzazione che avanza sospinta dalle banche tedesche e francesi.

Quando serve unità non c’è coesione (vedi politica internazionale o caso profughi). Ricostruiamo quest’Europa partendo dai Paesi che si stanno ribellando come l’Inghilterra all’egemonia tedesco-francese. L’europa unita può funzionare solo se è federale, sul modello Americano e lasciando ai singoli stati le decisioni importanti che la riguardano. ribelliamoci e riproponiamo un’Europa VERA. Il POPOLO sia sovrano nelle decisioni, non i papponi di Bruxelles. Viva la libertà e l’autodeterminazione dei popoli

Mons. Parolin ” Non è un buon cristiano chi dice no all’accoglienza dei Migranti”. Ma la Chiesa dov’è? e L’EU?


Non è nel mio stile attaccare o criticare l’operato della Chiesa, tuttavia voglio rispondere A Questo articolo che ha pubblicato +Famiglia Cristiana  ieri su Facebook dove si leggono le parole del Segretario di Stato Vaticano Mons. Parolin ” Non è un buon cristiano chi dice no all’accoglienza dei Migranti”.


Sono daccordo.I migranti vanno aiutati. Quelli che sono già in Italia dovrebbero essere smistati equamente tra i 28 Paesi dell’Unione Europea (Unione?) con l’aiuto dell ONU. 


E’ un Esodo Biblico, non una semplice migrazione, e come tale dovrebbe essere trattato e considerato. Ognuno dovrebbe fare la propria parte in questa operazione umanitaria. Mentre in Nepal è iniziata la gara di solidarietà per soccorrere la popolazione colpita dal terribile sisma del 25 Aprile, per quello che riguarda I Profughi in arrivo dalla Libia la Comunità Internazionale sembra avere meno interesse, come se ci fossero due pesi e due misure.

Salta ovviamente agli occhi l’estrema differenza tra le due emergenze. 4000 morti e migliaia di dispersi attirano molto di più l’attenzione della solidarietà, mentre le centinaia di morti nel Canale di Sicilia passano quasi inosservate ma goccia dopo goccia assumono la valenza di una vera e propria catastrofe umanitaria.

Venti, Trenta mila. Chissà quanti barconi non verranno mai conteggiati in questa contabilità di morte che non accenna a fermarsi.

Per ritornare al discorso iniziale, la mia prima risposta all’articolo di Parolin è stata questa

:”A me spiace vedere colonie e scuole private nel Veneto che potrebbero accogliere migliaia di profughi e vengono tenute chiuse.La Chiesa in questo senso predica bene ma razzola male. Perchè non vengono usate queste case e strutture chiuse per ospitare i profughi nello spirito materno della Chiesa? Qualcuno me lo spieghi.”


Troppe contraddizioni. Da una parte abbiamo questo Meraviglioso Papa Francesco che con il suo esempio ci regala ogni giorno un’immagine rinnovata della Chiesa come l’aveva intesa Gesu’ ed il Poverello d’Assisi, dall’altra parte abbiamo una Chiesa che gestisce un patrimonio immobiliare spaventoso ma è restia ad “aprire le porte” di immobili che potrebbero veramente ospitare migliaia di profughi. 


Questo non significa che TUTTI i profughi debbano essere accolti dalla Chiesa,  perché allora , visto che ilVaticano  è uno Stato non accoglie un certo numero di profughi in queste strutture?


Vero che la Chiesa si muove anche attraverso le tante organizzazioni al suo interno, come la Caritas tuttavia un “segnale” diverso non guasterebbe. Inutile pontificare dando poi l’impressione di “lavarsi le mani” . 


E’ un po’ come dire al proprio vicino di casa “Perché non ospiti qualche profugo? Non sei un buon Cristiano” mentre noi ci rifiutiamo di accoglierlo nella nostra .


Se la Chiesa dev’essere Madre, deve dare un esempio forte, e purtroppo agli occhi della gente comune questo non sta succedendo. La sensazione di una Chiesa che “Predica bene ma razzola male” è molto diffusa ultimamente e la situazione dei profughi, coniugata con il momento difficile di crisi economica non aiuta certo a rendere le cose più semplici.


Nel suo ultimo Tweet  dice “

 Questo vale per tutti noi, ma conoscendo lo stile di Papa Francesco sono sicuro che il monito sia rivolto anche ai Vescovi, ai Cardinali che Egli stesso in questi giorni ha “richiamato” ad essere più Pastori e meno Protagonisti.


Puntare il dito contro chi dice no all’accoglienza ai migranti non è certo la soluzione. Come ho detto all’inizio, sono d’accordo che questi disgraziati che lasciano il proprio Paese per cercare una vita migliore non vengano lasciati a se stessi, ma non è regalandogli il grano ed il pesce che li facciamo crescere, sarebbe forse più opportuno insegnare loro come piantarlo il grano e come costruire una rete per pescare. In altre parole, risolvere il problema laddove nasce, nei Paesi di origine, prima che salgano sui “barconi della morte”. Gli Italiani NON sono razzisti e tanto meno i Veneti, gente da sempre abituata a fare la valigia per partire per altre terre. La fatica più grande in questo momento Storico e Delicato del nostro Paese, è quella di fare capire all’Italiano medio il perché dobbiamo essere noi Italiani ad accollarci il “Problema Profughi” da soli mentre il Primo Ministro Inglese dice In questo articolo Vi aiutiamo con le navi ma i profughi non li vogliamo” o la stessa Comunità Europea  è velocissima nel triplicare i fondi da mettere a disposizione per evitare ulteriori tragedie del mare (fondi che andranno a finire in tasche poco pulite probabilmente fomentando ancor di più il traffico umano) ma è restia a trovare una VERA soluzione che impedisca a questa povera gente di imbarcarsi in quelle barche che diventano come delle “roulettes russe”. L’Unione Europea fa la figura di Pilato, lavandosi le mani sporche di sangue accontenta il popolo, senza tuttavia risolvere nulla.


La soluzione, anche se è molto problematico risolverla in Libia, va risolta proprio li, con un “corridoio umanitario” creato (dall’inesistente ed inetto) ONU in modo da convogliare e distribuire equamente il numero dei profughi in tutti i 28 Paesi. Allora ci accorgeremo che in fondo gli Italiani NON sono razzisti e che il problema si risolve solo affrontandolo con uno spirito di Comunità Internazionale, non scaricando i barili delle responsabilità tutti su un’unico Stato (l’Italia). Se gli Italiani non sono razzisti, tanto meno lo sono i VENETI, però, chi dovrebbe per primo dare l’esempio lo faccia, e contribuisca a disinnescare la tensione sociale che tale problema porta con se.



EUROPA DIS-UNITA e ONU: VERGOGNA DELL’UMANITA. SETTECENTO MORTI OGGI. E DOMANI?


APR
20

Settecento Morti accusano Europa e ONU per l’indifferenza.Le colpe di Germania Francia Europa Dis-unita

Muoiono Settecento. Settecento Tedeschi? Settecento Francesi? Settecento Italiani? Settecento Inglesi? Settecento Americani? No. Settecento Profughi. Già. I profughi. Chiamarli così è già un modo per sminuirne l’umanità; come dire: polli o tacchini. Persone senza volto, negri,li immaginiamo così; sporchi e pronti a salire su un barcone per “approfittare” del “Paradiso Europeo“.Volti che si ripetono, tutti uguali, come se fossero dei contenitori, degli oggetti. Se a morire ieri fossero stati Settecento famigliari di esponenti del Parlamento Europeo oggi si parlerebbe di ECATOMBE o di NUOVO UNDICI SETTEMBRE. Invece sono solo dei “poveri negri”, carne da macello. L’EUROPA DIS-UNITA e l’ONU (chi ne fa parte, chi decide) SI VERGOGNINO DAVANTI ALL’UMANITA’ e DAVANTI A DIO

Sicuramente lo sono per il racket mafioso che grazie all’indifferenza Europea ed Internazionale ne sta facendo una contabilità degna dei peggiori schiavisti del 1700. Il calcolo è facile da fare: basta moltiplicare una media di 4000 Dollari a testa per 700. Due milioni e ottocento mila dollari. Un bel carico. Meno rischioso della cocaina. Difficile trovare gliscafisti, più ancora trovare i mandanti.

I mandanti indiretti sono più facili da trovare. Indiretti? Si, quelli che permettono che un simile traffico umano avvenga oggi nel 2015 mentre viaggiamo verso altri pianeti ed il mondo grazie ad Internet è diventato un piccolo Pianeta senza confini. Scrivo dall’Italia e pubblico.Mi leggeranno a Sidney, a New York, In Islanda o in Sud Africa, in un paese del Friuli, o in Sicilia. Questo è il Web di oggi.

Non serve fare demagogia e strumentalizzare la morte a fini politici. Salvini accusa Renzi, Renzi accusa l’Europa, l’Europa accusa l’ONU. Tutti accusano tutti. E nessuno conclude nulla. I veri responsabili sono l’ Unione Europea e l’Onu, cioè il mondo Occidentale ed opulento, grasso ed obeso che ha una precisa caratteristica nel 2015: l’Indifferenza.

I barconi arrivano in Italia per ragioni geografiche e politiche. Se al nostro posto ci fossero Francia o Germania, Inghilterra o Stati Uniti il problema sarebbe già stato “bollato” come “Europeo” e la soluzione sarebbe già sul tavolo della Merkel o di Holland, di Cameron o di Obama.

Il problema più grande è che l‘ Europa non è Unita. l’Europa non esiste se non per i burocrati e i banchieri che hanno trasformato un’idea buona in un’altro modo per far soldi. Germania e Francia sono l’Europa VERA, gli altri sono membri che possono essere di serie B,C D,F. E’ un po come un campionato di calcio, dove sono sempre le stesse squadre a vincere perché hanno i soldi per comprarsi i campioni.  statL’Europa non è stata  MAI UNITA. Specialmente quando si tratta di politica Internazionale. Ricordate la crisi Libica che portò alla morte di Gheddafi? LaFrancia non aspettò un secondo a mandare i suoi caccia mentre l?Europa si  interrogava sul da farsi . Due pesi e due misure, ed ecco il risultato: un’Europa spaccata politicamente a livello Internazionale senza sapere che pesci pigliare.

Il problema per LORO che ci guardano da Berlino o da Parigi è NOSTRO. Il problema non è (come capirebbe anche un bimbo delle elementari) Italiano, il problema è INTERNAZIONALE, EUROPEO.

Siamo di fronte ad un esodo biblico e ci lasciano da soli a gestire un’emergenza di proporzioni gigantesche.
Il problema va risolto da dove partono i barconi della speranza. Quante volte è stato detto? E allora adesso, dopo che sono morti in 700 partono le “iniziative” dei leader Europei.. “faremo questo, faremo quello..basta con i morti nelMediterraneo…l’Europa deve agire…non possiamo rimanere immobili ed indifferenti.”.   è giù con le belle parole.

Alla fine verranno stanziati milioni e milioni di Euro come se Francia e Germania e i banchieri che gli leccano il culo volessero mettersi la coscienza in pace. “abbiamo dato milioni di Euro per il problema profughi, la nostra coscienza è a posto” sembra vogliano dire.

Milioni di Euro che andranno probabilmente a finire nelle tasche di quei mafiosi che gestiscono il traffico umano. Molti di loro si nascondono tra i banchi dei vari parlamenti europei e per loro queste morti diventano una “manna” nella contabilità.

Se oggi abbiamo contato 700 morti quanti altri ce ne sono stati di cui non abbiamo sentito perché, chissà quanti barconi sono andati a fondo senza nemmeno poter lanciare un SOS, o perché erano SOLO un centinaio e nessuno sa da dove e quando siano partiti?

La verità è che oggi l’INESISTENTE EUROPA ha fatto la sua bella figura di MERDA e così anche l’ONU che ancora oggi stentiamo a capire a che cosa serva. Le coste della LIBIA vanno subito OCCUPATE da una forza INTERNAZIONALE a conduzione EUROPEA.

I PROFUGHI vanno aiutati in Libia, prima che decidano, o vengano obbligati con la forza ad imbarcarsi. Occorre un’azione ben coordinata da tutti i PAESI . Non si può affrontare un ESODO da soli. Occorre fare presto e lasciare perdere le polemiche. Ogni volta che succedono queste disgrazie ci ritroviamo a parlare dello stesso problema. La “polvere” dei profughi non va scopata sotto il tappeto. Bisogna rimuovere il tappeto, SUBITO.

Perchè non votero’ il 25 Maggio


Il voto del 25 Maggio per le Europee accende ancora di più il dibattito politico. Il voto è un diritto/dovere del cittadino. Tuttavia io ho deciso di non votare. I sondaggi di oggi alla trasmissione politica del mattino “Agorà” dicono che il partito degli indecisi e dei non votanti sfiora il 43% .
Cosa significa non votare? Che non ho un’idea politica? Che sono un codardo e preferisco lasciare le decisioni importanti ad altri? Che non riesco a schierarmi con una o l’altra fazione?
Codognè Campanile Restaurato
IL MIO PERCORSO POLITICO
LEGA NORD
Durante le due ultime consultazioni ho votato Lega Nord. Ci credevo. Pensavo che finalmente saremmo riusciti a realizzare il sogno di un Nord Est indipendente da quella Roma ladrona che Bossi & Company andavano sbandierando ai quattro venti. La Padania, con Bossi che canta “Va Pensiero” con la mano destra sul petto.
La Padania si è sgretolata dopo che hanno scoperto che tutti, una volta che hanno accesso al Palazzo possono diventare “ladroni” e ora non resta che sperare nell’indipendenza del Veneto via consultazioni referendarie e legali, attraverso la costituzione e senza violenza. Maroni a Pontida ieri, ha annunciato che anche la Lombardia indirà “come I fratelli Veneti” un referendum per ottenere l’indipendenza del “Grande Nord” grande “Padania””Nord Est”? Come lo chiameremo adesso? Salvini ha un gran da fare a cavalcare I temi più populisti di questa campagna elettorale come “lotta all’immigrazione selvaggia” “No Euro” eccetera. Ma non era la Lega al governo conBerlusconi gli ultimi vent’anni? Cosa è stato fatto? L’ultima azione prima degli scandali che l’hanno travolta è stata quella di voler portare I ministeri al Nord. Con tutti I problemi che assillavano il Paese era quella forse l’emergenza? La Lega non avrà il mio voto.
GRILLO.
Lo confesso. Dopo averlo sentito sbraitare cose che mi sembravano giuste alle ultime politiche, ho deciso di votere per il comico genovese.
Ero convinto che veramente avrebbe fatto di tutto per cambiare le cose in Italia. Il successo insperato che ottenne mi riempì di gioia e di speranza.. Putroppo forse anche Grillo non si aspettava un successo così enorme, ed invece di rimboccarsi le maniche e trovare un accordo di governo atto a migliorare la situazione del Paese già allora disastrata, si è limitato a continuare ad ululare e a sbraitare, a condannare tutto e tutti, partendo da Papa Francesco (accusandolo di collusione con Pinochet) per proseguire con Napolitano e tutti gli altri che cercavano di sbarrargli la strada. “Diffida delle persone che urlano” è una frase che mi è rimasta impressa leggendo Desiderata di Mark Hermann.
Le frasi sui campi di concentramento, le “epurazioni” di stampo fascista e l’autorità settaria che contraddistingue il leader dei Pentastellati, mi suggerisce di star bene alla larga da questo Movimento che fa tanto baccano ma non sta portando l’Italia da nessuna parte. Grillo non avrà il mio voto.
RENZI
Credo che il Matteo abbia la volontà di cambiare le cose. Premetto che non ho mai votato a sinistra ma che ho tenuto l’ex sindaco di Firenze sotto “osservazione” Penso che la buona volontà di cambiare le cose in Italia lui l’abbia veramente; il solo problema è che forse non si è reso conto che non è ne in Gran Bretagna ne in America, dove un uomo da solo potrebbe e puo’ veramente fare la differenza. Lo fece Churchill durante la guerra. La Tatcher o lady di ferro. Blair.
In italia l’ultimo uomo che riuscì veramenta quasi da solo a cambiare le cose si chiamava De Gasperi, ma sono passati più di cinquant’anni. Impossibile oggi concepire un cambiamento radicale come quello che si propone di fare Renzi con un solo uomo che si prende tutto il credito del successo.Non succederà.
Renzi piace e non piace. Piace per la sua energia nel trasmerttere le idee. Non piace perchè se fai un po di zapping inTV non c’è momento del giorno o canale dove non ci sia il buon Matteo a sciorinare idee, a parlare come una mitragliatrice di come farà a cambiare tutto e tutti. Un’overdose di presenze e di apparizioni mediatiche che per quanto uno possa essere attratto dalla sua dialettica 2.0 alla lunga diventa un boomerang.
Il Pd che fino a pochi giorni fa era spaccato in tante anime, ri ricompatta. Perchè? Urge sconfiggere la destra. Urge un buon risultato alle Europee. Tutti sono sullo stesso treno, e sulla stessa lista; ergo “stiamo uniti finchè vinciamo, poi lo massacriamo politicamente”
Gli 80 Euro in busta non sono una boutade elettorale? Mi viene da ridere, o da piangere. “Sono solo un antipasto” ha detto il primo ministro. Come hanno già detto in tanti, sembrano più un voto di scambio che un vero aiuto alle famiglie. Se Renzi togliesse, che ne so, il bollo auto ed il canone RAI (due tasse subdole quanto asurde) avrebbe messo nelle tasche di ogni famiglia quasi 400 Euro che sarebbero stati spesi rimuovendo quel blocco che sta facendo ristagnare l’economia. Renzi è solo il buon “boy scout” che vorrebbe ma non puo’. Si accorgerà, dopo il 25 Maggioche il Senato non si farà rottamare da uno “sbarbatello” che vorrebbe suonare con la chitarra “we shall overcome”.
A Giulio Cesare fecero pagare cara la sua voglia di cambiamento. Lo stesso accadrà a Renzi (politicamente, ovvio, non fisicamente). Verrà sbranato dai suoi; non ci sarà bisogno di “aiuti” esterni.
Renzi non avra’ il mio voto.
ALFANO
Angelino and Company per quanto vogliano atteggiarsi al “nuovo” faranno sempre la figura di chi ha “tradito” il loro stesso creatore. L’Apostolo Pietro tradì Gesu’ per ben tre volte, salvo poi “piangere amaramente” come racconta nelVangelo Matteo. Pietro diventò colui che difese e divulgò la parola del suo Maestro meglio di tutti, e poi fu crocifisso per Sua volontà a testa in giu’.
Alfano non si farà crocifiggere per Berlusconi, ma l’idea che lo abbia “tradito” dopo che Silvio lo ha creato e gli ha insegnato tutto quel che c’era da sapere sulla politica, non piacerà agli Italiani.A me no di sicuro, anche se non mi piace Berlusconi. Ho visto in questi mesi apparire Formigoni in tutte le TV, con una faccia tosta che era veramente sconcertante. Sono questi gli uomini nuovi di Alfano? Formigoni? Quagliarello (che si è beccato la poltrona di ministro e di “saggio”)? Non voterò per Alfano.
Non mi piace com’è stato trattato il leader di Forza Italia. Non entro nel merito delle sue vicende giudiziarie (che conosco ben poco), ma dal punto di vista politico è stato trattato come la Maddalena, solo che non c’era Gesu’ a scrivere I peccati di chi voleva “scagliare la prima pietra” ed è stato “lapidato” da chi avrebbe dovuto fare un “mea culpa”
Tante volte ho scritto che Berlusconi era finito politicamente. Non mi piaceva il Berlusconi degli ultimi anni che diceva che tutto andava bene e tutto era OK. Adesso vorrebbe fare da paladino della libertà; perchè invece di rincorrere una delle sue “passioni” (le gonnelline) non si è dato da fare per sistemare le cose che andavano male? Ha avuto vent’anni per farlo senza riuscirci, perchè dovrebbe farlo adesso?
Buona l’dea di portare le pensioni ad 800/ 1000 Euro; peccato che non ci abbia pensato in tempi meno sospetti e meno elettorali. Non voterò per Berlusconi.
CONCLUSIONE
Spero di aver reso l’idea della mia decisione al “Non Voto” Vorrei inoltre ribadire il che non credo a questa Europatroppo inginocchiata allo strapotere Tedesco. Non esiste una politica estera comune, ne è la prova la gestione dell’emergenza immigrati che lascia l’Italia in prima linea da sola a fronteggiare una sistuazione che durante l’anno viene scopata sotto il tappeto salvo poi andarla a recuperare in tempi elettorali che tanto bene fanno a derive populiste e demagogiche.
Quando ci fu l’emergenza Libica, con la caduta di Gheddafi, l’Europa ha mostrato anche troppo palesemente che ognuno degli stati membri “forti” come Germania e Francia avevano delle visiuoni discordanti in merito. Come possiamo pensare ad un‘Europa unita quando non riusciamo ad essere uniti nemmeno in Italia ? Anzi No, nemmeno inRegione, anzi no, nemmeno tra Provincie, anzi no, nemmeno tra paesi? Con tutto il rispetto per chi voleva un’Europa Unita, non ci sono le caratteristiche per portarla avanti e quest ‘Europa è troppo figlia delle banche e della Germania.
Per non parlare dell’Euro. Una moneta risultata impopolare ed inadeguata che nonpiace più, anche perchè guardando agli Stati che non l’hanno addottato, ci resta una punta d’invidia. La Gran Bretagna e la Svizzera, solo per citare due esempi non hanno subito le conseguenze della crisi mondiale che sta piegando invece noi come la Grecia o la Spagna.
Votare per l’Europa? Quale Europa? No grazie! Per l’Italia, quale Italia? Di Renzi? Di Grillo? Di Salvini? Di Alfano? Di Berlusconi? No grazie!

 

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Codognè alle urne tra poco.Chi voteremo?


Roberto Bet all'arrivo della corsa contro la crisi(by pio dal cin)

 

Cinque anni sono passati in fretta

Ci siamo, di nuovo, capperonzoli sono già passati cinque anni? Ricordo con piacere quel periodo di campagna elettorale che portò alla vittoria dell’attuale sindaco Roberto Bet. Erano altri tempi.

 

Cos’è cambiato e cos’è rimasto uguale?

Quante cose sono cambiate in cinque anni. La crisi morde ancora, i politici ed i politicanti sono diventati sempre meno credibili e si sono divisi l’elettorato in tre parti uguali (più o meno). Grillo sbraita, Renzi dice di fare,Alfano sottoscrive e Berlusconi sta andando ai servizi sociali o agli arrresti domiciliari.Brunetta fa dichiarazioni di guerra e viene smentito dal Cavaliere
 

Facce  Toste

Formigoni appare in tutte le trasmissioni televisive ostentando una faccia tosta e non solo; riesce a distribuire consigli e frecciate ai suoi compagni di partito ed ai suoi opponenti quasi fosse il nuovo “Messia della politica“. E’ di oggi la notizia del sequestro di 40 milioni di Euro di valore immobiliare che lui naturalmente, continua a negare

I Veneti vogliono più autonomia

Il Veneto vota il plebiscito. Vengono arrestati dei Veneti con un trattore armato di cosa non si sa, mentre chi ruba e ha rubato è comodamente seduto in poltrone inattaccabili in parlamento

Vogliamo il referendum ma sappiamo che non ci lasceranno mai essere indipendenti. Qual’è il contadino che lascerebbe andare la sua “mucchetta” più fedele nel fornire abbondanti quantità di latte fresco e appena munto e di ottima qualità? 

Come voteranno i Codognesi?

 

Le elezioni di un Comune sono molto legate alla persona ed alla squadra che è stata scelta per governare. Poco centrano con i giochi subdoli e strani i un Palazzo che sembra sempre più lontano dalle esigenze della gente comune e semplice (mi riferisco ovviamente al Palazzo di Roma, non a quello di Codognè).

Se dai frutti dovremo riconoscere se l’albero è buono, non servono altre promesse elettorali. Se la gestione di Roberto Bet è stata buona lo si capisce facendo un breve rewind degli ultimi cinque anni, tenendo vicino il foglietto  su cui erano scritte le promesse fatte in campagna elettorale.

La domanda è semplice e lascia spazio solo ad una piccola riflessione dettata dal buon senso: Il sindaco e la sua squadra hanno saputo governare bene il paese oppure hanno dimostrato incompetenza e menefreghismo verso i problemi e le opere da realizzare?

Ognuno si dia la risposta. La mia me la sono già data. Cinque anni dopo non appartengo a nessun gruppo politico e non ho nessuna tessera in tasca. Baserò il mio voto su quanto ho scritto sopra.

 

Dis-Unione Europea

Non voterò invece per le Europee. Non credo all’Europa Unita, mi spiace. Facciamo fatica ad andar daccordo tra Paesi della stessa provincia, tra province della stessa Regione, tra Regioni dello stesso Stato e vogliamo mettere insieme la Finlandia con la Francia, la Norvegia  con la Turchia (prossimo candidato all’entrata in Europa) la Danimarca con la Spagna?  Non abbiamo una politica estera, una legge che tuteli l’immigrazione e la regoli in modo da non far pesare tutto su un solo Paese. L’unica unione in Europa è quella monetaria e dello strapotere delle banche più forti (Germania) Abbiamo bisogno di un’Europa che ci dia le direttive su come vogliamo spendere i nostri soldi? O come dobbiamo cucinare le nostre Pizze con forno a legna o elettrico?

Votiamo chi conosciamo

 

>Foto dal Paese

Nessuno ha formule magiche per uscire dalla crisi e le promesse se non si possono mantenere è meglio non farle. La nostra gente è tutto fuor che stupida e saprà fare la scelta giusta.In Paese abbiamo l’opportunità (e non è poco) di dare la fiducia con il nostro voto a volti conosciuti, a gente che possiamo andare a trovare in municipio se abbiamo bisogno di parlare e discutere di qualche problema.

Non resta che continuare sulla strada iniziata, sperando che diventi meno ripida, meno tortuosa, soprattutto per le persone più deboli,per i giovani che cercano un esempio ed un pizzico di fiducia nel futuro che avevamo promesso essere più bello;

per i nuovi poveri,i disoccupati, gli esodati,i cassaintegrati e tutti coloro che hanno perduto o rischiano di perdere il lavoro travolti da una crisi che sta mettendo alla prova tutti.

Nel nuovo modo di far politica le promesse poco contano; siamo ai ferri corti, il FARE è di gran lunga superiore al “Prometto di…” al quale ormai non crede più nessuno.

>-Fotostoria- Video -Campocervaro Cimetta Codognè Corsa Podistica 2009 -

 

 

 

 

 

 

 

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