The Killing fields of Italy


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Quando le vite perdute in uno schianto fra treni che non sono quei treni ad altissima velocità e super tecnologici di oggi viene da pensare  dove viviamo. Viviamo nel più bel Paese del mondo che tutti ci invidiano per Arte, Storia, luoghi da visitare.

Peccato che il modo in cui siamo governati appartenga più al Medioevo che all’inizio del Terzo Millennio. Mi esimerò dal fare facili critiche a governi e governicchi che continuano ad esibirsi in quel grande circo che è la politica Italiana  dove ci sono tantissimi e strapagati clowns e dove i trapezisti senza rete a fare i salti mortali e senza paga sono sempre i soliti; la gente comune, i pensionati, i disoccupati, i nuovi poveri.

Tutti, da sempre, ci hanno detto che avrebbero eliminato la burocrazia che strangola la crescita e la ripresa dell’Italia come  un cappio. Cappio che molte volte, troppe volte si è stretto al collo di piccoli e grandi imprenditori che non ce la facevano più a districarsi in questo terribile labirinto dal quale non possiamo più liberarci.

“Non puoi combattere tutte le battaglie contro la  burocrazia” Mi è stato detto oggi. E’ vero: ” Però se a causa di questo modo subdolo e medievale di gestire un Paese muoiono trenta persone, devo far sentire la mia voce”

 

Senza questo “mostro che serpeggia in tutti gli uffici, in tutte le istituzioni, in tutti gli apparati statali, regionali, provinciali, comunali, i lavori della tratta ferroviaria che ieri è costata la vita a troppe persone, sarebbero terminati nel 2015.  L’Europa aveva stanziato 180 milioni di Euro e nessuno lo avrebbe mai saputo se non fosse successo l’incidente di ieri.

E’ una vergogna della quale debbono rispondere i governanti, i politici inetti e corrotti e tutti coloro che erano chiamati a fare qualcosa in fretta per impedire che la sicurezza non fosse magari lasciata al caso di chi magari per una distrazione ha dato il via ad un treno che doveva essere fermato.

E adesso tutti con gli occhi gonfi a porgere le condoglianze ai parenti delle vittime, a dire che non succederà mai più, che siamo un Paese moderno che si sta adeguando  ai Paesi più tecnologici.

Renzi prometterà che non ci sarà più burocrazia (forse per lui) ma  non riuscirà mai a capire qual’è il dedalo di strade e stradine che un cittadino deve percorrere ogni qual volta che si confronta con le odiate istituzioni.

Adesso però non si polemizza. E’ l’ora del lutto e del cordoglio. Poi come sempre (vedi la tragedia del Vajont nel 1963 a Longarone Leggi questo) tutto tornerà come prima in silenzio e come succede ci dimenticheremo anche di questa immane tragedia, salvo non essere tra i fratelli, le sorelle, i padri, le madri, i nonni, i figli, i nipoti, gli amici di chi ha perduto una persona cara in quel terribile schianto, il rumore del quale dovrebbe tener ben svegli di notte coloro che nell’indifferenza hanno lasciato che potesse succedere una simile tragedia

 

 

 

 

 

 

EUROPA DIS-UNITA e ONU: VERGOGNA DELL’UMANITA. SETTECENTO MORTI OGGI. E DOMANI?


APR
20

Settecento Morti accusano Europa e ONU per l’indifferenza.Le colpe di Germania Francia Europa Dis-unita

Muoiono Settecento. Settecento Tedeschi? Settecento Francesi? Settecento Italiani? Settecento Inglesi? Settecento Americani? No. Settecento Profughi. Già. I profughi. Chiamarli così è già un modo per sminuirne l’umanità; come dire: polli o tacchini. Persone senza volto, negri,li immaginiamo così; sporchi e pronti a salire su un barcone per “approfittare” del “Paradiso Europeo“.Volti che si ripetono, tutti uguali, come se fossero dei contenitori, degli oggetti. Se a morire ieri fossero stati Settecento famigliari di esponenti del Parlamento Europeo oggi si parlerebbe di ECATOMBE o di NUOVO UNDICI SETTEMBRE. Invece sono solo dei “poveri negri”, carne da macello. L’EUROPA DIS-UNITA e l’ONU (chi ne fa parte, chi decide) SI VERGOGNINO DAVANTI ALL’UMANITA’ e DAVANTI A DIO

Sicuramente lo sono per il racket mafioso che grazie all’indifferenza Europea ed Internazionale ne sta facendo una contabilità degna dei peggiori schiavisti del 1700. Il calcolo è facile da fare: basta moltiplicare una media di 4000 Dollari a testa per 700. Due milioni e ottocento mila dollari. Un bel carico. Meno rischioso della cocaina. Difficile trovare gliscafisti, più ancora trovare i mandanti.

I mandanti indiretti sono più facili da trovare. Indiretti? Si, quelli che permettono che un simile traffico umano avvenga oggi nel 2015 mentre viaggiamo verso altri pianeti ed il mondo grazie ad Internet è diventato un piccolo Pianeta senza confini. Scrivo dall’Italia e pubblico.Mi leggeranno a Sidney, a New York, In Islanda o in Sud Africa, in un paese del Friuli, o in Sicilia. Questo è il Web di oggi.

Non serve fare demagogia e strumentalizzare la morte a fini politici. Salvini accusa Renzi, Renzi accusa l’Europa, l’Europa accusa l’ONU. Tutti accusano tutti. E nessuno conclude nulla. I veri responsabili sono l’ Unione Europea e l’Onu, cioè il mondo Occidentale ed opulento, grasso ed obeso che ha una precisa caratteristica nel 2015: l’Indifferenza.

I barconi arrivano in Italia per ragioni geografiche e politiche. Se al nostro posto ci fossero Francia o Germania, Inghilterra o Stati Uniti il problema sarebbe già stato “bollato” come “Europeo” e la soluzione sarebbe già sul tavolo della Merkel o di Holland, di Cameron o di Obama.

Il problema più grande è che l‘ Europa non è Unita. l’Europa non esiste se non per i burocrati e i banchieri che hanno trasformato un’idea buona in un’altro modo per far soldi. Germania e Francia sono l’Europa VERA, gli altri sono membri che possono essere di serie B,C D,F. E’ un po come un campionato di calcio, dove sono sempre le stesse squadre a vincere perché hanno i soldi per comprarsi i campioni.  statL’Europa non è stata  MAI UNITA. Specialmente quando si tratta di politica Internazionale. Ricordate la crisi Libica che portò alla morte di Gheddafi? LaFrancia non aspettò un secondo a mandare i suoi caccia mentre l?Europa si  interrogava sul da farsi . Due pesi e due misure, ed ecco il risultato: un’Europa spaccata politicamente a livello Internazionale senza sapere che pesci pigliare.

Il problema per LORO che ci guardano da Berlino o da Parigi è NOSTRO. Il problema non è (come capirebbe anche un bimbo delle elementari) Italiano, il problema è INTERNAZIONALE, EUROPEO.

Siamo di fronte ad un esodo biblico e ci lasciano da soli a gestire un’emergenza di proporzioni gigantesche.
Il problema va risolto da dove partono i barconi della speranza. Quante volte è stato detto? E allora adesso, dopo che sono morti in 700 partono le “iniziative” dei leader Europei.. “faremo questo, faremo quello..basta con i morti nelMediterraneo…l’Europa deve agire…non possiamo rimanere immobili ed indifferenti.”.   è giù con le belle parole.

Alla fine verranno stanziati milioni e milioni di Euro come se Francia e Germania e i banchieri che gli leccano il culo volessero mettersi la coscienza in pace. “abbiamo dato milioni di Euro per il problema profughi, la nostra coscienza è a posto” sembra vogliano dire.

Milioni di Euro che andranno probabilmente a finire nelle tasche di quei mafiosi che gestiscono il traffico umano. Molti di loro si nascondono tra i banchi dei vari parlamenti europei e per loro queste morti diventano una “manna” nella contabilità.

Se oggi abbiamo contato 700 morti quanti altri ce ne sono stati di cui non abbiamo sentito perché, chissà quanti barconi sono andati a fondo senza nemmeno poter lanciare un SOS, o perché erano SOLO un centinaio e nessuno sa da dove e quando siano partiti?

La verità è che oggi l’INESISTENTE EUROPA ha fatto la sua bella figura di MERDA e così anche l’ONU che ancora oggi stentiamo a capire a che cosa serva. Le coste della LIBIA vanno subito OCCUPATE da una forza INTERNAZIONALE a conduzione EUROPEA.

I PROFUGHI vanno aiutati in Libia, prima che decidano, o vengano obbligati con la forza ad imbarcarsi. Occorre un’azione ben coordinata da tutti i PAESI . Non si può affrontare un ESODO da soli. Occorre fare presto e lasciare perdere le polemiche. Ogni volta che succedono queste disgrazie ci ritroviamo a parlare dello stesso problema. La “polvere” dei profughi non va scopata sotto il tappeto. Bisogna rimuovere il tappeto, SUBITO.

Italia, tasse, politica,burocrazia.La foresta di Sherwood, senza Robin Hood


Robin Hood (2010 film)
Robin Hood (2010 film) (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin)

Quando mio padre torno’ dalla prigionia di guerra nazista gli fu assegnata una pensione di invalido di guerra di prima categoria. Meritatamente, visto che il lavoro a cui era costretto gli era costato la schiena.

Pesava 40 chili e dopo tre anni di ospedale e un viaggio a Lourdes riuscì a rimettersi in salute.

La cosa che gli venne più naturale fu quella di cercarsi un lavoro onesto col quale mandare avanti la famiglia (eravamo in cinque coi miei genitori e mamma faceva la casalinga)

Si buttò a capofitto su un nuovo prodotto per quell’epoca, i “grissini”. Vicino a Conegliano la ditta “Roberto” li aveva inventati e fu un successo istantaneo.

Era facile venderli, non c’era concorrenza, ma soprattutto non c’erano TASSE esagerate. Si compravano in ditta e si vendevano nei negozi, in un’Italia anni 60 che uscendo dalla crisi post bellica cercava di rimettersi in piedi. Tempi d’oro per fare impresa. L’unica tassa che mi ricordo sentir nominare era l’IGE (Imposta Generale Entrate).

Non esistevano ne fatture ne bolle di accompagnamento. Era tutto veramente semplice e per lo più affidato al buon senso, un bene comune che abbondava nel nostro Paese allora.

 

Poi venne l’IVA e mio padre rifiutò l’idea di compilare carte e scartoffie per vendere i grissini. Preferì vendere, anzi cedere, l’attività. Mio fratello ed io non eravamo ancora in età da patente, ed il business di famiglia passò ad un compaesano.

 

Oggi è tutto diverso. Le tasse strangolano l’economia. La lira è stata sostituita dall’Euro. Aprire un’attività è diventato uno slalom speciale tra permessi e burocrazie varie che farebbero saltare i nervi ad un Santo. Fare impresa oggi significa ESSERE SCHIAVI DELLO STATO E DELLE TASSE CHE COSI’ SPUDORATAMENTE IMPONE al fine di foraggiare l’enorme spesa pubblica che come un rubinetto aperto dissangua le casse dello Stato stesso.

 

Un circolo vizioso che permette a politici corrotti e faccendieri di allearsi nel crimine per dar fondo a tutto quello che si puo’ prendere, compresi gli stipendi da nababbi e le pensioni d’oro.

Fare politica oggi è un business redditizio.

Renzi ci darà gli 80 Euro. Perchè non ci toglie il canone RAI di 113 Euro annui che potrebbero rimanere nelle tasche degli italiani. Se domani volessi comprare un regalo di compleanno a un figlio non posso perchè quei 100 Euro devo darli ad un’emittente statale che regala stipendi d’oro ai vari conduttori e non solo; nel corso dei quiz regala milioni di euro, salvo poi lanciare campagne per raccogliere fondi per varie iniziative di beneficenza. Che spreco la Rai, che tassa subdola il canone.

Tasse automobilistiche. Ho rinnovato la patente un mese fa costo: 190 Euro perchè essendo disabile ho dovuto andare in provincia a fare la visita, dove mi ha mandato l’agenzia alla quale mi sono rivolto. Alla fine di tutto mi hanno detto che avrei potuto farlo vicino a casa. pazienza, l’ignoranza si paga.

Il bollo auto? Non vi sembra una tassa assurda? Non paghiamo già abbastanza di benzina? Assicurazione? Manutenzione del veicolo? Bisogna per forza pagare anche la tassa del bollo?

Tasse sui rifiuti. Una volta tutto veniva messo in un sacchetto il quale veniva svuotato in un contenitore. Adesso Raccolta Differenziata (gran segno di civiltà) solo che se ci pensiamo bene funziona così: Io utente faccio il lavoro più grosso per la SAVNO cioè quello di smistare e dividere i rifiuti.  Tu, SAVNO vieni e prendi i rifiuti, ricicli e guadagni dal riciclo. Io utente devo pagare due bollette l’anno da 100 Euro perchè tu SAVNO venga a prendere i rifiuti che IO, UTENTE ti ho preparato ben divisi. Capite dove siamo arrivati?

 

Potrei andare avanti per ore a descrivere tutto quello che non funziona, ma ne vale la pena? Vent’anni di Berlusconi e adesso arriva il salvatore dei popoli Renzi, ma veramente siamo un popolo di creduloni. Grillo? Lo ha detto lui stesso, se non ci fossero stati loro (M5S) il Paese sarebbe già nel caos più totale. Cosa ha fatto veramente Grillo? Nada. Sa solo sbraitare ed incazzarsi. Alfano è un traditore di chi lo ha creato politicamente (Berlusconi) e se ha gente nel suo partito come Formigoni e Quagliariello puo’ starsene a casa che nessuno di chi lo ha votato come forza di centro destra lo voterà più. Salvini e la Lega? Salvini sembra uno sincero, che la politica la fa per passione, riuscirà con i suoi temi molto populisticamente azzeccati a prendere il 6/ 8 percento alle Europee ma non servirà a niente. La lega che aveva promesso la Padania è morta con gli scandali e Bossi farebbe meglio a starsene lontano dalla TV che fa perdere voti a Salvini e Company. Gli altri non li considero nemmeno Vendola, Casini,Meloni, e chi altro; tutti della stessa classe: i politici.

Gli imprenditori Veneti e d’Italia si suicidano mentre tutti noi continuiamo a scrivere tweets e articoli e nelle piazze e nei bar, nei treni e negli autobus si sente lo stesso discorso “Basta, basta, ne abbiamo pieni i coglioni” e poi cosa facciamo? Andiamo a votare (quelli del PD addirittura hanno sborsato 2 Euro per le primarie) legittimandoli ancora una volta, perchè “stavolta facciamo VERAMENTE sul seri” ma dove siete stati gli ultimi trent’anni?

Negli yacht in Sardegna o a pasteggiare con ostriche e champagne mentre al popolo che chiede pane rispondete “che mangino brioches'”

Buon voto allora a tutti voi, connazionali creduloni. Votate per questo o per quello ma mi raccomando; votate (dice il Napolitano) 

Io mi defilo e non votero’ per nessuno. Solo se venisse Robin Hood a darci man forte sarei disposto ad andare nella foresta con lui per contrastare in qualsiasi maniera (non violenta) l’ascesa di una classe politica corrotta e ladrona.

Non verrà, lo so, Robin Hood non verrà, e noi continueremo a sfamare lo Sceriffo di Nottingham, senza fiatare, brontolando magari al bar, per poi recarci con la testa bassa in posta o in banca a compilare l’ennesimo modulo, l’ennnesima boletta,l’ennesima tassa e se Dio vorrà, arrivare a prendere una minima pensione da fame che ci garantirà che non moriremo di fame fino a quando verrà la nostra ora. Viva l’Italia governata da tasse politica burocrazia e leggi demenziali

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Perchè non votero’ il 25 Maggio


Il voto del 25 Maggio per le Europee accende ancora di più il dibattito politico. Il voto è un diritto/dovere del cittadino. Tuttavia io ho deciso di non votare. I sondaggi di oggi alla trasmissione politica del mattino “Agorà” dicono che il partito degli indecisi e dei non votanti sfiora il 43% .
Cosa significa non votare? Che non ho un’idea politica? Che sono un codardo e preferisco lasciare le decisioni importanti ad altri? Che non riesco a schierarmi con una o l’altra fazione?
Codognè Campanile Restaurato
IL MIO PERCORSO POLITICO
LEGA NORD
Durante le due ultime consultazioni ho votato Lega Nord. Ci credevo. Pensavo che finalmente saremmo riusciti a realizzare il sogno di un Nord Est indipendente da quella Roma ladrona che Bossi & Company andavano sbandierando ai quattro venti. La Padania, con Bossi che canta “Va Pensiero” con la mano destra sul petto.
La Padania si è sgretolata dopo che hanno scoperto che tutti, una volta che hanno accesso al Palazzo possono diventare “ladroni” e ora non resta che sperare nell’indipendenza del Veneto via consultazioni referendarie e legali, attraverso la costituzione e senza violenza. Maroni a Pontida ieri, ha annunciato che anche la Lombardia indirà “come I fratelli Veneti” un referendum per ottenere l’indipendenza del “Grande Nord” grande “Padania””Nord Est”? Come lo chiameremo adesso? Salvini ha un gran da fare a cavalcare I temi più populisti di questa campagna elettorale come “lotta all’immigrazione selvaggia” “No Euro” eccetera. Ma non era la Lega al governo conBerlusconi gli ultimi vent’anni? Cosa è stato fatto? L’ultima azione prima degli scandali che l’hanno travolta è stata quella di voler portare I ministeri al Nord. Con tutti I problemi che assillavano il Paese era quella forse l’emergenza? La Lega non avrà il mio voto.
GRILLO.
Lo confesso. Dopo averlo sentito sbraitare cose che mi sembravano giuste alle ultime politiche, ho deciso di votere per il comico genovese.
Ero convinto che veramente avrebbe fatto di tutto per cambiare le cose in Italia. Il successo insperato che ottenne mi riempì di gioia e di speranza.. Putroppo forse anche Grillo non si aspettava un successo così enorme, ed invece di rimboccarsi le maniche e trovare un accordo di governo atto a migliorare la situazione del Paese già allora disastrata, si è limitato a continuare ad ululare e a sbraitare, a condannare tutto e tutti, partendo da Papa Francesco (accusandolo di collusione con Pinochet) per proseguire con Napolitano e tutti gli altri che cercavano di sbarrargli la strada. “Diffida delle persone che urlano” è una frase che mi è rimasta impressa leggendo Desiderata di Mark Hermann.
Le frasi sui campi di concentramento, le “epurazioni” di stampo fascista e l’autorità settaria che contraddistingue il leader dei Pentastellati, mi suggerisce di star bene alla larga da questo Movimento che fa tanto baccano ma non sta portando l’Italia da nessuna parte. Grillo non avrà il mio voto.
RENZI
Credo che il Matteo abbia la volontà di cambiare le cose. Premetto che non ho mai votato a sinistra ma che ho tenuto l’ex sindaco di Firenze sotto “osservazione” Penso che la buona volontà di cambiare le cose in Italia lui l’abbia veramente; il solo problema è che forse non si è reso conto che non è ne in Gran Bretagna ne in America, dove un uomo da solo potrebbe e puo’ veramente fare la differenza. Lo fece Churchill durante la guerra. La Tatcher o lady di ferro. Blair.
In italia l’ultimo uomo che riuscì veramenta quasi da solo a cambiare le cose si chiamava De Gasperi, ma sono passati più di cinquant’anni. Impossibile oggi concepire un cambiamento radicale come quello che si propone di fare Renzi con un solo uomo che si prende tutto il credito del successo.Non succederà.
Renzi piace e non piace. Piace per la sua energia nel trasmerttere le idee. Non piace perchè se fai un po di zapping inTV non c’è momento del giorno o canale dove non ci sia il buon Matteo a sciorinare idee, a parlare come una mitragliatrice di come farà a cambiare tutto e tutti. Un’overdose di presenze e di apparizioni mediatiche che per quanto uno possa essere attratto dalla sua dialettica 2.0 alla lunga diventa un boomerang.
Il Pd che fino a pochi giorni fa era spaccato in tante anime, ri ricompatta. Perchè? Urge sconfiggere la destra. Urge un buon risultato alle Europee. Tutti sono sullo stesso treno, e sulla stessa lista; ergo “stiamo uniti finchè vinciamo, poi lo massacriamo politicamente”
Gli 80 Euro in busta non sono una boutade elettorale? Mi viene da ridere, o da piangere. “Sono solo un antipasto” ha detto il primo ministro. Come hanno già detto in tanti, sembrano più un voto di scambio che un vero aiuto alle famiglie. Se Renzi togliesse, che ne so, il bollo auto ed il canone RAI (due tasse subdole quanto asurde) avrebbe messo nelle tasche di ogni famiglia quasi 400 Euro che sarebbero stati spesi rimuovendo quel blocco che sta facendo ristagnare l’economia. Renzi è solo il buon “boy scout” che vorrebbe ma non puo’. Si accorgerà, dopo il 25 Maggioche il Senato non si farà rottamare da uno “sbarbatello” che vorrebbe suonare con la chitarra “we shall overcome”.
A Giulio Cesare fecero pagare cara la sua voglia di cambiamento. Lo stesso accadrà a Renzi (politicamente, ovvio, non fisicamente). Verrà sbranato dai suoi; non ci sarà bisogno di “aiuti” esterni.
Renzi non avra’ il mio voto.
ALFANO
Angelino and Company per quanto vogliano atteggiarsi al “nuovo” faranno sempre la figura di chi ha “tradito” il loro stesso creatore. L’Apostolo Pietro tradì Gesu’ per ben tre volte, salvo poi “piangere amaramente” come racconta nelVangelo Matteo. Pietro diventò colui che difese e divulgò la parola del suo Maestro meglio di tutti, e poi fu crocifisso per Sua volontà a testa in giu’.
Alfano non si farà crocifiggere per Berlusconi, ma l’idea che lo abbia “tradito” dopo che Silvio lo ha creato e gli ha insegnato tutto quel che c’era da sapere sulla politica, non piacerà agli Italiani.A me no di sicuro, anche se non mi piace Berlusconi. Ho visto in questi mesi apparire Formigoni in tutte le TV, con una faccia tosta che era veramente sconcertante. Sono questi gli uomini nuovi di Alfano? Formigoni? Quagliarello (che si è beccato la poltrona di ministro e di “saggio”)? Non voterò per Alfano.
Non mi piace com’è stato trattato il leader di Forza Italia. Non entro nel merito delle sue vicende giudiziarie (che conosco ben poco), ma dal punto di vista politico è stato trattato come la Maddalena, solo che non c’era Gesu’ a scrivere I peccati di chi voleva “scagliare la prima pietra” ed è stato “lapidato” da chi avrebbe dovuto fare un “mea culpa”
Tante volte ho scritto che Berlusconi era finito politicamente. Non mi piaceva il Berlusconi degli ultimi anni che diceva che tutto andava bene e tutto era OK. Adesso vorrebbe fare da paladino della libertà; perchè invece di rincorrere una delle sue “passioni” (le gonnelline) non si è dato da fare per sistemare le cose che andavano male? Ha avuto vent’anni per farlo senza riuscirci, perchè dovrebbe farlo adesso?
Buona l’dea di portare le pensioni ad 800/ 1000 Euro; peccato che non ci abbia pensato in tempi meno sospetti e meno elettorali. Non voterò per Berlusconi.
CONCLUSIONE
Spero di aver reso l’idea della mia decisione al “Non Voto” Vorrei inoltre ribadire il che non credo a questa Europatroppo inginocchiata allo strapotere Tedesco. Non esiste una politica estera comune, ne è la prova la gestione dell’emergenza immigrati che lascia l’Italia in prima linea da sola a fronteggiare una sistuazione che durante l’anno viene scopata sotto il tappeto salvo poi andarla a recuperare in tempi elettorali che tanto bene fanno a derive populiste e demagogiche.
Quando ci fu l’emergenza Libica, con la caduta di Gheddafi, l’Europa ha mostrato anche troppo palesemente che ognuno degli stati membri “forti” come Germania e Francia avevano delle visiuoni discordanti in merito. Come possiamo pensare ad un‘Europa unita quando non riusciamo ad essere uniti nemmeno in Italia ? Anzi No, nemmeno inRegione, anzi no, nemmeno tra Provincie, anzi no, nemmeno tra paesi? Con tutto il rispetto per chi voleva un’Europa Unita, non ci sono le caratteristiche per portarla avanti e quest ‘Europa è troppo figlia delle banche e della Germania.
Per non parlare dell’Euro. Una moneta risultata impopolare ed inadeguata che nonpiace più, anche perchè guardando agli Stati che non l’hanno addottato, ci resta una punta d’invidia. La Gran Bretagna e la Svizzera, solo per citare due esempi non hanno subito le conseguenze della crisi mondiale che sta piegando invece noi come la Grecia o la Spagna.
Votare per l’Europa? Quale Europa? No grazie! Per l’Italia, quale Italia? Di Renzi? Di Grillo? Di Salvini? Di Alfano? Di Berlusconi? No grazie!

 

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Codognè Gente e Fatti. Ecco il mio primo ebook


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(by pio dal cin)

 Finalmente ecco pronto il libro (versione E-book)

Gente e Fatti di Codognè scaricabile immediatamente da Amazon. Il libro è in versione digitale e puo’ essere scaricato su PC smartphones o tablet. Anche su kindle. Colgo l’occasione per ringraziare Francesca Salvador che mi ha aiutato nella revisione, nella stesura dei testi e mi ha aiutato nella scelta e posizionamento delle foto. Senza il suo valido contributo non sarei riuscito a pubblicare questo mio primo e-book

Stiamo lavorando alla versione “cartacea” che non appena verrà stampata renderò disponibile.

 

Gente e Fatti di Codognè Treviso Veneto Italia

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Sindaco di Codognè, Falsa tessera e sorrisi prematuri del Pd


(by pio dal cin)

Sindaco di Codognè Falsa tessera e sorrisi prematuri del Pd

“Oggi Treviso” pubblica questo articolo Su una falsa tessera del Pdl attribuita al sindaco Roberto Bet. Subito il Pd “sorride” allo scherzo. Questo il mio commento:


Sorridere per sorridere forse si farebbe meglio ad aspettare i risultati delle urne. Certo Roberto Bet è incappato in uno scherzo di sapore goliardico. Quello che mi fa più sorridere è il candidato del Pd (con tutto il rispetto per la persona che non conosco).
Quando mai, e dove, nei nostri paesi della Marca Trevigiana si è sentito dire di un candidato “foresto” che l’abbia spuntata su un candidato locale e conosciuto?
E’ l’unica vera occasione per i Codognesi di scegliere un volto conosciuto; qualcuno che si sa dove abita e che si puo’ incontrare; qualcuno con il quale dialogare nella condivisione delle comune radici.

Non conosco il signor Andrea Roman;  (dai Promessi Sposi di A. Manzoni)
“Carneade! Chi era costui?” ruminava [pensava] tra sè don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo [con un piccolo libro] aperto davanti, quando Perpetua entrò a portargli l’imbasciata [la notizia che Tonio voleva essere ricevuto per restituire il suo debito]. “Carneade! questo nome mi par bene d’averlo letto o sentito; doveva essere un uomo di studio, un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui?”. Tanto il pover’uomo era lontano da prevedere che burrasca gli si addensasse sul capo [che cosa stava per succedere]!
 e anche se sono sicuro, e non metto in dubbio le sue capacità politiche di tenere le redini di un’amministrazione comunale, dubito che possa spuntarla contro un sindaco come Roberto Bet che ha cercato con la sua amministrazione in questi ultimi cinque anni di fare il bene dei propri cittadini, in un clima e in un momento storico non proprio dei migliori.Rimanderei i sorrisi e le facili battute sarcastiche al dopo elezioni. Come recita un vecchio proverbio “Ride ben chi ride ultimo”.

Se il signor Roman la spunterà sarà il primo nella storia a diventare il primo cittadino di Codognè, non di Codognè. Per quanto possa augurargli di fare la storia dubito che arriverà ad un traguardo così ambito.
Forse il Pd di Codognè è solo il pallido riflesso della crisi che sta sconvolgendo il partito in tutta Italia. La mancanza di proporre un leader che possa essere ricondotto ad una realtà più locale e “campanilistica” ne è la prova. Non basterà dire di appartenere alla sinistra riformista e nascondersi dietro al “carisma” di Renzi per vincere. Qui nella sinistra Piave ci vogliono i fatti ma soprattutto volti riconoscibili e tracciabili ad una realtà locale.

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Codognè alle urne tra poco.Chi voteremo?


Roberto Bet all'arrivo della corsa contro la crisi(by pio dal cin)

 

Cinque anni sono passati in fretta

Ci siamo, di nuovo, capperonzoli sono già passati cinque anni? Ricordo con piacere quel periodo di campagna elettorale che portò alla vittoria dell’attuale sindaco Roberto Bet. Erano altri tempi.

 

Cos’è cambiato e cos’è rimasto uguale?

Quante cose sono cambiate in cinque anni. La crisi morde ancora, i politici ed i politicanti sono diventati sempre meno credibili e si sono divisi l’elettorato in tre parti uguali (più o meno). Grillo sbraita, Renzi dice di fare,Alfano sottoscrive e Berlusconi sta andando ai servizi sociali o agli arrresti domiciliari.Brunetta fa dichiarazioni di guerra e viene smentito dal Cavaliere
 

Facce  Toste

Formigoni appare in tutte le trasmissioni televisive ostentando una faccia tosta e non solo; riesce a distribuire consigli e frecciate ai suoi compagni di partito ed ai suoi opponenti quasi fosse il nuovo “Messia della politica“. E’ di oggi la notizia del sequestro di 40 milioni di Euro di valore immobiliare che lui naturalmente, continua a negare

I Veneti vogliono più autonomia

Il Veneto vota il plebiscito. Vengono arrestati dei Veneti con un trattore armato di cosa non si sa, mentre chi ruba e ha rubato è comodamente seduto in poltrone inattaccabili in parlamento

Vogliamo il referendum ma sappiamo che non ci lasceranno mai essere indipendenti. Qual’è il contadino che lascerebbe andare la sua “mucchetta” più fedele nel fornire abbondanti quantità di latte fresco e appena munto e di ottima qualità? 

Come voteranno i Codognesi?

 

Le elezioni di un Comune sono molto legate alla persona ed alla squadra che è stata scelta per governare. Poco centrano con i giochi subdoli e strani i un Palazzo che sembra sempre più lontano dalle esigenze della gente comune e semplice (mi riferisco ovviamente al Palazzo di Roma, non a quello di Codognè).

Se dai frutti dovremo riconoscere se l’albero è buono, non servono altre promesse elettorali. Se la gestione di Roberto Bet è stata buona lo si capisce facendo un breve rewind degli ultimi cinque anni, tenendo vicino il foglietto  su cui erano scritte le promesse fatte in campagna elettorale.

La domanda è semplice e lascia spazio solo ad una piccola riflessione dettata dal buon senso: Il sindaco e la sua squadra hanno saputo governare bene il paese oppure hanno dimostrato incompetenza e menefreghismo verso i problemi e le opere da realizzare?

Ognuno si dia la risposta. La mia me la sono già data. Cinque anni dopo non appartengo a nessun gruppo politico e non ho nessuna tessera in tasca. Baserò il mio voto su quanto ho scritto sopra.

 

Dis-Unione Europea

Non voterò invece per le Europee. Non credo all’Europa Unita, mi spiace. Facciamo fatica ad andar daccordo tra Paesi della stessa provincia, tra province della stessa Regione, tra Regioni dello stesso Stato e vogliamo mettere insieme la Finlandia con la Francia, la Norvegia  con la Turchia (prossimo candidato all’entrata in Europa) la Danimarca con la Spagna?  Non abbiamo una politica estera, una legge che tuteli l’immigrazione e la regoli in modo da non far pesare tutto su un solo Paese. L’unica unione in Europa è quella monetaria e dello strapotere delle banche più forti (Germania) Abbiamo bisogno di un’Europa che ci dia le direttive su come vogliamo spendere i nostri soldi? O come dobbiamo cucinare le nostre Pizze con forno a legna o elettrico?

Votiamo chi conosciamo

 

>Foto dal Paese

Nessuno ha formule magiche per uscire dalla crisi e le promesse se non si possono mantenere è meglio non farle. La nostra gente è tutto fuor che stupida e saprà fare la scelta giusta.In Paese abbiamo l’opportunità (e non è poco) di dare la fiducia con il nostro voto a volti conosciuti, a gente che possiamo andare a trovare in municipio se abbiamo bisogno di parlare e discutere di qualche problema.

Non resta che continuare sulla strada iniziata, sperando che diventi meno ripida, meno tortuosa, soprattutto per le persone più deboli,per i giovani che cercano un esempio ed un pizzico di fiducia nel futuro che avevamo promesso essere più bello;

per i nuovi poveri,i disoccupati, gli esodati,i cassaintegrati e tutti coloro che hanno perduto o rischiano di perdere il lavoro travolti da una crisi che sta mettendo alla prova tutti.

Nel nuovo modo di far politica le promesse poco contano; siamo ai ferri corti, il FARE è di gran lunga superiore al “Prometto di…” al quale ormai non crede più nessuno.

>-Fotostoria- Video -Campocervaro Cimetta Codognè Corsa Podistica 2009 -

 

 

 

 

 

 

 

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I politici agli Italiani “Che mangino brioches”


o Sbaglio di Letta e dei politici rispetto ai “Forconi” “Che mangino brioches”?

Il Movimento dei Forconi: cos'è?
Il Movimento dei Forconi: cos’è? (Photo credit: KoFahu meets the Mitropa)
Il Movimento dei Forconi: cos’è? (Photo credit: KoFahu meets the Mitropa)

(by pio dal cin)  Ieri ho scritto il mio primo  pensiero in  Questo post a proposito della rivolta dei“Forconi”.
Abbiamo accertato che i politici diRoma vivono in un’altra dimensione, una sorta di Universo Parallelo ricco, ovattato e fuori dalla realtà di ogni giorno. Che Letta dica“Questa piccola minoranza non rappresenta l’Italia” rivolgendosi a coloro che, disperati da una situazione che sta diventando ogni giorno più drammatica, non ha capito un tubo, come non hanno capito i vari politici che dalletrasmissioni TV continuano a sparare cazzate, senza rendersi conto che il loro mandato è scaduto.

Se io rubassi mentre lavoro, o in un supermercato,in una banca o un ufficio privato cosa mi succederebbe? Sarei arrestato e dovrei subire un processo.

I politici che hanno rubato e rubano continuano a fare i parlamentari, non vengono “licenziati”. La gente, il Popolo Italiano è stufa e vuole misure immediate per affrontare la crisi, non chiacchere. E’ arrivato il momento della riscossa e che si chiami movimento dei “Forconi” o del “Cittadino Disperato” o del “Giovane senza lavoro” dell'”Esodato” del “Pensionato affamato”  non importa

Quel che importa è che oggi padri di famiglia, giovani, anziani sono tutti daccordo su un punto: Questa “rivolta” che è pacifica ( a parte qualche sporadica eccezione) andrà molto, molto lontano.La pressione fiscale che subiamo è diventata insopportabile e molti ormai non hanno più nulla da perdere se non la propria integrità, la propria dignità e la propria vita.

Ieri c’era Formigoni  in TV; riapparso dal nulla dopo la bufera sulla sua amministrazione dellaRegione Lombardia. Adesso è sempre in TV e sembra il nuovo paladino del popolo. Nessuno lo vuole vedere, e la gente in piazza ieri, gli ha girato le spalle mentre lui, con il suo sorriso beffardo sparava cazzate.

Stasera su “Servizio Pubblico” c’è Brunetta, e avanti così. Tutti a sparare parole,parole,parole.

Ascoltate questa interessante intervista rilasciata dal giornalista Luttwak a Repubblica qualche mese fa, dove da del “Pazzoide” a +Beppe Grillo  e spiega il perchè ci sarà rischio di violenza nelle strade

La gente vuole soluzioni. Quali?

Diminuzione della pressione fiscale – Togliete tasse odiose come il Canone Rai, Imu, mini Imu, Irpef, Ilor
Iuc Iac gulp e fuck. Licenziate e chiudete gli uffici della Burocrazia e prendete i loro stipendi, assommateli a quelli dei politici strapagati e distribuiteli alla povera gente.

Meno Tasse sulle buste paga  Ma vi serve proprio mungere il povero cristo che lavora? Ritirate le commesse sugli aerei F35 ed i soldati dall’Afganistan. Ma chi ci deve attaccare? La Francia? La Germania?
E’ ora di finirla con queste spese assurde

Imprese che chiudono  Pagate i debiti alle Imprese (Stato inadempiente) lasciate che assumere un giovane diventi un onore invece che un’onere. Date la possibilità a chi fa impresa di svolgere la sua attività senza la burocrazia che rallenta ed impantana tutto, che prosciuga le casse e non serve a niente

Agenzia delle Entrate ed Equitalia Controlli, cartelle fiscali, multe. Basta. Quanti Italiani ancora si devono suicidare per farvi capire che una cartella che arriva ad un povero cristo che non puo’ più pagare perchè ha perso il lavoro, o perchè ha i figli da sfamare, un mutuo da estinguere, puo’ diventare letteralmente un “cappio al collo”?

Costi della Politica  Immorale che un Parlamentare prenda in un mese lo stipendio che un’ operaio prende in un anno. Auto Blu, privilegi, spese pazze pensioni d’oro. Uscieri del Quirinale che prendono diecimila euro al mese per stare come delle statue dietro al Presidente mentre rilascia le interviste

Si caro Letta, e con lui i vari Alfano e la compagnia allegra (ridono e sghignazzano quando non sanno di essere inquadrati dalle telecamere) di Governo; a voi potrà sembrare che questa “minoranza” non rappresenti l’Italia ma sbagliate.

Prima o poi dovrete fare i conti con questa fiumana di gente, il popolo Italiano che siete stati indegnamente chiamati a rappresentare, e che non vi vuole più. Ma non solo voi, di sinistra o di destra o di centro. Non vi vuole più, di qualsiasi partito siate. Questa non è una rivolta dei partiti. E’ una rivolta del popolo Italiano, che vi ha creduto per oltre cinquant’anni e che ora sta affilando la “ghigliottina” che per il momento (purtroppo) è solo virtuale, ma che vi farà ugualmente male, perchè non potete dire al popolo Che_mangino_brioches! 
Lo disse poco prima della Rivoluzione Francese Maria Antonietta, e fu un’affermazione che le fece letteralmente “perdere la testa”

Primarie? Votare? Ma perchè? Non votare vuol dire delegittimarli tutti


Primarie Pd. Italiani a 90 gradi ( ancora)

(by pio dal cin) Con tutto il rispetto per gli elettori Italiani, ed in particolare a quelli del Pd , chiamati a gran voce dal nuovo “Pifferaio magico” (Renzi) alle primarie per scegliere il nuovo condottiero che portera’ l’Italia fuori dal pantano. Il Bravehart di Firenze che senza kilt riuscira’ a portare il popoloItaliano oltre il Mar Rosso nella nuova Terra Promessa.

Appunto: Promessa. Ma ci credete ancora? Ma ci crediamo ancora ai Renzi, ai Berlusconi ai Grillo?
Passiamo le giornate a criticare e a brontolare sul loro operato infame ( dei politici in generale, senza distinzione di partito o di colore) per poi correre alle urne, ad esprimere il nostro consenso per l’uno o per l’altro, foraggiando in questo modo il loro bieco interesse alla poltrona.
Protestiamo e critichiamo, ci ripetiamo al bar, in piazza, nel posto di lavoro ( chi ancora ne ha uno) che e’ ora di cambiare, che basta con le tasse, i gabelli, le prese in giro; che siamo stufi di questo e di quel politico; che le tasse ci strangolano, che non arriviamo a fine mese, che la pensione minima si chiamera’ cosi’ per una ragione, che i giovani non trovano lavoro e non hanno futuro in questa Italia impantanata dalla crisi, si, ma anche e soprattutto dalla burocrazia e dall’ignavia di chi dovrebbe rappresentarci ma fa solamente il proprio interesse.
Poi magicamente veniamo incantati dal nuovo Pifferaio Magico. Lui suona il piffero e noi come i topolini della storia, a corrergli dietro, a dirgli con il nostri voto ancora una volta ” Non importa se ci hanno messo a 90 gradi per tutti questi anni raccontandoci che tutto andava bene; adesso ci sei tu, e crediamo in te” e giu’ a votare, magari pagando 2€ perche’ poverini, non gli bastano i milioni di finanziamenti pubblici, si sa, organizzare le primarie costa un sacco di soldi
. E noi pronti, a pagare. Pronti ancora una volta a credere al Messia che come d’incanto ci risolvera’ i problemi.
Lasciarli soli. Che si chiamino Renzi, Grillo, Berlusconi, Tosi, Casini, Monti , Bossi o qualunque sia il loro nome o appartenenza politica bisogna che il Popolo Italiano capisca che non e’ piu’ l’ora di farsi imbambolare da questi fantocci che guadagnano in un mese quello che un operaio guadagna in un anno, ammesso che abbia un lavoro, perche’ noi che andiamo a votare il lavoro lo perdiamo, ma con il nostro zelo per dimostrare a loro che gli crediamo, garantiamo loro quell’ amata poltrona dalla quale non riescono a staccarsi nemmeno dopo la morte, perche’ la poltrona, fatta di vizi e di privilegi, di spese pazze e di privilegi, i nostri “cari”politici ce l’hanno nel DNA.
Buon voto. Buone primarie a tutti.

Italia: Tasse Vessazioni Ruberie Suicidi e Ingiustizie.Robin Hood dove sei?


Crisi, Ruberie,Tasse, Vessazioni, Suicidi,dov’è Robin Hood?

Robin Hood statue in Nottingham
Robin Hood statue in Nottingham (Photo credit: Wikipedia)
Robin Hood statue in Nottingham (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin)  Quanto riusciremo ancora a sopportare le tasse,le imposizioni,la pressione fiscale e psicologica che lo stato esercita sul Popolo Italiano? Possiamo veramente chiamarci una Repubblica? I ladri rubano dalle tasche degli Italiani e non fanno un giorno di carcere. La gente muore di fame, i pensionati non ce la fanno ad arrivare a fine mese, i giovani senza speranza debbono farsi aiutare dai genitori a sopravvivere e loro, i politici con paghe e pensioni da urlo, continuano a fregarsene del popolo Italiano.Agenzia delle Entrate ed Equitaliamandano cartelle e controlli a pensionati e dipendenti, mentre i parlamentari rubano e sguazzano nell’oro delle ruberie fatte a man bassa a scapito dei cittadini. La notizia che mi ha fatto scrivere questo post è quella dellavedova del povero uomo suicidatosi dandosi fuoco Equitalia (lo sceriffo di Nottingham) le recapita una cartella con l’imposizione di pagare 60 mila euro entro 30 giorni. Come dire: “Ti sei suicidato perchè non ce la facevi a pagare il debito? Beh i soldi li prendiamo da tua moglie” Solo che la povera vedova vive con una pensione di stato di 480 Euro. Uno schifo.
Come si fa a vivere in un paese cosi? Dove sei Robin Hood? E’ di questo che abbiamo bisogno, di un eroe che aiuti il Popolo Italiano a liberarsi da questa masnada di maledetti senza scrupoli, buoni solamente a chiedere e a mungere i poveri cristi, e dopo averli spinti al suicidio, attaccare vedove ed orfani per avere poche migliaia di Euro, mentre chi tira i fili di questa ingiustizia sociale, che grida vendetta al cospetto di Dio, gode di pensioni da Novanta mila Euro al mese.

Quanto riusciremo a sopportare tutte le ingiustizie che strangolano la povera gente? Cosa fanno i politici se non chiaccherare senza fare niente per cambiare?

Chi ci salvera? Grillo? (sa solo sbraitare contro tutto e tutti) Renzi? (non passa giorno che non si senta parlare di lui, ma sembra che sappia solo sentenziare e sinceramente ha rotto le scatole) La nuova destra? Forza Italia? La Lega? Nessuno sembra in grado di essere il veroRobin Hood, quello che ci salverà da tutto questo.

Il vero Robin Hood siamo noi, il Popolo Bue, pronto ad andare a votare le solite facce da culo, che continueranno a mungere la vacchetta del povero pensionato, o del pirla che porta a casa lo stipendio che da quando siamo in Europa, e nell’Euro, è sempre rimasto lo stesso.

Cosa possiamo fare? La rivoluzione. Come fecero i Francesi nel 1789 quando andarono a prendere chi li strangolava dentro alla Bastiglia. Non sarà cosi’ facile perche’ i nostri governanti hanno imparato una cosa dagli Antichi Romani :”Divide et Imperat”: metti una classe contro l’altra, un gruppo di persone contro l’altro;
gli impiegati contro gli operai, gli statali contro i metalmeccanici, gli infermieri contro i medici, e via così. Mentre noi poveri cristi siamo impegnati a farci la guerra, loro sguazzano tra spese e rimborsi, tra cene e viaggi all’estero a carico dei contribuenti.

Fare nomi? Inutile. Basta leggere i giornali. Gli scandali e le ruberie sono ormai diventati uno sport nazionale (per ricchi). Quello che fa più male è il senso ASSOLUTO  di impotenza che deriva dal fatto di rendersi conto che il povero cittadino strangolato da gabelli e tasse, niente puo’ fare per ribellarsi, e alla luce dei fatti di cronaca di cui  sopra, nemmeno il suicidio ha aiutato quel povero uomo che si è dato fuoco.

Di chi è la responsabilità di tutti quelli che si tolgono la vita? Dei politici inetti, delle agenzie fiscali ,di tutti coloro che parlano e dicono che bisogna far qualcosa per cambiare e sono mesi che cercano di fare le riforme per una legge elettorare e non ci sono ancora riusciti, di un sistema giudiziario più snello, e non ci sono ancora riusciti, di aumentare stipendi, posti di lavoro, pensioni e non ci sono ancora riusciti, perche’?
Perchè manca la volontà di farlo.

Tra un po’ ci chiameranno a votare e le stesse faccie, le stesse promesse, le stesse bugie si ripeteranno con volti e modalità diverse. Cambieranno i volti e le persone che il popolo bue andrà a votare ma la sostanza non cambierà mai; continueranno a prenderci per i coglioni e per dei coglioni, perchè se continueremo a sopportare tutto quello che stiamo sopportando ingiustamente, senza reagire, è proprio questo che siamo e saremo

Irpinia. Pozzuoli.Autobus della morte,quale la lezione?


(by pio dal cin)

Non riesco a non pensare a quell’autobus che pare non fosse a norma Come scrive qui la Repubblica Quelle persone felici che rientravano da una gita, che si erano fermate da Padre Pio per pregare e avevano appena finito la recita del Santo Rosario.

Perchè mi chiedo. Possibile che da lassu’ qualcuno non avesse potuto fermare quell’autobus impazzito? Sono convinto fermamente che il conducente non abbia responsabilità alcuna. Anch’io ho guidato per milioni di chilometri nella mia vita, ed il fatto che l’autista abbia “strusciato” contro il guard rail nel tentativo di frenare il mezzo, mi fa capire che non era più governabile.

Se l’autista, resosi conto che i freni non tenevano si è accorto che l’alternativa a bocciare tutte le auto che incontrava a quella velocità
era quella di tentare di fermarlo contro i “new jersey” (il guard rail di cemento non certo costruito per frenare un mezzo così grande).

La sua decisione, presa con tutta la pressione psicologica del tragico momento si è scontrata con la dura realtà; le nostre strade non sono sicure e non sono attrezzate.

E’ questa la lezione che ne ricavo. Un monito a chi ci governa e spreca risorse in inutili spese. “Fate quello che è in vostro potere per evitare che tragedie simili si ripetano”.

Tre giorni fa, su questo blog ho pubblicato Un Video che mostra un nuovo tipo di guard rail che potrebbe aver scongiurato l’incidente in Irpinia e forse anche tanti altri, come per esempio quellodell’Agosto 2008 sulla A4 che provocò 7 morti per un salto di carreggiata di un camion.

La lezione che ricavo dall’incidente che è stato il peggiore incidente della Storia Italiana.
Nel 2011 per esempio i morti sono stati quasi 4000, come risulta da Questo rapporto dell’ISTAT
Ci rendiamo conto che ogni anno in Italia viene praticamente spazzato via in termine di vite un intero paese di media grandezza.

Codognè, il paese del Veneto dove risiedo, ci sono oggi 5300 abitanti circa. E’ come se due terzi degli abitanti muoiano in incidenti stradali OGNI ANNO. Fatalità? DestinoForse. Certo che se magari i fondi e i miliardi che ogni anno vengono sprecati dalla Pubblica Amministrazione o dagli Stipendi dei Parlamentari
che risultano essere 6 volte più ricchi dei cittadini ecco che potremmo forse attrezzare le nostre strade in modo da salvare molte vite, e non per il caso o perchè andiamo più piano, ma perchè le nostre strade sarebbero più sicure, con Piste Ciclabili come questa in Germania e guard rails come questi illustrati in questo video

La conclusione è tragica. Un incidente che poteva essere evitato se le risorse del Governo fossero spese per il bene dei cittadini e non per il solito “magna magna” al quale assistiamo da troppo tempo impotenti in Italia

Gentilini. Un Uomo controverso ma sincero. Chapeau!


(by pio dal cin) Genty si sentirà come un buon padre che dopo aver speso la sua vita a crescere i figli, dando loro il massimo, si ritrova improvvisamente in un’ospizio, parcheggiato come un’auto vecchia ad aspettare la rottamazione.

In questo momento per lui triste, voglio esprimergli la mia più grande solidarietà e la mia stima. Mi spiace dire che avevo previsto la debacle di Gentilini in Questo mio articolo. Pensavo addirittura che avrebbe perso alla prima tornata, e non certo per il carisma di Manildo, ma perchè c’era e c’è nell’aria una voglia di cambiamento che è riflessa dal “cappotto” ottenuto dal centro sinistra in queste ultime Amministrative.

Non mi soffermero’ ulteriormente sui “peccati” della Lega; ne ho parlato su questo blog in diversi articoli. Non mi soffermerò nemmeno a puntare il dito sulle responsabilità o le colpe di questo totale crollo del centro destra; non spetta a me, e poi penso che sia proprio quel desiderio di vedere facce nuove, programmi diversi, vedere se il centro sinistra riuscirà a trovare una formula magica che riesca a togliere l’Italia, il VenetoTreviso dalla morsa di una crisi che non è stato facile cavalcare in questi anni difficili.

Quello che veramente mi interessa scrivere stasera è la mia stima per un uomo come Giancarlo Gentilini, il controverso, il discusso, l'”anticristo” della politica che nonostante le sue boutades e le sue battute a volte graffianti, controverse, ma sicuramente sempre sincere, è riuscito a far vedere a tutti che l’amore per la sua Treviso è stato e sarà sempre un amore vero.

Lo sceriffo si è speso per vent’anni, cercando di dare il meglio di se stesso. A volte ci è riuscito, altre ha sbagliato, tuttavia gli va riconosciuta la passione, la voglia di fare e l’amore per la sua città che lo ha sostenuto durante tutti questi anni, arrivando a rinunciare a candidature facili a poltrone molto ambite da altri, come in Europa.

Ieri su Antenna Tre arrivavano messaggini SMS pungenti e sprezzanti. E’ brutto sparare sul nemico agonizzante (tipico della sinistra). Sono sicuro che Manildo cercherà di fare del suo meglio per dare a Treviso un volto nuovo. Gentilini ha fatto di tutto per conservare il volto che Treviso ha da sempre avuto.
Manildo governerà per cinque anni, poi si vedrà. Gentilini verrà giudicato dalla storia ed il giudizio imparziale sarà quello di un Uomo che ha fatto della sincerità e della schiettezza un’arma tagliente che ha dato fastidio a tanti, però, avernedi uomini che abbiano il coraggio di dire la verità al giorno d’oggi. E’ molto più semplice nascondersi dietro alle solite maschere che ci piace mettere quando affrontiamo la vita pubblica, che sia politica, religiosa o sociale, non importa. Il teatrino della vita ci impone delle maschere che sono solo l’unico modo di nascondere le nostre debolezze agli altri.

La grandezza di Gentilini sta proprio nel rifiuto della “maschera sociale” Genty ha sempre detto quello che pensava ed è questo che lo rende un grande, qualsiasi possa essere il punto di vista politico di chi lo osserva.

In questi vent’anni è diventato un personaggio caratteristico, un’icona amata e odiata a seconda dei punti di vista, tuttavia un personaggio che rimarrà nel ricordo di molti come Unico.

Ed è a questa Unicità, alla sua schietta sincerità, al rifiuto di compromessi facili, al suo amore incondizionato per Treviso, alla sua faccia da Alpino senza “maschere” che alzo il mio calice non  alla sua “sconfitta” politica,
ma alla sua Vittoria come Uomo con la “U” maiuscola

Civitanova Marche e i “suicidi” Verra’ un giorno….


L'inferno esiste solo per chi ne ha paura Fabr...
L’inferno esiste solo per chi ne ha paura Fabrizio De André (Photo credit: ho visto nina volare)
(by pio dal cin) E’ doveroso stasera, dopo che si sono celebrati i funerali  a Civitanova Marche Omicidio di Stato tornare a meditare sulla morte  dei tre anziani che si sono tolti la vita perchè non riuscivano più a pagare l’affitto con una misera pensione. 

Di chi la colpa? Su chi puntare il dito? Innanzitutto diciamo che la cosa stride in maniera pazzesca con gli stpendi da urlo, le pensioni d’oro e le buone uscite delle quali sono privilegiati tutti i nostri Parlamentari (clicca qui per leggere in dettaglio)

Da destra a sinistra tutto il Parlamento è responsabile dello stillicidio che si è andato verificando negli ultimi mesi tra imprenditori e pensionati. Certo è facile per un gruppo o per l’altro far rimbalzare le colpe e scaricare le responsabilità. 

Io dico che se fossi un membro del Pd del Pdl del Movimento Cinque stelle, della Lista Civica Monti, o uno dei qualsiasi gruppi o partiti presenti in Parlamento oggi, sabato 6 Aprile 2013, mi sentirei completamente responsabile di queste morti, non ci sono scuse o alibi per cui si possa scaricare la colpa su qualcun altro. 

Chi ha governato negli ultimi vent’anni, chi governa ora, chi NON governa ora, chi sta perdendo tempo in una situazione a dir poco esplosiva.

Sedetevi, ragionate, e prendete le misure necessarie per arginare questo fenomeno che sta assumendo i contorni di una vera e propria tragedia Nazionale. Come?

Cominciate ad innalzare le pensioni minime ad almeno un “minimo” di 1000- 1200 Euro, in modo da far respirare chi ha lavorato una vita sputando sangue in una fabbrica magari facendo turni impossibili, e che ora, con 400 Euro non ha nemmeno i soli per garantirsi una vita degna di essere chiamata tale, mentre voi tutti percepite stipendi assurdi per non combinare assolutamente un tubo


                                                                                              VERRA’ UN GIORNO…



Verrà un giorno anche per voi, nel quale non riuscirete a sottrarvi alla Giustizia Divina. Quando, sul letto di morte, dopo aver rubato e scialacquato quello che è del Popolo Italiano, dovrete anche voi fare i conti e tirare le somme della vostra inutile esistenza. Dovrete confrontarvi con la vostra stessa immagine e coscienza, e forse, solo allora, capirete quanto male avete fatto ai vostri simili, colpevoli solamente di aver delegato a degli innetti la gestione della cosa pubblica.

Scrivo questo post a nome di tutti gli imprenditori e i poveri pensionati che hanno deciso di togliersi la vita pressati dalle tasse, da inutili e soffocanti burocrazie,da ingiustizie sociali che gridano vendetta al cospetto di Dio. Se potessero dire loro queste parole, lo farebbero, ma hanno deciso di andarsene in silenzio, in un silenzio che dev’essere assordante per tutti voi che non riuscite a prendere delle decisioni necessarie per salvare i passeggeri di una Nave, l’Italia che sta lentamente sprofondando nelle sabbie mobili che voi stessi avete creato.

Voi, Voi chi? Da sinistra a destra, tutti, senza esclusione. Tutti.

Grillo e l’Italia. Domenica si vota. Per chi?


(by pio dal cin) E’ arrivato il fatidico giorno del silenzio elettorale (finalmente) e tutti gli Italiani sono chiamati a riflettere su chi votare.

Faccio parte anch’io di quel folto gruppo di Italiani stufi della politica. Ne abbiamo discusso per mesi, al bar, sui luoghi di lavoro (per chi ancora ha la fortuna di averlo).

Siamo stufi di essere presi in giro da una classe politica che quando parla, discute di milioni, miliardi di Euro, mentre noi poveri mortali siamo costretti a fare i conti con un’economia sempre più magra . Continuiamo con il nostro voto a foraggiare un sistema che permette alla Casta politica di prendere stipendi e pensioni d’oro mentre le piccole imprese chiudono, licenziano per mancanza di commesse, i giovani non vedono un futuro, gli anziani senza pensione o con tagli che rendono necessari salti mortali.

Eppure la sensazione generale è che i soldi non manchino, se si sente parlare di miliardi di Euro , di milioni di Euro rubati dalle casse dei partiti (finanziati con soldi pubblici) .

Sprechi e scandali che devono finire, su questo sono tutti daccordo, ma chi ha alzato un dito per aiutare gli Italiani? Un paio di settimane fa Monti recandosi nelle zone terremotate ha chiesto scusa agli Emiliani se non è riuscito a detassarli. Ma in un Paese Libero, Moderno, facciamo pagare le tasse a chi ha subito un terremoto? 

Togliete tutte le tasse, compreso il bollo auto ed il Canone RAI a quei poveretti che a fatica cercano di rialzare la testa, ma non per uno o tre anni, per un minimo di cinque dieci anni  dovrebbero NON sentire il peso fiscale sulla testa.

Monti è una brava persona ma lo sbaglio più grande (dopo quello di allearsi con Casini e Fini) è stato quello di partire dalle classi meno abbienti, e pagherà lo scotto di questo alle urne.

Silvio Berlusconi - Caricature
Silvio Berlusconi – Caricature (Photo credit: DonkeyHotey)



Di Berlusconi non voglio nemmeno discutere. Quello che ha detto su Mussolini (“ha fatto cose buone”) nel giorno della Shoah mi è bastato. Penso alle “centomila gavette” agli Alpini che sono morti ritornando dallaRussia e non riesco a provare simpatia per Mussolini e le “sue opere”.

Italian Alpini
Italian Alpini (Photo credit: Wikipedia)

L’alleanza con la Lega non si riesce a capire a chi farà più male. In un certo senso ha fatto capire con le sue dichiarazioni che se il Carroccio non l’avesse appoggiato avrebbe fatto “saltare” le giunte di Piemonte Lombardia Veneto e Friuli tenendo di fatto in ostaggio Maroni (che ha ammesso, e forse non doveva, di voler solo la Lombardia e non vincere le elezioni).

Notizia di ieri che il Sindaco di Verona Tosi sta pensando ad un nuovo movimento,segno evidente che la spaccatura all’interno della Lega, dopo la caduta di Bossi si è fatta ancor piu’ grave. La Lega pagherà forse il prezzo più alto in termini percentuali in queste votazioni.

Un’altra caduta di stile del Cav è stato il suo intervento con la donna alla quale a formulato delle domande imbarazzanti che un padre e un nonno non dovrebbero fare in pubblico (col pubblico scemo che sghignazzava).

Un bravo Clown con la vocazione per la vendita “porta a porta“. Avrebbe fatto meglio a stare nelle retrovie in silenzio o quasi come stanno facendo:

D’Alema e Prodi, Veltroni la Bindi e Rutelli. Sanno che è meglio mandar avanti Bersani (così ha scelto il popolo Bue 3.200.000 che ha partecipato alle Primarie) salvo minacciare Renzi (l’unico che avrebbe potuto portare i voti degli scontenti della piazza al PD) di un esposto alla procura per un manifesto pubblicitario.

Vogliamo parlare del MPS la banca “rossa” al centro dei recenti scandali oppure (notizia di due ore fa) degli F 35, i Jet da combattimento che il Pentagono ha ordinato a terra proprio oggi perchè è stato riscontrato un problema grave alle turbine? Con quei miliardi quante aziende che hanno chiuso si sarebbero salvate? Quanti mutui avrebbero acceso le giovani coppie in cerca di casa?
Leggi qui’ articolo sugli F-35 difettosi Gli aerei sono stati caldeggiati da d’Alema, Prodi e Berlusconi (stando a quello che dice l’articolo qui sopra citato)


Ricapitolando:

MONTI.   Pregi: Ha cercato di salvare l’Economia 
 Difetti: 
1)Alleanza con il Gatto Casini e la Volpe Fini della politica Italiana.
2) Ha tartassato le classi più deboli,lasciando stare le classi medie e medio alte
3) Ha voluto improvvisarsi “politico” troppo in fretta, era meglio se rimaneva “tecnico”

BERLUSCONI. Pregi. Sa parlare e vendersi molto bene

Difetti:
1) Fa parte di un sistema vecchio e superato
2) Ha fatto troppe promesse non mantenute
3) Ricalca un vecchio metodo che oramai ha stufato

BERSANI . Pregi : Sembra il vecchio operaio che sistemerà tutto
Difetti:
1) Ha spazzato via Renzi (l’unica speranza del PD)
2) E’ il pupazzo del grande burattinaio D’Alema che assieme a Prodi Bindi Veltroni e Rutelli si godono la loro pensione d’oro nell’ombra, mandando avanti Bersani che con la sua flemma sembra essere buono ed onesto.
3) Fa parte della nomenclatura vecchia che gli Italiani non vogliono più vedere che ha portato lo scandalo MPS

Che cosa rimane in fondo senza scomodare i partiti e partitelli che non starò nemmeno a menzionare in quanto solo una perdita di tempo e di voti?

GRILLO.  Un comico miliardario scende in piazza, senza pretese e riesce a fondare un movimento.
Riempie le piazze di TUTTA Italia, dal Sud al Nord (Isole Comprese). Riesce ad amalgamare gli scontenti del PdL della Lega, di destra e di sinistra perche’? Perchè uno che non ha mai fatto politica riesce ad avere un consenso tale da smuovere anche coloro che erano apatici e avevano giurato di non andare a votare?

La risposta è più semplice che mai; dice quello che la gente vuol sentirsi dire e cioe’:

1) Basta al finanziamento pubblico ai partiti
2) Basta agli sprechi della spesa pubblica ( 80 miliardi l’anno circa)
3) Basta alle pensioni e agli stipendi d’oro della Casta
4) Basta con le tasse che strangolano le famiglie
5) Basta subire da cinquant’anni una classe politica che ha creato privilegi e lobbies
6) Basta con le chiacchere e le promesse. Chi ha sbagliato deve andarsene e lasciare
spazio a giovani con voglia di fare senza essere super pagati, senza tessere elettorali e con la volontà di andarsene dopo aver servito il Paese per non più di due legislature.

La differenza è che Grillo lo fa senza andare in TV (le nuove generazioni non la guardano neanche, c’è il “Web 2.0”) e abbraccia virtualmente la gente che lo ascolta ridando la speranza in qualcosa di nuovo, che mai negli ultimi cinquant’anni si è visto. 

E così la gente gli crede, si accorge che tutto sommato, anche se manca di un programma specifico cosa cambia? 

Quelli che ci hanno governato negli ultimi cinquant’anni avevano i “programmi”? Certo, i programmi per fare quello che sarebbe stato comodo per loro, non certo per la povera gente.

Se Grillo come sembra riuscirà ad essere più vicino al 30% che al 20%, si metterà di traverso in Parlamento, e non potrà fare a meno di mantenere quello che ha promesso, perchè molti di quelli che sono andati in piazza ad applaudirlo sono senza un lavoro, col mutuo da pagare o l’azienda da salvare. “Disperati?” E’ una parola troppo pesante, ma sicuramente disgustati dalla mala politica,dalle ruberie, dalle tasse, dalle promesse di un futuro migliore che si concretizza in pensioni prese sempre più tardi e sempre meno pesanti.


ELEZIONI INUTILI’?

Qualsiasi sarà il risultato di queste Elezioni di Quaresima (penso sia la prima volta che si vota a Febbraio) la coalizione che andrà a governare, sarà talmente instabile che durerà due, al massimo tre mesi e poi di nuovo a votare, una volta che i partiti scombussolati dai cambiamenti dell’ultimo anno riusciranno a capire quanta forza avranno e dove gli elettori vogliono che vadano.
Se non ci credete, segnatevi questo articolo, mettetelo via e tornate a leggerlo tra tre mesi, quando le elezioni saranno inevitabili visto che chiunque vincesse (meno che Grillo) dovrà allearsi per governare con coloro che durante questa campagna elettorale al vetriolo si sono confrontati anche duramente.
Peccato chye in tutto questo bailamme, a farne le spese sia come sempre, un’altra volta il “Popolo Bue degli Italiani” ma stiano ben attenti i politici,la situazione si fa incandescente e la gente non sopporterà più, come ha fatto fin qui. Siamo agli inizi del Millennio, un tempo che nella Storia del Mondo ha sempre portato dei grandi cambiamenti. (pio dal cin. all right reserved °copyright 2013)

Per chi votare se son tutti Ladri?


Per chi votare se sono tutti Ladri?

 
(by pio dal cin) 18 Ottobre 2012 ore 00:46

Penso di essere solamente uno dei milioni di Italiani delusi dai politici e dalla politica in generale. Troppi scandali, troppe ruberie.Il rapporto degli elettori con i partiti ed i loro rappresentanti è cambiato per sempre.
Se poi aggiungiamo i sessanta miliardi di Euro necessari a mantenere i papponi della spesa pubblica ecco che ci assale un vero senso di nausea.

Fare i nomi dei ladri non serve. Basta leggere i giornali. Quello che non sono riusciti a fare in oltre cinquant’anni i politici che si sono susseguiti ai vari governi, e cioè di unificare la destra e la sinistra in un grande blocco “bipartisan” (parolone che va molto di moda), è riuscito a farlo il malaffare che serpeggia tra le poltrone del Parlamento.

I ladroni sono bipartisan. E sono molto più di quarant

Non serve rispolverare i dati della crisi, la peggiore dal dopoguerra. Il brutto è che crisi ed ostriche, sprechi e 
aziende al collasso, pensionati che si buttano dalla finestra perchè non ce la fanno più e politici che buttano o intascano milioni di Euro vanno a braccetto ogni giorno oramai nella cronaca odierna.

Per chi votare?

Io ho deciso che romperò questa specie di regola non scritta, ma imposta, per la quale, se non vai a votare in qualche modo stai aiutando qualcun altro. Quando verrà Aprile brucerò la mia cartella elettorale e pubblicherò la foto sul web.

Siamo alla fine della credibilità. E’ vero che non si puo’ fare di tutta un erba un fascio. Non si puo’ certo dire che tutti i politici siano disonesti. Allora, rivolgo un appello ai politici “onesti” se qualcuno è ancora rimasto in questa categoria.

A) Create una nuova classe politica, fatta di gente che creda veramente in quello che fa e disposta a ricevere un compenso che non vada oltre i tre quattrolmila euro al mese senza tutti i privilegi dei quali gode la casta di oggi.

B) Mettete un limite (max due legislature) durante il quale un parlamentare possa esprimere il meglio di se stesso (esempio il Presidente USA) dopodichè deve lasciare il posto ad un altro.

C) I soldi pubblici (ed è già questo uno scandalo abominevole)  che vengono elargiti ai partiti, vengano distribuiti allle famiglie in difficoltà, ai pensionati, alle aziende che non ce la fanno più ad andare avanti, agli esercizi pubblici obberrati dalle tasse-

D) azzerate il costo dell’amministrazione pubblica.
, che
Queste sono le cose che vanno fatte se vogliamo tornare a credere nella politica (e nei politici) ma sarà ugualmente difficile.

PER CHI VOTERO’?

Votero’ per quel partito di destra, sinistra, centro che rinuncerà ai soldi pubblici a loro destinati e li rimetterà ai pensionati, alle aziende in difficoltà, alle famiglie bisognose, prima delle elezioni. Basta con le inutili promesse. Al popolo italiano servono i fatti.
Altrimenti brucerò la mia tessera elettorale.

Formigoni: Dimettiti, fai schifo.

Politica e futuro


Previsioni sulla politica italiana per il futuro:
Il pdl verra’ sciolto e ritorneranno a formarsi i partiti che lo hanno composto, rivendicando la loro autonomia e andando a creare nuovi poli che andranno ad allearsi a comporre nuove alleanze. La Lega si scindera’ in due o piu’ correnti altrimenti e’ destinata a perdere ben piu’ consensi, vista l’impopolarita’ di certe decisioni come quella dei ministeri al Nord che non servono assolutamente a niente rispetto ai problemi concreti della gente. Maroni diventera’ il nuovo leader del carroccio e forse anche il nuovo primo ministro del dopo berlusconi. Gli Italiani chiederanno un referendum per abrogare le ricche paghe dei parlamentari ed i loro privilegi.La sinistra privata del suo bersaglio preferito berluscono continuera’ ad arrovellarsi cercando un programma vero per governare con i suoi “dinosauri” senza riuscirci e trovera’ un nuovo bersaglio sul quale scaricare le sue frustrazioni. Grillo continuera’ a cavalcare il malcontento “monetizzando” con i banners del suo cliccatissimo blog. Infine i tre moschettieri del terzo polo continueranno a voltarsi ora a destra ora a sinistra a seconda di come tira il vento, come sono soliti a fare i voltagabbana, e in tutto questo baillame a rimetterci, come sempre saranno i poveri pensionati, i disoccupati, i cassintegrati, i giovani in cerca di lavoro per pagare un mutuo che petmetta loro di farsi una famiglia, mentre chiedendo enormi sacrifici al popolo, i parlamemtari continueranno a vivere come nababbi con le loro pensioni d’oro e le loro paghe stratosferiche, poiche’ alla fine, troveranno il sistema per non fare il referendum di cui sopra

Fini contro Berlusconi e la sindrome da “leader senza attenzioni”


Era nell’aria da parecchi mesi. Le ostilità politiche di Fini con Berlusconi erano già emerse da tempo. Adesso Fini ha proprio toccato il fondo, attaccando direttamente Berlusconi ed indirettamente la Lega Nord. Errore politico imperdonabile. Difficile tornare indietro. Con questa mossa sbagliatissima di attacco (sotto i riflettori dei media) Fini ha decretato il suo “suicidio politico.

E’ solo una questione di tempo. Fini è spacciato. Ha scelto il momento ed i luoghi sbagliati per lanciare una sfida inutile, e ne pagherà le conseguenze.

Tutto nasce da quando Alleanza Nazionale è stata inglobata nel Pdl. Fini, abituato alle luci della ribalta ha avuto una crisi di identità quando si è accorto di non essere più sotto i riflettori dei media, e, accorgendosi che Bossi e la Lega Nord aumentando le percentuali di elezione in elezione gli stavano in qualche maniera “sottraendo” tempo e articoli sui media nazionali, ha deciso di fare il “rompiscatole” ad oltranza, non accorgendosi però che così facendo ha decretato la sua condanna a scomparire dalla scena politica.

Forse potrà trovare un drappello di fedelissimi. Ma lui non è Leonida e i fedeli non saranno 300 come quelli delle Termopili. Fare la guerra a Berlusconi e a Bossi in questo momento delicato, nel quale dovrebbero a breve partire le riforme, forti dei risultati elettorali ottenuti, equivale ad allearsi a Di Pietro e Bersani, che non avendo più nessun colpo in canna da sparare (politicamente) si ritrovano per magia ad avere in Fini un inaspettato, quanto improbabile alleato nella lotta a Berlusconi ed alla sua coalizione.

Si. Perchè dopo i suoi interventi di ieri, Fini farà più bella figura con Di Pietro e Bersani; e visto che la sinistra, come si propone in questo momento, no ha e non avrà leaders capaci di contendere la leadership all’attuale amministrazione per i prossimi venti-trent’anni, potrebbe accoglierlo tra le loro fila, e magari dargli un posto di candidato premier con la sinistra, visto che il gioco che sta facendo di fatto aiuta questi pseudo-comunisti a destabilizzare un governo forte e fin’ora ben coeso.

La storia ci insegna che la debolezza delle grandi alleanze, più che i nemici sono sempre state le lotte intenstine. Quando l’Antica Roma poteva governare sul mondo è caduta grazie  alle beghe interne per il potere che di fatto aveva già, ma che non era stato ben distribuito tra i leaders che reclamavano un posto sempre più alto nel prestigio della conduzione.

Questa, purtroppo per Fini, è l’ora della Lega Nord, di Bossi, alleato Fedele di Berlusconi. E’ l’ora del Federealismo, delle Riforme e di fare quadrato compatti per rinnovare finalmente un Paese come il nostro che grazie alla lungimiranza politica di Bossi e Berlusconi finalmente riuscirà ad avere un sistema diverso e più snello di istituzioni, riforme che da decenni aspettano di essere fatte, e di quel federalismo che può rilanciarlo verso nuove frontiere.

Concludo aggiungendo un accento sulla parola Fini….Finì.

(pio dal cin – riproduzione vietata- copyright 2010)

Ve ricordeo Giordano..el Bocio..Fiorello ?


F1000144

F1000091 F1000094 Ogni paese a' el suo  "tipo da strada". A volte l'è mat, a volte l'è imbriagon, a volte l'è solche un po s-ciopà, ma a l'è sempre un tipo carateristico che el se distingue da tuti quei altri, a volte distribuendo perle di saggeza, a volte sparando cazzade.

Me ricorde de aver let in tea Bibia che la vera sageza la dimora proprio in questi "elementi" o  "schegge  impazzite" della società.

L'è anca massa facile rider de lori. Personalmente i ò sempre rispedati.. e fotografadi…parchè ho sempre ritegnu' che sti personagi  i abie calcosa de magico e intersante da insegnarne.

Traduzione italiana:

Ogni paese ha il suo "tipo da strada". A volte è pazzo, a volte è un ubriaco, a volte è solamente un po' fuori di testa ma è pur sempre un tipo molto caratteristico che si distingue tra tutti gli altri, a volte distribuendo perle di saggezza, altre sparando cazzate.

Ricordo di aver letto nella Bibbia che la vera saggezza dimora proprio in questi elementi o "schegge impazzite della società".

E' anche troppo facile ridere di loro. Personalmente li ho sempre rispettati, e fotografati con piacere, perchè ho sempre ritenuto che questi personaggi abbiano qualcosa di magico ed interesssante da insegnarci.

English translation:

Every town has its own "street person". Sometime he is just nuts, some others a drunk, others he is just out of his own mind, but he is always a very characteristic type who stands out from everyone, sometime distributing wisdom, others just saying useless words.

I remember reading in the Bible that real wisdom nests in these "elements" or crazy society's outcome.

It is too easy to laugh at them. Personally I have always respected (and photographed them) with pleasure because I have always thought that these people have always something magic within and something interesting to teach us.